A Tu Per You con Gerardina Trovato

Un giorno speciale in casa IlPuntoH!

Tra noi Halfloggers è arrivata Gerardina Trovato! Pronta a tornare sulle scene e comodamente a proprio agio, si fa una simpatica chiacchierata con IlPuntoH tra passato e progetti futuri!

  • Gerardina, anzitutto benvenuta su Il Punto H, sai che non perdiamo tempo e sappiamo che sei piena di impegni, quindi diritti al sodo! I nuovi talent show “sfornano” nuovi artisti quasi su base quotidiana. Molti di loro spariscono subito, altri dopo qualche anno e altri ancora invece si affermano come voci rivelazioni e si ritagliano una buona fetta di mercato e di pubblico: cosa pensi di questi talent e degli artisti che ne vengono fuori?

Sinceramente il meccanismo dei talent mi è parecchio sconosciuto ed estraneo, sicuramente sono usciti ed usciranno grandi artisti ed interpreti, uno su tutti, che mi piace moltissimo, è Marco Mengoni.
Per il resto che dire, il mondo si evolve e cambia, quella dei talent mi sembra essere il naturale cambiamento del mondo della musica leggera. Di fatto, come dici nella domanda, molti spariscono e pochi restano… Questo fatto mi sembra comunque identico a quello che sempre nel mondo della musica è successo… In tantissimi ci provano, pochi riescono.IMG_0016

  • Da cantante affermata, che ha fatto gavetta e che conosce le difficoltà di questo mondo, quale consiglio ti sentiresti di dare a chi viene fuori da talent show televisivi e a chi invece vuole intraprendere la carriera musicale?

Non sono la persona più adatta a dare consigli, ma gli direi con tutta la forza che ho di non mollare mai.

  • IMG_0012Sanremo è per tutti gli artisti una tappa fondamentale per la propria carriera: quali sono i ricordi che ti porti dentro delle tue partecipazioni alla kermesse?

Ovviamente sono i ricordi di un traguardo stupendo e di un inizio importante…tutte le volte è così…scendere quella scala è un’emozione gigantesca, checchè se ne voglia dire.

  • Calchi le scene da qualche anno, e abbiamo visto che come artista, anche tu hai attraversato fasi di cambiamento: quale consiglio ti sentiresti di dare alla Gerardina di “Ma non ho più la mia città”?

Le direi quello che mi sono sempre detta: avanti sempre e comunque

  • Ricordiamo la tua partecipazione a Sanremo con Gechi e Vampiri che celebrava la tua guarigione da una cattiva depressione. Sappiamo che è troppo spesso una malattia sottovalutata e quasi ignorata di cui molti hanno anche vergogna a parlarne. Tu che con coraggio ne hai parlato e l’hai affrontata, come ne sei uscita? Con l’aiuto di chi? Cosa consiglieresti a chi sta combattendo la propria guerra con la depressione?

In realtà con il Sanremo di Gechi e Vampiri celebravo il raggiungimento della libertà interiore ed esteriore, cantavo la gioia di non avere più Gechi (incubi) e Vampiri (persone negative)… In realtà non era proprio così, ma poco dopo lo è stato… La depressione è arrivata dopo, è una bruttissima malattia, un gigante con cui fare i conti ogni minuto della tua vita, un gigante che sembra schiacciarti sempre. Per quanto mi riguarda la difficoltà più grossa per uscirne è stata acquisire una grande volontà interiore, capire le persone giuste di cui circondarci e la conquista di una enorme fede nella consapevolezza di vincere… Ripeto… Non mollare mai.

  • Quanto ti ha aiutato la musica in questo percorso di guarigione?

Vivo la musica come anima e parte di me stessa, non posso immaginare nulla senza musica.

  • Come trovi cambiata l’industria discografica rispetto ai tuoi esordi nel 1993 e come riesci oggi a conciliare la tua integrità con le esigenze della discografia?

