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Attacco omofobico in Russia proprio all’inizio dei Mondiali di calcio 2018

Turista francese subisce violento attaccco omofobico a San Pietroburgo dove avrebbe viaggiato col suo compagno di vita.

Secondo quanto riferito, un tifoso gay di calcio è stato ricoverato in ospedale in seguito a un brutale attacco omofobico.

La vittima, identificata a “O. Davrius”, aveva viaggiato a San Pietroburgo con il suo compagno per tifare per la squadra francese durante la Coppa del Mondo FIFA 2018, che dovrebbe iniziare alle 16.00 di giovedì (14 giugno).

La coppia è stata attaccata da due uomini dopo aver preso un taxi. O. Davrius, la vittima principale, è stata ricoverata in ospedale dopo aver subito lesioni alla testa e al cervello e una frattura della mascella durante l’attacco omofobico. Alla coppia  son stati sottratti anche i loro portafogli e cellulari.

Secondo Metro, i presunti aggressori sono stati arrestati e i loro nomi sarebbero Ismet Gaidarov, 25 anni, e Rasul Magomedov, 24 anni, dal Daghestan.

L’attacco arriva poche ore prima che la Russia dia il fischio d’inizio alla Coppa del mondo nella partita d’apertura contro l’Arabia Saudita alle 16:00 BST.

Nel tentativo di evidenziare la continua persecuzione del popolo LGBTQI in Russia e di contribuire a raccogliere fondi per cause LGBTQI, il bookmaker britannico Paddy Power ha promesso di donare 10.000 sterline alla Attitude Foundation per ogni goal della squadra russa durante la Coppa del Mondo.

Oltre a trasformare la squadra russa in alleati accidentali, la campagna “Dalla Russia con amore” raccoglierà fondi vitali per le organizzazioni LGBTQI impegnate a combattere i pregiudizi dentro e fuori dal campo .

Nel frattempo, la Federazione dei tifosi di calcio, insieme alla Football Association (FA) e al Foreign and Commonwealth Office britannico, ha avvertito i tifosi LGBTQI che si recheranno in Russi per la Coppa del Mondo di Calcio 2018 di non “mostrare apertamente” il proprio orientamento sessuale per non incorrere in problemi.

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.