10 Canzoni per cui dobbiamo ringraziare Sanremo #Titina17

Sanremo 2017 #titina17

Ci siamo, i motori sono caldi, le ugole pure, le orecchie non ne parliamo: settimana prossima parte #Sanremo2017 e noi del Punto H siamo prontissimi a seguirlo con tutti voi grazie al nostro personalissimo hashtag #Titina17.

Ma basta con le introduzioni, iniziamo a celebrare l’evento musicale dell’anno con la Top 10 delle 10 canzoni per cui non smetteremo mai mai mai di ringraziare il Festival di Sanremo. Opera non facile, visto che 3/4 della discografia italiana è uscita da Sanremo… motivo per cui sarò più che felice di confrontare la mia top 10 con le vostre.

10) Marco Mengoni – L’essenziale

Probabilmente la ballata dal decennio, per un Mengoni che si è salvato a un passo dall’oblio, divenendo l’artista italiano più di successo degli anni ’10.

 

9) Elisa – Luce (Tramonti a Nord-Est)

E fu così che una delle più sensibili cantautrici italiane giunse alle orecchie del grande pubblico. Ancora mi ricordo la mia impossibile capacità di decidere chi preferissi tra lei e Giorgia…

 

8) Giorgia – Di Sole E D’Azzurro

… ed è per questo che in realtà questa ottava posizione di Giorgia è una 8-bis. 16 anni dopo non so ancora cosa scegliere.

 

7) Laura Pausini – La Solitudine

Chiudiamo la tripletta con Laurona nazionale e quella canzone dedicata a un povero Marco andato chissà dove. Che fine abbia fatto Marco non si sa, di sicuro però si sa che se fosse rimasto a casa non avremmo avuto la più grande diva pop italiana degli ultimi 30 anni.

 

6) Noemi – Sono Solo Parole

Noemi al suo apice: una ballata disperata e profonda. Interpretazione magistrale per un pezzo che ha soli 5 anni ma è già storia.

 

5) Arisa – La Notte

Stesso Sanremo, quello del 2012, anche per questo altro caposaldo della musica leggera italiana. In comune i due pezzi hanno le atmosfere, la profondità, la disperata bellezza, ma anche il podio. Peccato che il primo posto sia stato conquistato da una canzonetta che rispetto a queste due è una filastrocca.

 

4) Malika Ayane – Ricomincio Da Qui

Il Sanremo di Antonella Clerici ha preferito vedere sul podio un imbarazzante Emanuele Filiberto e un inutile Valerio Scanu piuttosto che questa arista dal talento e dalla delicatezza unici. Per fortuna c’ha pensato l’orchestra a gettare gli spartiti in segno di protesta, non appena l’esclusione dal podio di Malika è stata ufficializzata.

 

3) Anna Oxa – Quando Nasce Un Amore

Anna Oxa ha praticamente costruito la sua carriera a Sanremo, portando pezzi sempre memorabili e vincendolo ben due volte (con Ti Lascerò e Senza Pietà). Impossibile scegliere un pezzo senza tagliarne fuori ingiustamente un altro, io ho semplicemente scelto il mio preferito.

 

2) Patty Pravo – … e dimmi che non vuoi morire

La divina Strambelli, 20 anni fa esatti, segna la storia del Festival e della musica italiana tutta con questo pezzo che è semplicemente cultura.

 

1) Mia Martini – Almeno Tu Nell’Universo

LA canzone italiana per eccellenza. Un pezzo di storia per tutti noi, ricantata da chiunque ma vissuta solo dall’immensa Mia Martini, tornata dopo un esilio forzato per dire che la musica è ben più importante delle bassezze della gente. Il Sanremo non lo ha vinto, ma è importante? Quando hai vinto il cuore e le lacrime di intere generazioni?

 

Bonus Track: Marisa Laurito – Il babba è una cosa seria

Chiudiamo la classifica con un pezzo speciale, una bomba calorica, un inno ai grassi saturi, alla mozzarella, al maccherone, al babbà. Marisona Laurito nel 1989 conquista le coronarie del Belpaese con un pezzo dedicato chiaramente alla prova costume.

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