Categoria: Gay&Geo

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Gay&Geo: è tempo di viaggiare. Gran Canaria

La primavera si avvicina, e il freddo di questo inverno ci fa venire sempre più voglia di scappare per qualche giorno e andare al caldo, poi guardiamo il portafogli e il nostro conto in banca e ci ricordiamo che siamo Povery, ma zio Raffa ha sempre la soluzione giusta, magari anche a basso costo, proprio come Gran Canaria: la più gettonata delle isole Canarie.

Gran Canaria è una delle Isole Canarie, un grande arcipelago situato nell’Oceano Atlantico a 210 km dalla costa nord occidentale dell’Africa e appartiene politicamente alla Spagna. L’isola subtropicale è di origine vulcanica. Dopo Tenerife è la seconda isola più popolata dell’arcipelago.

Forse non tutti sanno che…

A Las Palmas (esattamente nel quartire di Vegueta)  si trova la Casa Museo di Cristoforo Colombo. È uno degli edifici più importanti della città e ospitò il famoso Navigatore durante il suo primo viaggio verso le Americhe, quando fece scalo alle Canarie per far effettuare delle riparazioni alla Pinta. Curiosità culturale a parte, sappiate che il nudismo su molte spiagge di Gran Canaria è cosa normale e nessuno ci fa caso. Quindi mi raccomando: date una spuntatina lì sotto che il cespuglione al fringuello e alla biscotta non sono più di moda da una vita!

Sapete qual’è la spiaggia più gay e popolata da LGBT in assoluto su tutta l’isola?

Playa Del Inglés che con le sue coste sabbiose e lunghe, con la miriade di bar e ristoranti sulla spiaggia e tutte le sue attrazioni, si classifica come la miglior spiaggia dell’isola. E poi, se proprio di starvene solo al sole a riprendervi dalla notte brava (arrivate in fondo e scoprirete come divertirvi in quest’isola), proprio non vi va, date uno sguardo a questo link per scoprire la miriade di offerte che troverete a Playa del Inglés. Io un consiglio ve lo dò con piacere: se siete in gruppo, diciamo 3 o 4 amici insieme, provate a fare una gita in barca e poi il banana boat trainati da un motoscafo, il divertimento è assicurato!

Come Arrivarci

Beh, essendo un’isola ci sono navi crociera che fermano nel suo porto, come ci sono anche navi che collegano tra di loro le isole e la terra ferma spagnola, ma io preferisco arrivarci in aereo: ci sono voli diretti dai principali aeroporti italiani (anche con compagnie Low Cost come la Ryan Air – che io non sopporto – ma se proprio costa poco, prendetela pure), oppure facendo scalo a Madrid. Raggiungere le proprie mete di destinazione una volta arrivati in aeroporto è semplice: ci sono autobus che collegano tutta l’isola, con indicazioni chiare e precise e prezzi davvero bassi. Praticamente hanno un sistema di trasporti che io definirei: Transports for Dummies! I taxi? Beh dall’aeroporto applicano una tariffa più cara, ma in compenso, i prezzi sono molto abbordabili, specie se condividete la corsa con amici o altre persone.

Dove Dormire

L’opinione di ciò che è un buon hotel o un buon luogo per dormire, me ne rendo sempre più conto quanto più viaggio, è tutto molto soggettivo. Io, durante il mio soggiorno, ho preferito prendere un apart-hotel: una via di mezzo tra l’albergo e un appartamento tutto accessoriato ma senza l’obbligo e la preoccupazione di orari per consumare pasti in albergo. Gli standard, essendo un’isola molto turistica presa di mira sopratutto da inglesi e tedeschi, sono medio alti in quasi tutti gli alberghi, quindi a meno che non siate alla ricerca di extra lusso, un semplice 3 stelle va più che bene. Ma il vostro Raffa vi viene in soccorso e vi lascia questo link, dove consultare tantissime offerte di pacchetti viaggi, magari includendo anche il volo dalla vostra città e ridurre quasi a zero lo sbattimento della ricerca con soddisfazione assicurata. Provare pre credere!