L’integrità non è una cosa da difendere, o la si ha o non la si ha, ovviamente parlo di quella morale, per quanto riguarda quella artistica, penso, dipenda moto dal riuscire a trasmettere emozioni o meno, logico che se un artista è in difficoltà si deve far aiutare da altri professionisti e magari ascoltare chi ti dice che va bene così anche se tu non lo pensi. Tutti hanno momenti bui, ma sono convinta che un artista debba sperimentare, debba ascoltare, debba provare, e non per questo rinuncia a se stesso… Sono prove in cui ci si cimenta, ma non credo ledano l’integrità artistica di nessuno… Per il resto trovo la discografia cambiata ed evoluta, ma non ne capisco a tal punto da esprimere più che opinioni personali.IMG_0004

  • Una delle caratteristiche della scuola cantautorale siciliana è che raccontate differenti storie mantenendo comunque una forte connotazione sonora fortemente legata alla vostra terra, oltre a te penso a Mario Venuti, Carmen Consoli e al maestro Franco Battiato: è incredibile come in ogni vostra canzone si percepiscano l’anima e il sangue. Pensi sia questa caratteristica la vostra arma vincente?

Chi viene dalla Sicilia viene da un mondo di sapori, odori, colori unici al mondo … nonostante tutti i problemi siamo campanilisti per eccellenza e la nostra Sicilia la mettiamo ovunque perché è parte integrante della nostra persona. Non so se sia vincente o meno, ma io, ad esempio, non sarei capace di farne a meno

  • Guardiamo ai tempi di oggi e alla situazione sociale italiana: come vedi l’attuale situazione dei diritti LGBT? Cosa ti senti di dire a coloro che ancora si oppongono all’avanzamento della società e alla conferma di diritti uguali per tutti?

Fai questa domanda ad una persona che è stata considerata un’icona di quel mondo pur non facendone parte…ma è una domanda alla quale non si può rispondere in poche righe. Sono una persona che aborrisce scontri ed estremismi di qualunque tipo e rifletto molto interiormente sulla vita e sul mondo. Per essere breve dico solo che la pace interiore, di anima e di coscienza, è una conquista molto difficile e di questi tempi sembra una battaglia impossibile…io mi auguro sempre il meglio per tutti…spero sempre che ciò accada, per questo dicono che sono una sognatrice…

  • Sappiamo che hai reso pubblica la tua situazione attuale, tra problemi di depressione e di incomprensioni con la tua ex casa discografica: come stai ora? Possiamo rassicurare i tuoi fan che ti vogliono bene e che ti aspettano?

Hai detto bene, incomprensioni…dal lato discografico ora è tutto a posto…con Caterina non era difficile…poi oggi ho trovato uno staff meraviglioso…che c’è di meglio? Sto uscendo dai miei problemi alla grande…per il resto giudicherete voi 😉

  • Nel panorama musicale moderno, con quale artista vorresti fare un duetto?

Sono moltissimi gli artisti che mi piacciono oggi, per duettare, se devo essere sincera, oggi tra tutti sceglierei Gigi D’Alessio per la sua dolcezza e solarità… Non avrei alcun dubbio

  • Un uccellino ci ha detto che in casa Trovato qualcosa di bello bolle in pentola: dacci qualche anticipazione, dai. Quali nuovi progetti ci sono per te? Tra quanto torneremo ad ascoltare la tua voce con brani inediti?

Un assaggio lo avrete prestissimo, per il resto dei programmi vedrete che Gianni Rodo vi informerà bene..

  • Sai che a noi de ilPuntoH piace concludere le nostre interviste con una domanda di rito, il nostro “marchio di fabbrica”: qual’è la domanda che nessuno ti ha mai fatto ma alla quale muori dalla voglia di rispondere?

Me ne hanno fatte tante di domande, forse troppe…mi hanno domandato di tutto…ma è vero, una domanda non me l’hanno mai fatta…ma io ho comunque risposto in un mio brano tanti anni fa…”Se ci sei

Grazie Gerardina, continua così, e a prestissimo!

Grazie a voi! Un saluto a tutti voi amici e lettori de ilPuntoH!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *