Categoria: Cultura

Il Punto Seriale – Special

In attesa degli strombazzati ritorni estivi di ’13 Reasons Why’, ‘Stranger Things’ e ‘La Casa di Carta’ (tutti, curiosamente, in procinto di uscire con la stagione 3), Netflix non perde un colpo e ha lanciato un vero e proprio gioiello.
‘Special’ è tutto quello che uno yuppie stagionato definirebbe deleterio per il mercato odierno: una serie tv basata sull’emancipazione di un omosessuale imbranato e per di più con una lieve paralisi cerebrale che lo rende, di fatto, disabile.

Insomma, diciamo che manca proprio l’appeal. E il pericolo pietismo – lacrimuccia sembra incombere su tutti noi quanto la prossima faccetta stupita di Barbara D’Urso.

E invece… Ma andiamo con ordine.

Ryan è un ragazzo gay candido e ingenuo. Vive insieme alla madre ed è affetto da una leggera forma di paralisi cerebrale che lo limita nella manualità. Questo significa che, come dice lui al suo fisioterapista, si trova in un limbo: ovvero è

Abbastanza disabile per essere considerato non normale, ma non tanto per rientrare nel club dei paralitici.

Ciononostante, Ryan decide di emanciparsi: andando a vivere da solo e cercando un lavoro. Ed ecco, così, spalancarsi per lui le porte del magazine online Eggwoke, guidato dalla svalvolata e politicamente scorretta direttrice Olivia, il cui epiteto più gentile nei confronti di Ryan è ‘Quello con la triste zoppia.’

Ma è proprio nella famiglia di Eggwoke che il protagonista incontra quella che diventerà la sua più inseparabile amica: la formosa e energica blogger Kim, ovvero la spalla che tutti vorremmo avere. Una donna oversize: sia fisicamente che caratterialmente. Fin dal primo giorno accoglie Ryan sotto la sua ala protettiva e lo aiuta ad emanciparsi portandolo ovunque con sè, standogli vicino e facendogli fare i primi timidi passi nel mondo degli adulti.

Nell’arco di 8 episodi da 15 minuti l’uno, Ryan imparerà il valore dell’amicizia e del lavoro, il peso delle responsabilità, l’importanza della famiglia e soprattutto degli amici. Avrà anche la sua prima esperienza sessuale (con un delicato escort) e arriverà a trovare anche l’amore.

Ryan è un Forrest Gump gay 2.0, con molto più carattere e tanta, tantissima, ironia!

Il protagonista Ryan O’ Connell è l’autore del romanzo dal sapore autobiografico: ‘I’m Special: And Other Lies We Tell Ourselves’ (Simon & Schuster – 2015) e produttore della serie insieme, tra gli altri, a Jim Parsons, il celebre Sheldon Cooper di ‘Big Bang Theory’.

Ottimo il lavoro dei comprimari, in particolar modo della burrosa Punam Patel nei panni di Kim. Da segnalare che Jessica Hecht, ovvero l’interprete della madre di Ryan, è un volto storico del cult anni 90 ‘Friends’, in cui dava il volto a Susan, la nuova compagna dell’ex moglie di Ross Geller.

‘Special’ è una bellissima sorpresa, in cui vengono affrontati temi difficili con una ironia rara e soprattutto un’intelligenza sopraffina. Non si può descrivere, bisogna guardarlo!

Ecco il trailer, sottotitolato da Il Traduttore Seriale

Sciaouz!

Tracio

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