Filippine, camera dei deputati crea sondaggio online sulle unioni civili

Il Congresso delle Filippine ha lanciato un sondaggio online per verificare il supporto per le unioni civili tra persone dello stesso sesso nel paese.

“Sei favorevole alla proposta presentata alla Camera dei Deputati che legalizza le unioni tra persone dello stesso sesso come unioni civili nel paese?” chiede il sondaggio, e si può scegliere tra tre risposte: “Sì, perché questo darà uguali diritti civili alle coppie dello stesso sesso. Il disegno di legge fornisce a queste coppie la possibilità di uno status di unione legale che amministrerà i loro diritti di proprietà, di custodia dei figli e di adozione”; “No, perché l’intenzione di fondo è di legalizzare il matrimonio tra membri dello stesso sesso e io personalmente ritengo che sia sbagliato” e “sono indeciso”.

Taiwan, legalizzato il matrimonio egualitario

Il Taiwan è diventato il primo paese asiatico a legalizzare il matrimonio egualitario ad un mese dall’annuncio ufficiale: la legge, votata venerdì 17 scorso con 93 voti favorevoli e 66 contrari, permette che persone dello stesso sesso formino delle “unioni permanenti esclusive” attraverso l’iscrizione al relativo registro matrimoniale all’anagrafe.

Finale Eurovision 2019

Eurovision 2019 – una vittoria annunciata ma un secondo posto inaspettato

Eh sì, il belloccio Olandese Volante si porta a casa la vittoria di questo Eurovision 2019 grazie al voto del pubblico da casa, e io, come tanti altri italiani in questo momento …

Siamo tutti “neri”, sì, perché Mahmood ha portato su quel palco una canzone in Italiano che ha sbaragliato le altre in gara a e ci ha fatto arrivare diritti al secondo posto, e se non fosse stato per alcune giurie tecniche che ci hanno dato voti bassissimi o addirittura non ci hanno per niente votato, preferendo dare voti di convenienza o voti politici, allora saremmo arrivati davvero primi e avremmo vinto.

finale eurovision 2019

Eurovision 2019: anticipazioni di una finale da urlo.

Sì, avete letto benissimo: questa di Eurovision 2019 sarà una finale che farà la storia di tutti i contest musicali al mondo. Una serata, quella di domani che vedrà alternarsi sul palco i 26 finalisti – che vi abbiamo già elencato qui con relativo ordine di esibizione  – ma sopratutto che vedrà esibirsi voci storiche di questo contest e fare ciò che gli israeliani chiamano “balagàn” (tr. confusione, con accezione positiva).

Perché? Che pensate se vi dicessi che Conchita Würst canterà  Mans che canterà Eleni che canterà #gentepopodimenoche Verka Sedurchka che canterà….. un’altra vincitrice di Eurovision degli anni passati?

E che dire del fatto che Madonna si esibirà come numero finale prima della proclamazione della canzone vincitrice di questo Eurovision Song Contest 2019?

Ho assistito alle prove per voi e posso solo dirvi che saranno due ore cariche di spettacolo, di grande musica e di emozioni a fior di pelle.

Ma per la serie “non è tutto oro quel che luccica”, ci sono state (almeno in prova) alcune note stonate, ma nel vero senso della parola: Michela Pace di Malta, Victor dell’Estonia e Tamta di Cipro hanno fatto storcere il naso alla stampa in sala quando, su delle note alte dei loro stessi pezzi, hanno letteralmente steccato… quasi come Paenda durante le sue esibizioni (sia in prova che in diretta alla seconda semifinale).

Sorpresa della sorprese: Kobi mi ha fatto davvero emozionare di brutto. Una canzone che all’inizio non mi era per niente piaciuta, ora invece mi fa cantare come una fan sfegatata.

E vogliamo parlare del momento “orgoglio nazionale” che mi ha fatto dimenticare la merda che i politici italiani ci stanno spalando in faccia e mi ha fatto ricordare quanto apprezzati siamo ancora in tutto il mondo? Parliamone!

Durante l’esibizione di Mahmood il pubblico (pagante, sì, vendevano anche i biglietti per vedere le prove) e la stampa in sala hanno accompagnato tutta la canzone battendo le mani e dimostrando, con applausi e incitazioni, quanto il nostro concorrente sia davvero uno dei favoriti del pubblico a questa vittoria.

Preparatevi ad emozionarvi – quasi fino alle lacrime, come ho fatto io – con l’esibizione di Bilal Hassani che, grazie ad una coreografia e scenografia studiate benissimo, riesce a portare ad un altissimo livello la sua interpretazione trasportandoci in un vortice di emozioni, che sono anche sue.

E ora però la smetto, ma spero di avervi incuriosito ancora di più e convinto a restare in casa davanti alla tv (o meglio su youtube) a guardare la finalissima di Eurovision Song Contest 2019 in diretta da Tel Aviv.

Noi Titiners di #Titina19 saremo in live twitting con voi anche domani sera, e vi aspettiamo N U M E R O S I S S I M I!!!

Dare To Dream, always!