Muoversi sull’Isola

Il titolo di questa parte della rubrica dice tutto: è un’isola, relativamente piccola. Il mio consiglio è di noleggare un motorino se l’idea della vostra vacanza è semplicemente mare, nightlife e casa, e di nuovo mare il giorno dopo. Ma se intendete visitare anche il bellissimo entroterra (vedi prossimo punto) allora, prendete a noleggio una macchina con i vostri amici. Il costo è davvero ridicolo: potete prendere un’utilitaria fino a 5 posti a 10 euro al giorno, e poi la benzina costa davvero poco. Altrimenti ci sono autobus e taxi, con fermate chiare, visibili e orari comodissimi.

Cosa fare

Godetevi le enormi e soleggiate spiagge  dell’isola: un clima tropicale durante tutto l’anno rende questa destinazione adatta in tutte le stagioni. Attenzione però che è bella ventilata. Playa del Inglés a Maspalomas è una delle più belle (capirete poi perché la chiamano così!) Se non siete pudici, fate del sano nudismo verso Playa de las Mujeres (verso la fine di quella del Inglés). Prendete la macchina (come vi suggerivo prima) e fate un giro alla città capitale – Las Palmas de Gran Canaria – e poi sul pomeriggio cominciate ad addentrarvi nell’interno della regione alla scoperta di come repentinamente cambi il paesaggio e il clima (portate un maglioncino). Andata verso S. Lucia (in montagna, verso il centro dell’isola) e lungo il percorso fermatevi al mega terrazzone che dà su una vallata: da qui potrete gridare i vostri sentimenti a chiunque vogliate perché si dice che il forte eco che regna in quella valle se ne farà carico e porterà il messaggio alla persona che volete.

Una volta a S. Lucia, passeggiate nel centro e cercate una qualsiasi locanda dove servano le famose Patatas Bravas: sedetevi, chiedete un bicchiere di vino del posto e godetevi il cibo.

Prendete ancora la macchina e puntate il dito sulla cartina: scoprirete posti, volti e cose di cui vi innamorerete e porterete con voi nel cuore per sempre.

Dove Mangiare

Dipende sempre dai vostri gusti personali. Quello che ho trovato durante il mio viaggio lì è che molti sono i ristoranti che offrono menu turistici, perdendo un po’ sull’identità canarina dei posti, ma non rinunciando alla qualità del cibo. Troverete molti “all you can eat” cino-giappo-koreani  e ristoranti per tutte le tasche e i gusti. Il mio consiglio è di affidarsi al proprio istinto e desiderio del momento, ma non potete andare via senza però aver mangiato le Patatas Bravas o sorseggiato una birra mentre assaggiate delle tapas vicino al mare.

Gran Canaria By Night + Gran Gaynaria

Beh, è risaputissimo che quest’isla bonita sia destinazione preferita di flotte di consorelle e confratelli di Sfrantology, ma l’offerta notturna è vasta, variegata e per nulla noiosa.

Recandovi verso il centro e il lungomare di Maspalomas, troverete tanti locali: dai mille karaoke (che con gli inglesi incassano milioni di euri), a pub, a discoteche e tanto altro ancora. Divertimento assicurato per famiglie con bambini ma anche per single arrapati che vogliono divertirsi e cuccare di brutto.

La famosa discoteca Pacha ha anche qui aperto una sede: l’entrata è un po’ cara senza prevendite, quindi in spiaggia o in giro per la città, lasciatevi anche avvicinare dai PR e contrattate anche un po’ sul prezzo (se magari siete anche in tanti). Le disco sono molte, e alcune di esse – essendo fuori dal centro di Maspalomas – offrono anche il passaggio a/r in pullman. Mica male?

E poi, come non provare le serate gaye canarine? Beh… un po’ come un “ghetto d’alto borgo” tutta la vita frocia dell’isola è concentrata all’interno dello Yumbo Centrum: troverte disco, saune, bar, karaoke, pub gnoccheria in giro per le stradine per soddisfare ogni tipo di desiderio e di gusto.  Anche qui vale la regola dei PR: se li trovate e la disco proposta vi interessa, allora acquistate l’entrata con loro che costa meno.

