20cmDiPentagramma / S02 Ep.Teaser: Speciale VMA’s 2013

bANOer

Ah…mi tocca prendere in mano sti 20 Cm, e posso secondo voi tirarmi indietro? NO! Quindi cari lettoriZ, aribbbenvenuti in questo spazio musicale dove la Simona Ventura in veste di critica musicale mi fa un baffo!

Eccoci a commentare l’evento che in questi giorni ha fatto parlare un po’ tutti: i VMAs di MTV.

Intanto un “boooo” ad MTV per non aver trasmesso i Red Carpet in televisione ed avermi costretto a vederli in streaming: il Red Carpet e l’arrivo della varie celebrità prima di un grande evento sono importantissimi, ma MTV forse non l’ha ancora capito. Ad ogni modo questo Red Carpet non avrebbe potuto procedere in modo più noioso: un continuo fluire di presunte celebrità mai viste e fan in delirio per non si sa bene chi.

E poi arriva lei, la popstar che con il suo nuovo singolo “Roar” ha battuto ogni proprio record precedente: Katy Perry. Ha anche ceduto alla grillz-mania di questi giorni, mostrando ai fotografi per qualche minuto i denti ricoperti da placche diamantate. Con un portamento elegante ed una camminata da diva, è stata sicuramente lei a dominare questi Red Carpet.

Altri arrivi degni di nota sono stati quelli delle altre due protagoniste di questi VMAs. Lady Gaga è arrivata con un lungo vestito nero, davvero molto sobrio conoscendo il suo stile.  Per Miley Cyrus, invece, credo manchi poco al rehab: si è presentata con dei capelli orrendi (per non dire di peggio) e non ha smesso un attimo di fare linguacce e mettersi in pose discutibili. Una lacrimuccia per Billy Ray Cyrus, non ti abbattere.

Finalmente arrivano le tre ed è il momento che probabilmente tutti stavano aspettando: il comeback di Lady Gaga, che fa da apertura a questi VMAs. Dopo mesi di silenzio e di assenza da Twitter, era ritornata qualche settimana fa per annunciare l’uscita di “Applause”, primo singolo del nuovo album “Artpop”.

Ed eccola lì (dopo aver inserito appositamente dei fischi e dei ”boooo” come parte integrante dell’inizio della performance), come se tutti questi mesi non fossero passati, stupire tutti (me compreso, che non le ho ancora perdonato del tutto la storia del plagio di “Born This Way”) e prendere di nuovo vita: sgrana gli occhi e accenna un folle sorriso (ho trovato il tutto un po’ inquietante).

Esemplare sia vocalmente che scenicamente (nonostante in tanti abbiano fatto notare che in passato è riuscita a fare di meglio), in questa performance riprende dal video di “Applause” l’idea di ripercorrere tutta la sua carriera in quello che nel gergo è definito “through the eras” : in 4 minuti è riuscita a cambiare ben 4 outfit e 4 parrucche (ognuna rappresentante un’era diversa della sua carriera).


Lentamente (un altro “boooo” a MTV per averci fatto sorbire tutta la notte la pubblicità dei calciatori ogni 10 minuti di diretta) arriviamo all’esibizione che ha scioccato Will Smith e la sua famiglia: Miley Cyrus e Robin Thicke in “Blurred Lines”. Risparmiamoci i vari “Pannah Montata” e “Puttannah Montana”, che se leggo un’altra banale storpiatura del genere URLO, e soffermiamoci sull’esibizione. Eccola lì, che nel tentativo di essere sexy ha mostrato ancora una volta la sua volgarità, twerkare (= scuotere il culo) sul pacco visibilmente in erezione di un Robin Thicke ancora troppo esaltato per l’inaspettato successo ottenuto da una canzonetta inutile.

306 tweet al secondo durante la loro esibizione (ma si sa che il trash vende sempre) e la rivista Rolling Stones ha affermato che “Miley ha compreso il vero senso dei VMAs” (Cioè? Mostrarsi come la peggiore delle ninfomani?)

