seconda semifinale eurovision 2019

Anticipazioni look della seconda semifinale di Eurovision 2019

poche ore alla seconda semifinale di Eurovision 2019, il contest canoro più importante d’Europa (quella allargata, ovviamente) e con #Titina19 siamo stati a vedere le prove generali di ieri e anche questa seconda serata si preannuncia carica di belle esibizioni e look commestibilissimi.

Pronti con noi a questa veloce carrellata di look e gossip sulle esibizioni che ci aspettiamo stasera?

Con che ordine usciranno gli artisti in gara?

1 Armenia: Srbuk – ‘Walking Out’,

2 Irlanda, Sarah Mc Ternan – ‘22’,

3 Moldavia: Anna Odobescu – ‘Stay’,

4 Svizzera: Luca Hanni – ‘She got Me’,

5 Lettonia: Carousel – ‘That Night’,

6 Romania: Ester Peony – ‘On a Sunday’,

7 Danimarca: Leonora – ‘Love is Forever’,

8 Svezia: John Lundvik – ‘Too Late for Love’,

9 Austria: Paenda – ‘Limits’,

10 Croazia: Roko – ‘The Dream’,

11 Malta: Michela – ‘Chameleon’,

12 Lituania: Jurijus Veklenko – ‘Run with the Lions’,

13 Russia: Sergey Lazarev – ‘Scream’,

14 Albania: Jonida Maliqi – ‘Khteju tokes’

15 Norvegia: KeiiNO – ‘Spirit in the Sky’

16 Paesi Bassi: Duncan Laurence – ‘Arcade’,

17 Macedonia Nord: Tamara Todevska – ‘Proud’,

18 Azerbaigian: Chingiz – ‘Truth’.

1 Armenia: Srbuk - ‘Walking Out’,
1 Armenia: Srbuk – ‘Walking Out’ – punta ad un look puttan-pop ma non troppo con presenza unica sul palco. Una voce forte e profonda che accompagna ed esalta un testo carico di emancipazione. Un apertura di serata con i fiocchi!
2 Irlanda, Sarah Mc Ternan - ‘22’,
2 Irlanda, Sarah Mc Ternan – ‘22’ – un look da mezza pin-up, mezza drag-queen. Niente da fare ma questa esibizione – sia dal punto di vista della canzone che della coreografia/scenografia – non mi arriva.
3 Moldavia: Anna Odobescu - ‘Stay’,
3 Moldavia: Anna Odobescu – ‘Stay” – una regina delle nevi in versione canterina con una voce calda che potrebbe scogliere tutti i ghiacciai di questo mondo, ma invece di usare il ghiaccio per i disegni sul tavolo luminoso, fa usare della sabbia. L’unica domanda che mi pongo è: perché vuoi cantare in inglese se hai una pessima pronunzia e rischi di rovinare una bellissima canzone?
4 Svizzera: Luca Hanni - ‘She got Me’,
4 Svizzera: Luca Hanni – ‘She got Me’ – vestito da sexy-cafone-maluma-dei-poveri, rimedia ad un outfit da vomito con una coreografia super sexy, che ti cattura e ti fa sb…avare!
5 Lettonia: Carousel - ‘That Night’,
5 Lettonia: Carousel – ‘That Night’ – aspettate! Dove li ho già visti questi? Ah sì, vero! Mi ricordano tantissimo i Fireworks di Malta del 2014… eh niente… non mi aspetto grandi cose da loro in diretta stasera.
6 Romania: Ester Peony - ‘On a Sunday’,
6 Romania: Ester Peony – ‘On a Sunday’ – in total black e attorniata di due ballerini gnocchi. Ottimo connubio tra musia, testo, voce, coreografie e scenografie… un numero che deve passare in finale (altrimenti mi incazzo).
7 Danimarca: Leonora - ‘Love is Forever’,
7 Danimarca: Leonora – ‘Love is Forever’ – vestita di semplicità. Una bellissima canzone ma con poca carica eurovisiva.
8 Svezia: John Lundvik - ‘Too Late for Love’,
8 Svezia: John Lundvik – ‘Too Late for Love’ – nella versione più giovane, più gnocca ed europea di John Legened in un total black aderente che mette in risalto i doni di madrenature. Un’esibizione che merita di arrivare in finale e gareggiare per la vittoria.
9 Austria: Paenda - ‘Limits’,