 

Date da ricordare per il 2018:  Dal 3 al 13 Maggio ci sarà il gay Pride di Maspalomas, tra i più divertenti, trasgressivi e colorati a cui io abbia mai partecipato; cliccate sulla foto qui sotto per maggiori info.

 

Non mi rimane che augurarvi ancora buon viaggio.

polinesia francese lgbt

Gay&Geo con Travel Out : Un matrimonio da sogno in…

Quando pensate ad un vero paradiso esotico, non possiamo fare a meno di pensare alla prossima destinazione che ci propone il tour operator LGBT per eccellenza, Travel Out.

E’ proprio di questa destinazione paradisiaca e decisamente gay friendly di cui vogliamo parlarvi in questo articolo.

travel out tour operator

L’avete riconosciuta? No? Beh vi diamo un altro indizio:

  • Questo paradiso oceanico conta ben 188 isole suddivise in 5 arcipelaghi maggiori: Società, Tuamotu, Gambier, Australi e Marchesi.Quello sicuramente più conosciuto è l’arcipelago delle isole della Società, dove si trova la celeberrima Thaiti, l’isola più grande e certamente una vera e propria gemma di bellezza naturale, palme da cocco e sabbia bianca.

Adesso non ci sono più dubbi: stiamo parlando della Polinesia Francese!

In Polinesia Francese vigono le stesse leggi LGBT francesi, perciò state pur certi di potervi rilassare sulle calde spiagge bianche, oppure godervi la giornata nei famosi bungalow con il pavimento trasparente che vi permette di ammirare il fondale certi di potervi godere una meritata privacy in tutta tranquillità.

Non mancano di certo numerose escursioni ( a piedi o a cavallo ) alla scoperta delle sue montagne dal verde intenso, o delle sue lagune blu, senza dimenticare le immersioni subacquee tra squali, razze e balene. Insomma ce n’è per tutti i gusti, anche per i surfisti più appassionati.

Polinesia Francese LGBT

I matrimoni LGBT in Polinesia Francese

matrimonio lgbt polinesia franceseSe siete alla ricerca di un matrimonio da sogno, sappiate che in Polinesia Francese è possibile farlo, e che di certo sarà un matrimonio da film. Le cerimonie vengono officiate in riva al mare, celebrate secondo la tradizione tahitiana da un sacerdote nella lingua locale e ad ogni coppia viene assegnato un nome tahitiano. I festeggiamenti vengono poi accompagnati da cocktail, canti e balli sfrenati e la coppia viene avvolta nel tradizionale tifai fai.

Che vi vogliate sposare o meno, in questi luoghi unici al mondo le coppie possono godere di una grande privacy, immersi nella natura, in piccoli e tranquilli villaggi circondati da chilometri di spiagge incontaminate.

Cosa state aspettando ? Contattate Travel Out e dite che vi manda il Punto H! La vostra vacanza da sogno vi sta aspettando!

turismo lgbt in italia 2017

Quanto vale il Turismo LGBT in Italia? Ben 2,7 MILIARDI di Euro.

Sapevate che il tursimo LGBT in Italia è un segmento economico in forte espansione?

A pubblicare la notizia è Quiiky, primo tour operator italiano a lavorare nel campo raimbow per i viaggi, e ci dice che  il turismo Lgbt in Italia vale ben 2,7 miliardi di euro: molto più di quanto ci si aspettasse. Nel nostro bel Paese, infatti, siamo circa 3 miliori di individui raibow e insieme riusciamo a produrre un fatturato turistico che sfiora i 3 miliardi di euro.

turismo lgbt in italia coppia lesboQuiiky si è chiesta come mai il Turismo LGBT in Italia stia diventando così forte e soprattutto che tipologia è il turista gay italiano. Secondo questa ricerca, infatti, si denota che il turista rainbow italiano non solo ha una migliore situazione economica (se vogliamo anche purtroppo dettata dal fatto che per noi avere figli è mission impossible), ma ha anche un più alto livello culturale: fattori che spingono il popolo LGBT a viaggiare almeno 2 volte l’anno. Infatti, sempre sulla loro ricerca, si legge che nel 24% dei casi il turista LGBT italiano possiede una laurea specialistica, svolge professioni qualificanti, ha un reddito che oscilla in genere tra i 1500 e i 3mila euro.

