Castelli di Carte – Fabio Marelli si racconta nel suo primo libro – IlPuntoH

Castelli di Carte di Fabio Marelli - IlPuntoH recensioni 2.H

Castelli Di Carte – il primo libro di Fabio Marelli: un racconto autobiografico di storie che in fondo, sono anche un po’ le nostre.

“E sono solo, di nuovo solo.”

Un racconto in parte autobiografico che ci porta nella storia di Fabio, lo scrittore e Fabio il protagonista, Lisa la perenne innamorata, della quale leggiamo gli sms e i diari, Alessandro e tanti altri, in un circolo di bugie e le prime chat di incontri.

“Avevo tutto, in apparenza,

ma l’apparenza non è tutto”


Fabio Marelli - Castelli di carte -
Fabio Marelli

L’autore

Fabio Marelli, piemontese, classe 1978, inizia a lavorare in radio a 16 anni in una piccola emittente di Alessandria, fino ad arrivare a Milano e diventare speaker di Disco Radio, passando da frequenze come Radio DeeJay o RadioMontecarlo.

Castelli di Carte è la sua prima opera.


castelli di carte - fabio marelli copertina

La Trama

Fabio è un ragazzo come tanti, preso dal lavoro, dagli amici e alla ricerca di una stabilità emotiva, non fosse che tutte e tre vorticano attorno alle continue bugie che Fabio usa per proteggersi: sul lavoro si mostra una persona affidabile, pronta a tutto, il classico leader, ma intanto sogna di scappare; con la sua migliore amica Lisa non riesce ad essere onesto e mentre lei combatte per capirlo lui scappa dentro a false storie; infine Fabio è gay e proprio per questo la sua vita va un po’ a rotoli, tanto più lui si nasconde tanto più tutto si complica portandolo ad un percorso di accettazione, punto a cui prima o poi noi tutti siamo dovuti o dobbiamo arrivare per poter vivere in pace con noi stessi.


Castelli di Carte ci porta a capire quanto sia giusto accettarsi per quanto possa essere difficile, e di aver il coraggio di non nascondersi dietro alle maschere, che piano piano andranno a formare un castello fragile che anche solo un piccolo alito di vento potrebbe buttare giù.

Un libro che affronta le bugie che diciamo a noi stessi per andare avanti e farci forza, a tutte le menzogne che usiamo con gli altri per apparire, soprattutto nelle chat o sui social, ormai così quotidiani.

castelli di carte - fabio marelli

La particolarità del libro è che ogni capitolo è rappresentato con un Arcano maggiore (carte dei tarocchi più intense di significato), partendo dal Mago (o Giocoliere) che rappresenta in tutto e per tutto l’inganno.

Storia nata per caso, dall’incontro fortuito (“perché il destino gioca sempre bene le sue carte”) con Diego Leone e Alberto Manieri (Do it Human Editori) che hanno visto in Fabio una storia che tutti dovevano conoscere, una storia profonda e vera, che l’autore è riuscito a riportare su carta con uno stile veloce come una corsa in autostrada, saltellando tra incontri notturni e un “Caro diario” di un’anima innamorata.

Un libro che, Castelli di Carte di Fabio Marelli, che vi consigliamo fortemente di leggere, che siate gay o no, che siate in arrivo al punto di accettazione o lontani ancora anni luce, perché ricordate che essere se stessi  e mostrarsi per ciò che si è realmente, è il primo passo per stare bene, realmente bene, perché ci lascia capire che essere gay, in fondo, è solo un altro e naturale modo di amare.

 

 

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