Camere Separate

“…il problema di Camere Separate è di quanto e del “fino a che punto” io sia disposto a mettere in gioco me stesso, e a concedermi, per poterlo finire.”

Pier Vittorio Tondelli

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Copertina

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Ritratto di Tondelli

Questa volta ci troviamo davanti ad un romanzo assai difficile, un po’ alla La Coscienza di Zeno, un flusso impetuoso di pensieri e ricordi tutti vincolanti da uno specifico fatto.

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L’Autore

Pier Vittorio Tondelli nacque a Correggio nel 1955 e fu da sempre dedito alla scrittura, iniziando per giornalini ciclostilati (stampe in piccola tiratura e a costi estremamente contenuti) e curando un cineforum nella sua parrocchia.

Frequentò il DAMS di Bologna dove insegnavano nomi come Umberto Eco, parallelamente seguiva una radio libera ed una cooperativa teatrale.

Verso la fine dell’estate del 1990, Tondelli venne ricoverato all’ospedale di Reggio Emilia, affetto da AIDS, tenendo tuttavia questa notizia sotto stretto riserbo; nel letto d’ospedale, continuò a lavorare a un progetto che non vide mai luce. Morì nel dicembre del 1991, a 36 anni.

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La storia

Leo e Thomas si amano, ma il loro è una relazione fatta di lunghi silenzi, episodi di violenza e incomprensioni,ma profondo e vero fino a che Leo non si trova sul letto di morte dell’amato, i due non hanno neanche trent’anni, lì inizia la fuga del Leo tra ricordi e la ricerca di un nuovo motivo di esistere.

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Rappresentazione a teatro

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Libro diviso in 3 movimenti e non capitoli su scelta dell’autore, segue la storia di Leo altalenando flashback e pensieri estremamenti profondi, bilanciando il viaggio fisico a quello emotivo in una rapsodia di eventi.

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Rappresentazione

Ultima opera di Tondelli prima della sua scomparsa pochi anni dopo la pubblicazione il libro è un’incessante tormento dell’essere, un trip assurdo dal quale non si riesce ad uscire, Leo (il protagonista) viaggia per l’Europa, scappa in America, ma alla fine è sempre nello stesso punto, da Thomas, da quel fantasma che continua a strappargli un po’ anima come lo stesso Leo aveva fatto con l’amato.

E’ un libro piuttosto pesante proprio a causa di queste continue riflessioni che entrano nel profondo di un personaggio tanto sconosciuto quanto così simile a noi.

Una lettura matura che non tratta in nessun modo il tema dell’omosessualità, Leo e Thomas si amano, come si amano Paolo e Francesca o Romeo e Giulietta, l’amore è tragico e distruttivo per tutti.

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