Ma c’è di più quando analizziamo le peculiarità del turismo LGBT in Italia: si evince che il popolo rainbow è grande fruitore di smartphone e tablet (determinate app hanno qualche responsabilità in questo caso?), possiede un’autovettura per cui è capace anche di spostamenti indipendenti, almeno il 91% di noi ha un account social e spesso prenota su piattaforme alternative di alloggi come AirBnB oppure il sempre più LGBT MisterBnB.

turismo lgbt in italia gallipoliSi evince così che il turismo LGBT in Italia ha una forte connotazione digitale e che internet, così come le varie piattaforme di turismo appena citate, vengono utilizzati per potersi informare al meglio prima di partire, magari mettendosi in contatto con qualcuno del posto che possa darci consigli o proprio chiedendo ad amici che sono già stati dove vogliamo andare, e ben nel 41% dei casi si fa a meno delle intermediazioni d’agenzia di viaggio.

E se il turismo LGBT in Italia è arrivato al 51% quest’anno, possiamo esserne davvero orgoliosi. Pensate che la Spagna (con le sue isole Canarie, Barcellona, Sitges e mete LGBT storiche) quest’anno ha raggiunto solo il 26% per quanto riguarda il turismo LGBT.

Sapete qual’è stata invece la città del nostro bel Paese a ricevere il maggiore afflusso di turismo LGBT in Italia? Gallipoli, che scavalca addirittura la famosa e pioniera Torre del Lago.

Che gran bei risultati per la nostra Italia, possiamo solo sperare che si vada a migliorare anche dal punto di vista sociale per il popolo Rainbow che in questo Paese ci vive e vuole metter su famiglia.

travel out viaggi gay lgbt fuga romantica

Gay&Geo con Travel Out – fuga romantica anche dopo San Valentino

Gay&Geo in collaborazione con il tour operator LGBT Travel Out vi parla delle destinazioni low cost ottime per una fuga romantica anche dopo San Valentino.

Eccoci arrivati a febbraio, mese in cui si festeggia San Valentino e anche se la tanto attesa festa degli innamorati è passata da qualche giorno, sappiamo che tra di voi ci sono degli inguaribili romanticoni che sono pronti a tutti pur di fare una fuga romantica con *l* propri* partner e concedersi un po’ di meritata tranquillità ed intimità lontano dai ritmi frenetici a cui ci sottoponiamo ogni giorno.

Oggi con Travel Out vogliamo parlarvi di alcune destinazioni facilmente raggiungibili con viaggi corti e non costosi e dove si può trovare divertimento, relax e temperature decisamente più favorevoli rispetto alle nostre che in questi giorni ci stanno facendo battere i denti in bocca. Parliamo infatti delle Isole Canarie, perfette per una fuga romantica ma anche per una fuga che di romantico vuole avere ben poco!

Fuga romantica gayGran Canaria è per eccellenza una delle mete più rinomate per i viaggi gay. Quest’isola dell’Atlantico attira la sua clientela LGBT da ogni parte del mondo, soprattutto dall’Europa per la sua facilità nel raggiungerla anche con compagnie aeree low cost. Qui possiamo trovare un’infinità di hotel e villaggi gay friendly in cui trascorrere serenamente la vacanza con *l* vostr* partner. Le isole in questione sono talmente Gay Friendly che non dovete meravigliarvi nel trovare hotel per soli gay!

fuga romantica gay 2Il livello dei servizi non è la sola cosa che attira la clientela a Gran Canaria: i suoi paesaggi in stile caraibico e l’atmosfera che si respira sono una grande attrazione per chi vuole trascorrere su quest’isola una fuga romantica e non. Ogni giorno potrete decidere di vivere un’avventura nuova o semplicemente rilassarvi: partendo dalla colazione in riva al mare, trascorrere la giornata sulla spiaggia o in piscina ad abbronzarvi e concludere con una bella cena romantica o, se avete voglia di scatenarvi, scegliere tra un’innumerevole quantità di pub, locali o discoteche la maggior parte delle quali con ingresso gratuito.

Se invece volete trascorrere una fuga romantica sempre all’insegna del mare ma su di un’isola più “tranquilla”, noi di Travel Out ci sentiamo di consigliarvi Fuerteventura; ci troviamo sempre nelle isole Canarie, ma in quella più vicino alla costa africana. E’ infatti su questo versante di Fuerteventura dove si trovano le spiagge più belle dell’isola e anche quelle più riparate dal vento perché si sa, le isole Canarie non scherzano in quanto a vento!

fuga romantica gay 3Ultima ma non per importanza, è una città che ha una piccola “isola” al suo interno ma che isola non é, la città romantica per eccellenza: Parigi! Qui potrete vivere il vostro weekend (o più giorni se siete fortunati e avete tempo) all’insegna del romanticismo e della vita di coppia: dalle passeggiate mano nella mano lungo le vie più famose della città alla “risalita” della Tour Eiffel dalla cui cima potrete ammirare tutta la città; proseguire poi con una visita al Museo Della Vita Romantica, nel quale si custodiscono alcune testimonianze artistiche del Romanticismo parigino. E noi di Travel Out sappiamo che per vivere appieno la vita LGBT di Parigi non potete non andare a far visita al famoso quartiere gay “Le Marais”: cibo, artisti di strada e locali notturni saranno la ciliegina sulla torta della vostra bellissima fuga romantica!

Lo sappiamo che non vedete l’ora di partire!

Allora che aspettate? Niente sbattimenti, niente prezzi alti, ma solo qualità e convenienza! Contattaci e dicci che ti manda IlPuntoH, ti faremo provare forti emozioni!

rio 2016

Rio 2016 : una Rio de Janeiro gay come non la conoscete!

 Guida pratica alla movida di Rio de Janeiro gay

Per un patito di serie tv come me i crossover, quando fatti bene, sono sempre qualcosa di emozionante e di interessante. Per questo motivo ho pensato di realizzarne uno tutto mio, facendo incursione nelle rubriche di #DeLarge e in quella di #Gay&Go per trasportarvi tutti a Copacabana… oh yeah!
Ho considerato di riportare questa guida, pensando ai nostri connazionali in Brasile. Potrebbe essere sempre utile, non si può mai sapere; magari qualche italiano che è volato a Rio in questi giorni (o ci sta facendo un pensiero), non sa dove andare per fare “amicizia” con qualche bel giovanotto brasiliano e allora ecco… basta scorrere questo articolo e troverà qualche (spero) utile informazione.
Ah…naturalmente la guida è rivolta anche alla controparte femminile.

La prima cosa a cui bisogna pensare quando si va in vacanza è l’alloggio: dove pernottare a Riu de Janeiru? Di scelta ne avete a iosa; io vi riporto i maggiori hotel lgbt e lgbt-friendly:

A Ipanema:

  • Ceasar Park, 5 stelle, si trova in Av. Vieira Souto 460;Foto
  • Golden Tulip Ipanema Plaza, 4 stelle, situato in R. Farme
    de Amoedo, 34;
  • Best Western Plus Sol Ipanema, 4 stelle, in Av. Vieira Souto, 320;
  • Mar Ipanema, 3 stelle sito in R. Visconde de Pirajá, 539.

A Copacabana:

  • Pestana Rio Atlántica, 5 stelle, in Avenida Atlántica, 2964;
  • South American, 4 stelle, in Rua Francisco Sá, 90;
  • Rio Othon Palace, 5 stelle, che si trova in Av. Atlântica, 3264;
  • Windsor Martinique Hotel, 3 stelle, situato in Rua Sá Ferreira, 30.

