Autore: halfblood

eurovision 2019 - anticipazioni prima semifinale

Anticipazioni della Prima Semifinale di Eurovision Song Contest 2019

Manca davvero pochissimo alla prima semifinale di Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv e ieri abbiamo seguito per voi le prove generali … e non immaginate (o forse sì) l’emozione che si respirava in studio e tra noi della sala stampa e gli addetti ai lavori.

Si preannuncia uno spettacolo di apertura che vi farà godere da matti e vi farà emozionare anche tanto.

Sì, perché stasera – tenetevi pronti …. perché io sono sotto

dana international - ilpuntoh - eurovsiion 2019

Dana International si esibirà sul palco di Eurovision con un remake di una canzone famosissima con la quale farà un bellissimo inno all’amore universale, un amore che non ha razza, colore o religione e che unisce tutti andando oltre qualsiasi barriera. Ma non sarà l’unica cosa che vi farà fare gli occhi a cuoricino… eh no! Preparatevi ad una kiss-cam e ad un bacio globale  in studio e da casa… ragazzi… ci sarà da emozionarsi tantissimo!

Ma cosa ci sarà da aspettarsi stasera?

Andiamo per ordine di uscita con i loro outfit e un piccolo commento tecnico dell’esibizione durante le prove generali di ieri sera

Netta …. sì proprio lei, ci stupirà con un remake della canzone che l’ha vista vincere Eurovision 2018: il tutto accompagnato da una coreografia e una scenografia da U R L O! 

eurovision 2019 - orange carpet

Eurovision 2019 – Orange Carpet

Orange is the new Red per l’Eurovision Song Contest 2019.

Eh beh sì, oramai il rosso ha lasciato spazio all’arancione per questo Esc 2019 a Tel Aviv e le emozioni che ho potuto respirare, sono state tantissime.

Un evento che si è svolto senza intoppi se non con qualche piccola gaffe da parte dei presentatori della serata che in alcuni momenti l’hanno fatta sembrare un pò una sagra di paese, ma per il resto è stato emozionante anche per noi della stampa che abbiamo aspettato 3 ore sotto il sole e poi siamo stati accalcati in piccolissimi spazi … ma ho sopportato pur di fare qualche bella intervista.

Quasi tutti gli artisti in gara si sono dimostrati gentili, piacevoli e affabili nel parlare con noi e rispondere – senza scocciarsi – a domande che magari gli erano state poste almeno altre 20 volte prima che gliele facessi io, ma ci siamo riusciti.

Il video qui sotto è sì un pò lungo, ma rappresenta un sunto di ben 3 ore di attesa per ogni singolo artista… sì, avete capito bene, alcuni artisti ci hanno messo tra le 2 e le 3 ore prima di arrivare allo spazio in cui eravamo noi giornalisti italiani… infatti, alcune mini-interviste sono state fatte dopo che la diretta della cerimonia inaugurale era già finita da un pezzo.

Eurovision2019-tel aviv-Titina19

Eurovision 2019 – conosciamo i finalisti di diritto – Pt.2

Mancano solo 4 giorni alla prima semifinale di Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv e domani finalmente si vola verso questa bellissima città per iniziare questa nuova avventura con IlPuntoH e #Titina19.

State sintonizzati sui nostri canali social perché il nostro Raffa sarà presente all’evento e lo racconterà live per voi.

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Pronti a conoscere gli atri 3 artisti che sono già in finale per questo ESC2019?

Eurovision2019-tel aviv-Titina19

Eurovision 2019 – conosciamo i finalisti di diritto – pt.1

Come sapete, da che Eurovision Song Contest è quello che è, 5 paesi entrano di diritto in finale: Italia, UK, Germania, Francia e Spagna. Il sesto paese che entra di diritto in finale alla kermesse dell’anno successivo è quello che vince l’anno precedente, quindi ora tocca ad Israele.

Ma conosciamo gli artisti in gara dopo aver parlato qui, qui, qui e qui delle semifinali. E iniziamo proprio con lui, il nostro ambasciatore musicale in Israele… Mahmood!!

NettaBarzilai-ilPuntoH

Netta a sostegno delle famiglie arcobaleno in Israele

La vincitrice israeliana dell’Eurovision 2018 – Netta Barzilai – afferma che è “assurdo” che le persone LGBTQ non abbiano ancora gli stessi diritti nel suo paese.

La cantante ventiseienne, che ha guadagnato la vittoria per Israele nell’Eurovision Song Contest dello scorso anno con il suo potente brano “Toy”, afferma che il governo israeliano non si sta muovendo “abbastanza velocemente” quando si tratta dell’uguaglianza in materia LGBTQ.

Londra Centro LGBT per senzatetto

Nasce a Londra il primo rifugio per senzatetto LGBTQ.

Tutto in una vecchia stazione dei vigili del fuoco oramai in disuso.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha donato 50.000 sterline per finanziare il progetto e aprire il primo centro di accoglienza per senzatetto e centro sociale LGBTQ permanente del Regno Unito.

La caserma dei pompieri Clerkenwell – aperta 106 anni fa a Islington – che dal 2014 era caduta in disuso, ha ricevuto una seconda vita come rifugio per le persone LGBTQ a seguito di un investimento da 50.000 sterline dal sindaco di Londra Sadiq Kahn .