Il Vizietto – S01-Ep15 – Finale di Stagioneh

ilviziettologoEccoci qui, per l’ultimo appuntamento della rubrica più Kinky di questo blog. Ebbene sì, siamo giunti al termine delle nostre avventure nel mondo dei vizi nascosti e dei cosiddetti segreti di Pulcinella che riguardano il mondo gay, quello che tutti fanno e nessuno dice. Noi invece lo abbiamo urlato ai quattro venti, perché chi è ancora inesperto possa imparare e chi invece già conosce, possa ricordare. Ma non penserete che vi lasci a bocca asciutta, con uno di quei post che servono solo da “riempipagina”, di saluto e di convenienza. No mie care amiche, anche oggi abbiamo un argomento che è stato già molto molto dibattuto, nel senso letterale del termine. Lo spanking.

Lo spanking, è la pratica sessuale che consiste nello sculacciare il partner per provocare l’eccitazione sessuale di entrambei o anche solo di uno dei due ed appartiene alla categoria del BDSM (il sadomaso insomma). Di questa pratica, non tutti sanno che esistono diverse varianti, a seconda delle quali, la mano viene sostituita da appositi attrezzi: nel paddling ad esempio, viene utilizzata una mazza simile ad una pagaia o una mazza da criket; nel belting invece si usa una cintura da pantaloni; nel caning vediamo utilizzate mazze simili a bastoni di passeggio ricavate solitamente dal bambù (molto abbondante nel sud est asiatico, dove questa pratica viene utilizzata anche come punizione corporale per alcuni crimini) e queste non sono nemmeno tutte. La cosa interessante è che non tutti considerano questa pratica allo stesso modo: molti infatti la utilizzano al di fuori di ogni contesto relazionale, di coppia o sessuale e lo trovano gratificante per ciò che è, una pura e semplice sculacciata. A parte questo però, spesso viene accompagnata da altre pratiche sessuali come il bondage, per aumentare il senso di sottomissione.

Qualcuno potrà stupirsi o inorridire di fronte a queste descrizioni, a qualcun’altro sarà venuta la pelle d’oca, ma vi assicuro che il dolore e il piacere hanno un confine estremamente sottile, che spesso in alcuni luoghi, spazi, tempi, viene sfocato, distorto e curvato, come una linea tracciata sulla sabbia che il vento o le onde cancellano facilmente. Addirittura il Kama Sutra, il libro del sesso per eccellenza, descrive con accuratezza i dettagli dei colpi da infliggere al partner durante il rapporto sessuale al fine di aumentare l’eccitazione ed il piacere. Molte altre culture, oltre a quella moderna e quella indiana, parlano del dolore fisico che induce eccitazione. E voi?! Avete mai provato a confondere quella linea?!

Ciò detto vi lascio alle vostre considerazioni sull’argomento sperando di aver suscitato in voi quella curiosità che vi porterà a scavalcare i confini della vostra conoscenza e del divertimento che fin’ora conoscete. Se avete suggerimenti per questa rubrica per il prossimo anno scrivete pure alla mia email: desmond@flyingwords.net e parlatemi di quello di cui vorreste sapere. Vi lascio un enorme, umido e lungo saluto e vi aspetto l’anno prossimo con tante nuove sorprese. Buona estate a tutti e ricordatevi di…viziarvi! 😉

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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