Inoltre per coloro che cercano soluzioni più economiche, potranno considerare:

  • Hostel Beach Backpackers sito in Rua Guilhermina Guinle 95 a Botafogo;
  • Arpoador Bed & Breakfast a Ipanema, R. Bulhoes Carvalho 49.
2) Una volta gettate le valige in camera, la seconda cosa che dovete sapere è che il litorale di Copacabana è per i gay e le lesbiche ciò che il miele è per gli orsi… e quelli son dappertutto, anche a Rio. Perciò mettetevi il costume, armatevi di crema solare e occhiali da sole e correte ad abbronzarvi in questo territorio di caccia lungo 6km…
Vi segnalo però che secondo il sito riogayguide.com, esistono anche spiagge esclusivamente frequentate dalla comunità lgbt. Ce ne sono 4:
  • FotoPraia da Farme (a Ipanema), forse la più famosa;
  • Praia da Bolsa (a Copacabana);
  • Praia de Abricó (a Barra de Guaratiba);
  • Praia da Reserva (a Recreio dos Bandeirantes), che non è nudista ma non è insolito vedere donne in topless.

Di queste solo Praia de Abricó non è propriamente gaya e infatti, sempre secondo il sito, si possono incontrare sia famiglie che bonazzi in cerca di avventure.
Allarme rosso: ragazzi fate i buoni sulla spiaggia però, mi raccomando. In Brasile, come ovunque, è severamente vietato fare sesso all’aperto e se qualche baldo giovane vi dovesse invitare in qualche cruising area… beh desistete perché sono conosciute dai poliziotti (e magari pure frequentate).

3) Ovviamente dopo essere stati tutto il giorno sdraiati sotto il sole, riducendovi a delle salsicce alla griglia, come recentemente il nostro amico @halfblood ha sperimentato sulla propria pelle, avrete bisogno di reidratarvi. E naturalmente anche Rio ha la sua gaystreet: Farme de Amoedo, che collega il centro di Ipanema con la Praia da Farme. Se i locali presenti lungo la via non dovessero bastarvi, ecco qualche altro nome:

  • Galeria Café, anche questo a Ipanema;
  • Le Boy Bar, a Copacabana, aperFototo tutti i lunedì come bar mentre gli altri gg si trasforma in una discoteca;
  • La Girl: un locale chic per lesbiche. Se sei uomo, non ti fanno entrare proprio! Si trova a Copacabana.
  • A Casa da Lua: altro locale per lesbiche sito a Ipanema;
  • La Cueva: il nonno di tutti i locali lgbt di Copacabana, frequentato in particolare dai più anzianotti;
  • Turma Ok è la prima associazione lgbt di Rio e spesso organizza delle serate che sono principalmente rivolte alle famiglie più legate alla trazione gay carioca.4) Se dopo l’aperitivo non aveste ancora trovato un’adeguata compagnia, potreste sempre rimediare facendo due salti in disco. E le opzioni che vi vengono offerte sono due: o scegliete una qualsiasi tra le tante feste che la spiaggia di Copacabana ha da offrirvi, oppure potreste chiudervi in una di queste discoteche:
  • Le Boy: la più grande discoteca gay di Rio. Dedicata specialmente al pubblico maschile, questa discoteca si trova in un ex cinema e comprende due piste da palle e la sauna. Questa disco è aperta tutti i giorni dell’anno fino all’alba, eccetto i lunedì quando rimane aperto solo il bar (Le Boy Bar)
  • Espaço Acústica: questo locale lgbt-friendly si trova in centro città e sebbene sia frequentato maggiormente da una clientela etero, i suoi proprietari garantiscono anche feste speciali a tema rainbow;
  • Star club: per gli amanti delle dark room consigliamo questa location. Situata in Rua André Cavalcante 58 a Lipa, è l’ideale per coloro cui piace assistere agli show delle drag queen e a cimentarsi con il karaoke…naturalmente con canzoni gaye;
  • The Week Rio: vedendo QaF avete sempre desiderato andare al Babylon? Ebbene i sogni diventano realtà perché in questa che è forse la più grande tra le venues gaye di Rio de Janeiro, ogni sabato si da vita alle serate Babylon Wallpaper. Si trova in Rua Sacadura Cabral, 135 – Saúde vicino alla stazione Central do Brasil.
5) FotoUn’ottima alternativa alle spiagge e alle disco sono le spa. La Cidade Maravilhosa vi offre un’infinità di saune e di spa naturalmente targate lgbt. Ma non basta: l’entrata è libera! Ciò significa che non avete bisogno di essere soci e inoltre sarà il personale ad offrirvi gli asciugamani e tutto il necessario. E non sono terme qualsiasi: piscina, sauna, bagno turco, sala tv, massaggi, bar, musica, spettacoli e per i più trasgressivi anche dark rooms e privé.
Le maggiori di queste saune e spa sono le seguenti.
  • Spazio 18Rua Santo Amaro, 18 a Catete;
  • Sauna 117Cândido Mendes, 117, a Gloria.

