A Tu Per You – I ragazzi di ‘Ferretti cammina con me’.

Siamo nel pieno di quest’estate 2017 e già abbiamo le prime mode: il Fidget Spinner, Despacito, i fenicotteri gonfiabili da spiaggia e i cantanti che cadono rovinosamente sui palchi.

E il web? Risponde con la pagina Facebook più geniale, divertente e di successo del momento: Ferretti cammina con me.

Si tratta di un connubio di due serie cult estremamente agli antipodi tra loro: ‘I Segreti di Twin Peaks’ e ‘Boris’.

La prima non ha bisogno di presentazioni: si tratta del ritorno in grande stile del maestro David Lynch e della famigerata cittadina ripiena di demoni, incubi e sangue. Anche noi ce ne siamo occupati più volte.

La seconda è una serie comica italiana in cui viene raccontato il dietro le quinte di un melenso sceneggiato televisivo dal titolo ‘Gli occhi del cuore’. Il protagonista è un vulcanico regista che deve destreggiarsi tra attrici cagne, raccomandati vari, sceneggiatori cialtroni e una produzione senza soldi. Un successo silenzioso ma inesorabile, che ha permesso addirittura la realizzazione di un film per il cinema. Le citazioni di Boris infestano da anni le bacheche social di mezza Italia. Sembrava il massimo ottenibile, eppure tre ragazzi hanno pensato di smontare l’orrore lynchiano con le citazioni di Renè Ferretti & co. Il risultato? Più di 12.000 like registrati in un battibaleno e una condivisione a macchia d’olio che non accenna a fermarsi!

Ferretti-cammina-con-me-14E allora abbiamo stanato le menti diaboliche dietro questo imprevedibile successo e abbiamo cercato di capire come nasce un cult.

– Come vi è venuta l’idea di coniugare questi due telefilm così diversi tra loro?

L’idea è nata, banalmente, guardando e commentando i nuovi episodi di Twin Peaks tra amici. Sul divano davanti allo schermo c’era lo stesso gruppo di amici con cui anni prima avevamo guardato Boris e la visione di Boris è un’esperienza dalla quale non si torna indietro. È difficile, dopo averla vista, scrollarsi di dosso ed eliminare dal proprio vocabolario espressioni come “a cazzo di cane”, “dai dai dai”, “è coffèè break, signori”. Per cui è stato naturale, e per certi versi inevitabile, rileggere Twin Peaks alla luce di quel filtro. A farci ridere, in particolare, è ovviamente il contrasto che si viene a creare: prendere David Lynch, un maestro autorevole e indiscusso del cinema americano, immaginarlo alle prese con gli attori cani, i collaboratori svogliati e le piccole meschine difficoltà quotidiane del set e vederlo reagire con la delicatezza tutta romanesca di Renè Ferretti. In linea di massima noi comunque siamo grandi fan di entrambe le serie, per cui è stata anche un’occasione di mettere insieme due cose che amiamo e usarle per giocarci un po’.

– La vostra pagina si alimenta anche grazie ai contributi dei vostri fans. Vi aspettavate un riscontro così massiccio?5fb72d2c-43bd-4468-83a5-9d35b7700699_large

No, non ci aspettavamo i contributi e non ci aspettavamo questo successo. Quando abbiamo deciso di aprirla i nostri pronostici è che avremmo preso una decina di mipiace da amici e parenti, che saremmo durati tre giorni “e poi tutti a casa ad aggiornare il curriculum”. Il fatto che le cose siano andate diversamente ci ha colti davvero di sorpresa. In particolare non ci aspettavamo di trovarci la casella dei messaggi straripante di una pioggia di contributi, la maggior parte dei quali tra l’altro ottimi. Anzi, a questo punto ci piacerebbe approfittare biecamente de Il PuntoH e sfruttare questa intervista per ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze che quotidianamente ci inviano contributi. È grazie a loro che FCCM sta in piedi.

– Avete già in mente una nuova accoppiata da mettere alla berlina?

Fino ai primi di Settembre siamo coperti perché c’è ancora Twin Peaks. Poi, se dobbiamo pensare a un futuro per la pagina (ammesso che sia destinata ad averlo, un futuro), ci piace pensare ad essa come un potenziale frullatore di cultura pop. Abbiamo già provato un po’ a variare la formula delle nostre gag, facendo reagire Boris e Twin Peaks non solo tra loro ma con altri materiali disparati: Berlusconi, Pippo Franco, Merkel & Putin, Paolo Villaggio, eccetera. Ecco, se dobbiamo pensare a cosa sarà FCCM nel futuro ce lo immaginiamo così, come un posto in cui Pippo Franco irrompe nel cinema di David Lynch o il dottor House è imparentato con Lino Banfi e lavora in una asl a Poggifiorito. O in alternativa, possiamo sempre immolarci al capitale e vendere la pagina per denaro al miglior offerente. Che a ripensarci non è niente male, come ipotesi.

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– Parlateci un po’ di voi, adesso! Chi siete, cosa fate…

Siamo Daniele Giovannone, Francesco Iervolino e Alberto Iannone: tre ragazzi, tutti studenti o post-studenti, che si conoscono da quasi quindici anni e che hanno passato una buona percentuale di questi insieme davanti a uno schermo.

– Avete avuto qualche riscontro dal team di Boris? 19554204_298635480547395_8962689855720853343_n

Purtroppo no, non direttamente. Abbiamo avuto un’ottima recensione dalla pagina Boris Italia, che però non è ufficiale anche se molto ben fatta. Certo, ovviamente sarebbe un sogno che si realizza ricevere una parola di apprezzamento o una lettera di diffida dal team di Boris. Certo, potendo scegliere magari preferiremmo la parola di apprezzamento, ma siamo gente che sa accontentarsi.

– C’è una domanda che nessuno vi ha mai fatto e alla quale morite dalla voglia di rispondere?

Una domanda che nessuno ci ha mai posto ma alla quale risponderemmo volentieri è: “Vi posso dare un sacco di soldi senza nessuna ragione?”

Ragazzi grazie infinite per la vostra disponibilità, ovviamente noi continueremo a seguirvi! Ma non possiamo lasciarvi andare senza chiedervi un saluto nel vostro stile…

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Sciaouz!

Tracio

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