La serata scorre inesorabile tra una Rihanna strafatta che rovescia i popcorn e li mette sotto la sedia di quella che le sta davanti, una sprezzante Taylor Swift che rivolge ai One Direction che parlano sul palco uno “Shut the fuck up” e Justin Timberlake che, dopo aver dedicato due minuti scarsi a un’improvvisata reunion con gli N’Sync (band con la quale esordì), canta per più di un quarto d’ora le greatest hits della sua carriera da solista (un pochino va bene, ma secondo me è ancora lì che canta dietro le quinte).

Emozionanti invece Macklemore, Ryan Lewis e Mary Lambert che si esibiscono con “Same Love”, canzone vincitrice nella categoria “Best Video with a Social Message”. Il brano supporta apertamente i matrimoni gay e invita a riflettere sulla necessità che essi vengano legalizzati. Macklemore stesso, ricevendo il premio, dice: “I diritti dei gay sono diritti umani. Non sono cose che vanno distinte”.

-800wi

Dopo che tutti i vincitori delle varie categorie vengono annunciati (alcuni durante la pubblicità, GRAZIE MTV), la diretta dei VMAs si sposta per l’ultima esibizione sul ponte di Brooklyn, dove c’è Katy Perry su un ring che canta “Roar”. Vocalmente continua a stentare su alcune note e nel ritornello era palesemente in playback, in più l’idea del ring è stata usata 39490 volte (in particolare un saluto a Jennifer Lopez e alla sua ” Louboutins” agli AMA del 2010). Fortuna che il testo di “Roar” è davvero molto carino e soprattutto fortuna che esiste l’autotune.

Si concludono questi VMAs 2013 decisamente sottotono e un po’ deludenti. Forse ci si aspettava di più, forse si potevano gestire meglio le varie parti della serata, ma sta di fatto che lo splendore di alcuni VMAs passati (ad esempio quello che ha visto la perfomance di Madonna, Britney Spears e Christina Aguilera insieme, ben 10 anni fa) sembra ormai perduto.

 ——- ——-  Quelli sì che erano bei tempi! AH! ——- ——- ——- ——- ——- ——–

Di seguito, i vincitori dei VMAs 2013:

Video of the Year: Justin Timberlake – Mirrors
Best Song of the Summer: One Direction – Best Song Ever
Best Male Video: Bruno Mars – Locked Out Of Heaven
Best Female Video: Taylor Swift – I Knew You Were Trouble
Best Pop Video: Selena Gomez – Come & Get It
Best Rock Video: 30 Seconds To Mars – Up In The Air
Best Hip-Hop Video: Macklemore & Ryan Lewis feat. Ray Dalton – Can’t Hold Us
Artist to Watch: Austin Mahone – What About Love
Michael Jackson Video Vanguard Award: Justin Timberlake
Best Collaboration: Pink feat. Nate Ruess – Just Give Me A Reason
Best Direction: Suit & Tie di Justin Timberlake
Best Choreography: Bruno Mars – Treasure
Best Editing: Justin Timberlake – Mirrors
Best Visual Effects: Capital Cities – Safe And Sound
Best Art Direction: Janelle Monae feat. Erykah Badu – Q.U.E.E.N.
Best Cinematography: Macklemore & Ryan Lewis feat. Ray Dalton – Can’t Hold Us
Best Video with a Social Message: Macklemore & Ryan Lewis feat. Mary Lambert – Same Love

A voi sono piaciuti questi VMAs? C’è una performance che vi è piaciuta particolarmente? Fatemi sapere con un commento!

0 thoughts on “20cmDiPentagramma / S02 Ep.Teaser: Speciale VMA’s 2013

  1. Hai ragione, uno show moscio come non mai e le uniche scene che si salvano sono state l’esibizione di Santa Gaga da New York; Rihanna strafatta che lanciava popcorn e Miley che si è mostrata per la PUTTANONPOPSLUT che è sempre stata anche quando recitava in Hanna Montata. Per il resto… mi mancano i saffo-kisses dell’Anziana con Brittninostra e XXLXtina (Ora XS). 🙂

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