Ad Ipanema:

  • Studio 64Rua Redentor 64;
  • Rio G SpaRua Teixeira de Melo, 16.

A Copacabana:

  • Le Boy FitnessRaul Pompela 102;
  • Point 202Siqueira Campos, 202.


Credo di avervi dato molte motivazioni per godere appieno dell’ospitalità 
carioca di questa favolosa città e per potervi divertire in tutte le sue sfumature rainbow. Ma se non fossero abbastanza, eccovi i link delle mie fonti:
http://www.riogayguide.com/gay_maps.htm
http://www.viajeabrasil.com/rio-de-janeiro/la-guia-gay-de-rio-de-janeiro.php

Una precisazione è d’obbligo: essendo informazioni recepite da siti turistici, non sono frutto di esperienza personale e garantita; pertanto vi consiglio di consultare le recensioni di altri viaggiatori prima di imbarcarvi in questa avventura (specialmente per quanto riguarda le spa).

Non mi resta perciò che augurarvi buon viaggio, buona permanenza e buon divertimento.

Per ora è tutto.
A presto, Hermés.

Let’s votate ilPuntoH

Dopo il concorsone dei MIA2014, sapete che a poche cose ci candidiamo perché ci crediamo sul serio, e avendo superato oramai l’età per partecipare al concorso di reginetta di Miss Universo, concorriamo a poter essere nominati per gli ITALIAN GAY BLOGGERS AWARDS 2015.

Come funzia?

É very semplice! Sotto vi riporto le categorie che sono in gara quest’anno, a noi farebbe tanto piacere poter vincere nella categoria di Attualità e New (la prima) siccome proviamo sempre ad offrire un ampio ventaglio di articoli su news, musica, attualità, cronaca gay, salute e prevenzione, cucina, viaggi, politica, tv, libri e tanto altro ancora, e ovviamente se una delle nostre rubriche fosse tra le vostre preferite, potete candidarla nella sezione Rubrica di Spicco Premio 2015.

LE VOTAZIONI SARANNO APERTE DAL 20 APRILE ALLA MEZZANOTTE DEL 20 MAGGIO 2015 E SARANNO RITENUTE VALIDE SOLO SE RIPORTATE COME COMMENTO SOTTO OGNI SINGOLA CATEGORIA SUL BLOG DI RIFERIMENTO (LINKATO NEI NOMI DI CATEGORIA), QUINDI NON CON COMMENTI QUI SOTTO.

Attualità e News
Gossip
Libri
Cinema e TV
Arte & Fumetti
Humor
Moda
Adult +18
Personaggio gay dell’anno (voto riservato solo alle associazioni di categoria)
Miglior Blog lesbo 2015
Miglior Blog trans 2015
Rubrica di Spicco Premio 2015
Best APP LGBTQI 2015

Come sempre… ci affidiamo a voi!

Grazie!