9 Austria: Paenda – ‘Limits’ – nel remake della morte (ma a lieto fine) di Sailor Mercury nella prima serie di Sailor Moon. Lei ha una voce delicata ma al contempo calda e pulita. Dubito possa arrivare in finale, ma il testo, la musica e la scenografia meritano davvero tanto!
10 Croazia: Roko - ‘The Dream’,
10 Croazia: Roko – ‘The Dream’. OK…Roko, boni e belli i ballerini, bellissima la canzone e tu hai una voce che puoi cantare anche solo ruttando… ma sto completo da gelataio e le ali da angelo D O R A T E…erano obbligatori?
11 Malta: Michela - ‘Chameleon’,
11 Malta: Michela – ‘Chameleon’ – nella versione eurovisiva di “Il Mondo di Patty”, con la differenza che la canzone e la coreografia spaccano sul serio!
12 Lituania: Jurijus Veklenko - ‘Run with the Lions’,
12 Lituania: Jurijus Veklenko – ‘Run with the Lions’ – nel remake del luogo comuno “sei bello ma non balli!”
13 Russia: Sergey Lazarev - ‘Scream’,
13 Russia: Sergey Lazarev – ‘Scream’ – nella versione gelataio gnocco ma nano. Oh, niente, a Sergey piace proprio giocare con gli specchi e con le varie personalità che ci sono in lui. Amico, hai qualcosa che non vuoi dirci? Bella scenografia che esalta una semplice coreografia, ma porti in gara una canzone che vuoi o non vuoi mi ricorda quella che hai portato in gara 3 anni fa.
14 Albania: Jonida Maliqi - ‘Khteju tokes’
14 Albania: Jonida Maliqi – ‘Khteju tokes’ – in un’eleganza sia vocale che di stile, che si adorna di poco, ma essenzialele, folklore Albanese. Facciamola arrivare in finale perché merita tanto.
15 Norvegia: KeiiNO - ‘Spirit in the Sky’
15 Norvegia: KeiiNO – ‘Spirit in the Sky’ – in total black dove i ragazzi del gruppo non disdegnano pantaloni abbastanza attillati che mettono in risalto la loro norvegese natura vichinga. Sono deluso però: non so se avuta le voci stanche, o il caldo esterno e il freddo dell’aria condizionata nei luoghi chiusi vi abbia mandato a quel paese le ugole d’oro a cui mi avevate abituato con la versione radiofonica della vostra canzone, ma vi auguro di essere vocalmente perfetti stasera perché il vostro pezzo merita T A N T I S S I M O!
16 Paesi Bassi: Duncan Laurence - ‘Arcade’,
16 Paesi Bassi: Duncan Laurence – ‘Arcade’ – vestito come se andasse a fare piano bar alla festa di compleanno del cugino 15enne. Un pezzo che però, per quanto debole, si lascia cantare molto bene e ti resta nelle orecchie a lungo…. forse è per questo che la danno per vincitrice?
17 Macedonia Nord: Tamara Todevska - ‘Proud’,
17 Macedonia Nord: Tamara Todevska – ‘Proud’ – che regala brividi a fior di pelle sin dalla prima nota della sua esibizione. Un abito da Elsa di Forzen che però le dona parecchio e una voce che ti tocca il cuore. Questa per me è e sarà un’esibizione da finale che non si farà dimenticare negli anni a venire di Eurovision.
18 Azerbaigian: Chingiz - ‘Truth’.
18 Azerbaigian: Chingiz – ‘Truth’ – che a cuore aperto si fa operare da due mani robot per farsi rimpiazzare il cuore che una strombetta qualunque gli ha spezzato! Lo dico io che devi venire tra le nostre braccia e farti amare da noi Titiners!!! Sarò sincero: quasi mi piace più quando intona un “aaaah” che in tutta la canzone. Anche qui mi chiedo: perché canti in inglese quando poi non hai una buona pronuncia e manco sai parlare in inglese durante le interviste?


Vi aspettiamo stasera con una diretta sulla nostra pagina Facebook e il livetwitting con la coppia di HT #Titina19 #Esc2019

Date to Dream, always!

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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