canzoni gay pride

Gay Pride 2016 – nuove canzoni per celebrare!

Giugno è arrivato e, da quel 28 giugno 1969, è il mese dell’orgoglio gay, lesbico, bisex e trans. Nel primo mese d’estate i gay pride colorano il mondo di arcobaleno e tutta la comunità scende in strada per gridare “sì stronzi, ci siamo anche noi!”. E quest’anno, grazie a Monica Cirinnà, noi italiani abbiamo le unioni civili, una bella ragione in più per festeggiare e scendere in strada, finalmente felici, meno arrabbiati ma non per questo accontentati.

Quale modo migliore per festeggiare il gay pride se non cantando tutte quelle canzoni, gay nella loro essenza più profonda, che spingerebbero al coming out anche Marione Adinolfi o Sandretta Mussolini? In questo articolo celebrativo vi proporrò dei più o meno nuovi e totalmente sottovalutati inni gay da sparare a tutto volume dai vostri carri a Roma, Milano, Palermo, Napoli, Torino o dove volete voi. Sia chiaro però, niente di già stra-sentito, niente I Will Survive, niente Redefinition, niente Born This Way. Qui rinfreschiamo il repertorio.

Bene allora, iniziate pure a vomitare arcobaleni.

 

Kylie Minogue – Your Disco Needs You

In Australia è incoronata dal 2000 come la canzone nazionale per l’orgoglio gay mentre in Italia è conosciuta solo da una ristretta cerchia di appassionati. Io direi che è il momento di far ascoltare a ogni gay d’Italia una frociata piena di energia rainbow che I Will Survive in confronto è Faccetta Nera.

https://www.youtube.com/watch?v=OTwtkkv2tXs

 

Janet Jackson – Shoulda Known Better

We won’t accept excuses, we tolerate no abuses”. Nell’ultimo lavoro di Janet Jackson non si risparmiano i temi sociali a lei tanto cari. E questa energica ed emozionante traccia è un bellissimo inno alla lotta contro ogni discriminazione. Qualcuno di voi l’avrà di sicuro sentita su Grey’s Antatomy.

 

Laura Pausini – Simili

La più grande frociara italiana ha scritto una ballata semplice sul rispetto delle differenze che è già un piccolo classico, nonché sigla del Gay Village 2016. Io già mi vedo a cantarla in mutande rainbow su un carro spara-glitter. Sì, sono influenzato anche dal fatto che domenica prossima mi vedo Lauretta live a San Siro, pronto coi fazzoletti.

 

Beyoncé – Formation

Amiche lelle di tutto il mondo unitevi al ritmo della più bella canzone di questo 2016. Si parla di donne, di comunità nera, di orgoglio femminile. Per quel che mi riguarda son già lì a incitarvi con indosso un body e una voluminosa parrucca afro.

 

Mariah Carey – Outside

Qualche settimana fa vi raccontavo di come sia stata una delle prime canzoni in cui mi sia mai immedesimato da giovanissimo quattordicenne gay. Sarebbe bellissimo se tanti altri ragazzi gay vi trovassero la forza di essere loro stessi, come ho fatto io qualche annetto fa (non tanti, ci tengo a sottolinearlo).

 

Ariana Grande – Be Alright

The hard times are golden ’cause they all lead to better days”: gli hard times della comunità LGBT italiana sono alle spalle, i golden days sono appena iniziati grazie alla legge sulle unioni civili e questa bella uptempo contenuta nel nuovo album di Ariana Grande ci ricorda che non c’è da preoccuparsi, perché tutto andrà alla grande.

 

Marco Mengoni – Esseri Umani

In attesa del coming out e di una capatina nel mio letto del bel Marco, cantiamo tutti insieme questo inno alla fiducia nell’umanità. Che se si perde quella siamo fritti.

 

Mina- Donna, donna, donna

Una misteriosa e profonda Mina canta del suo essere un gran bel pezzo di trans, una che si scioglie l’asfalto quando passa per strada. In una società che solo nel 2016 inizia a rendersi conto dell’esistenza e della grande dignità del mondo trans, una diva dal talento sconfinato ci ricorda che già 21 anni fa la musica leggera italiana si era accorta di questa magnifica comunità.

 

Cher – Take It Like A Man

Dopo i gay pride, si sa, ci sono le feste e dopo le feste, si sa, bisogna mostrare di saperlo prendere. Il cuore del ragazzo che ci piace tanto.

 

Madonna – Living For Love

Non è forse questo il gay pride? Un gruppo di persone che vivono e lottano insieme in nome di un semplice quanto fondamentale valore… l’amore.

https://www.youtube.com/watch?v=v7BpdMc9Sv0

 

Erasure – A Little Respect

Negli UK deve essere un mezzo inno nazionale ma da noi italiani è praticamente sconosciuta. Io ho scoperto questa perla synth-pop del 1988 guardando Looking, che non smetterò mai di ringraziare, per essere una serie tv iconica e per avermi fatto conoscere questa pietra miliare brit-gay-pop.

E voi? Che canzoni sparerete dalle casse dei vostri carri?

Intanto vi lascio a questa altra fighissima classifica delle 100 canzoni da gay pride in cui troverete chicche che io ho omesso tipo Firework, Let’s Have A Kiki, All The Lovers e Vogue (clicca qui).

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