Gay&Geo – Viaggiare per Sposarsi

Europa_e _egislazione_unioni_gay_ilpuntoHQui a lato ho voluto riportare in foto quella che è la situazione in Europa per quanto riguarda le unioni civili e i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Ragà, prendiamola ancora con molta (ma propprio M O L T A) filosofia e diciamo semplicemente che per poter celebrare i matrimoni gay in Italia (anche fossero unioni civili alla tedesca) purtroppo bisogna aspettare ancora un po’ ma…  se l’amore chiama – mi chiedo –  perché non rispondere?

E dalla bellissima foto di copertina che ritrae uno scorcio colorato e mozzafiato di Lisbona vista dal Barrio di Alfama, (la mia amatissima Lisboa menina e moça), voglio proprio (ri)portavici e magari – perché no? – toccare l’idea di poter rispondere alla chiamata dell’amore. Lo scorso 2 Marzo, Dedi Salmeri, che è co-founder di Just2! Gay Wedding Planner insieme a Franco Bosisio, ci han spiegato così la loro idea che sta alla base del loro prodotto e progetto Matrimonio in Portogallo: “Per far fronte al vuoto legislativo italiano sulle unioni gay abbiamo deciso di prendere direttamente accordi con strutture, professionisti e consulenti legali portoghesi. Vogliamo così diventare un riferimento serio, credibile per le coppie che vogliono soluzioni sicure vestite di creatività“.

Ciò che mi è piaciuto molto è il fatto che Just2! si occuperà di tutte le pratiche burocratiche e agli sposini o alle sposine non resterà che scegliere data, anelli e meta (se mi invitate io ci vengo con piacere…poi se è Lisbona tanto meglio!).

Lisbona, come ho già avuto modo di dirvi in diverse occasioni, come qui, è una città dal grandissimo fascino che offre l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda la location e gli scorci mozzafiato. Dimore storiche, giardini segreti e mistici, eleganti terrazze con vista a 360° della città oppure, per un evento indimenticabile, l’incantevole Monastero di São Vincente de Fora, nel cuore della capitale, che domina la collina di Alfama.

In Portogallo – che tutti criticano ma che è avanti anni luce rispetto alla nostra cara, vecchia e cieca Italia – è possibile celebrare la cerimonia anche in riva al mare! Praticamente la location che sceglierei io per sposarmi se optassi per Lisboa (sapete com’è…Ale è pur sempre argentino e gli piacerebbe sposarsi nel suo Paese natale). E come non prendere in considerazione anche Cascais, deliziosa località a soli 30 minuti dalla capitale, dove l’azzurro cristallino dell’oceano e il bagliore delle spiagge danno vita a scenari mozzafiato e magari poi dopo per festeggiare, tutti a fare surf alla vicina spiaggia di Carcavelos!

Per gli amanti delle atmosfere fiabesche c’è sempre l’intrigante, magica ed esoterica Sintra: un pittoresco borgo nei pressi di Lisbona, Patrimonio dell’Unesco, definito da Byron il glorioso Eden“, che con i suoi colori, le sue costruzioni ricche di simboli magici e passaggi segreti, i suoi cunicoli sotterranei che si dice essere stati usati dai massoni nei secoli passati, i suoi boschi e i suoi scorci ha incantato milioni di viaggiatori.

Ora rimane pur sempre una piccola domandina tecnica: ma come facciamo col riconoscimento legale delle nostre nozze all’estero?

É una piccola spina nel fianco, vero, ma non disperate! Per il riconoscimento legale in Italia tutto dipende dal proprio comune di residenza, come ci spiega la nostra amica Emanuela: “molti sindaci di altrettanti comuni italiani, saranno ben lieti di trascrivere le vostre nozze e renderle legali anche in Italia.” Ma state tranquilli, anche qui se vi servisse aiuto legale ci pensano quelli di Just2!, vero Manu?

Emanuela:ovvio! Ma quindi i prossimi siete tu e Ale? Lo facciamo in spiaggia?

Ci si può pensare!

Lasciamo che l’amore trionfi … alla faccia di Angelino che ha tanta paura dell’amore vero!