Categoria: Il Punto Seriale

Il Punto Seriale – Élite

In seguito al crollo della loro scuola, a tre umili studenti viene data la possibilità di entrare nell‘esclusivo istituto Las Encinas, in cui viene forgiata la classe dirigente del futuro.

Samuel è un timido cameriere, con un fratello in carcere e una madre schiava della droga. Nadia è una studentessa musulmana, geniale e determinata a vincere una prestigiosa borsa di studio per poter fuggire da un padre vessatore. Christian è bello e stupido: i suoi unici interessi sono il sesso e il diventare famoso, non importa come.

E non importa neanche tutto quello che vi ho scritto: perchè al centro di ‘Élite’, nuovo teen drama in salsa iberica targato Netflix, c’è un omicidio. E sono tutti sospettati: ricchi, poveri, etero, gay, cristiani e musulmani perchè, come dice una delle protagoniste:

La morte non guarda il tuo conto in banca o il tuo stato sociale.

Leonardo da Vinci - serie tv

Leonardo da Vinci: una nuova serie TV Britannica lo ritrarrà come un gay outsider.

Frank Spotnitz  e lo scrittore di Sherlock, Stephen Thompson, stanno lavorando alla nuova serie televisiva made in UK sulla vita di Leonardo da Vinci che mira a ritrarre il genio italiano rinascimentale nei panni di un gay outsider, come confermato anche da Viariety.

Il direttore della RAI, Eleonora Andreatta, ha dichiarato: “Era un vero outsider per quei tempi. Era un figlio illegittimo, gay, vegetariano e mancino.”

La nuova serie, in otto puntate, dovrebbe essere trasmessa il prossimo anno in occasione del cinquecentenario della sua morte.

Leonardo – questo il nome della serie tv – guarderà alla vita dell’artista e dell’inventore attraverso gli occhi di una ragazza di nome

Il Punto Seriale _ La Casa de las Flores

Mi chiamo Roberta Sanchez.

E vi racconterò la storia di una famiglia quasi normale.

Quanto ci piacciono le famiglie moderne e disfunzionali? E quanto ci piace il trash degli sceneggiati strappalacrime latineggianti??

Bene: mescolate il tutto, ovviamente in chiave moderna e argutamente dark, buttate in un calderone bollente chiamato Netflix e… Ecco a voi ‘La Casa de las Flores’, una sorprendente serie tv messicana che sta stregando il mondo!

Il Punto Seriale – American Horror Story Apocalypse

Il Punto Seriale se ne va in vacanza!

Ma ovviamente non posso lasciarvi senza acquolina in bocca. Stanno arrivando, infatti, le prime anticipazioni sulla prossima stagione di American Horror Story.

Come tradizione, ho sempre iniziato la nuova stagione della mia rubrica con la recensione della prima puntata di AHS: Hotel, Roanoke e Cult. E così farò anche con la prossima, che si intitolerà Apocalypse.

Durante il Comic – con di San Diego sono stati svelati alcuni dettagli, oltre al titolo e alla locandina ufficiale. Anzitutto si tratterà di un crossover tra le stagioni 1 e 3, rispettivamente Murder House e Coven. Ovvero una storia nuova di zecca in cui ci saranno alcuni personaggi delle serie precedenti.

Ricordate? Nella prima, ci trovavamo in una casa stregata e con una vicina molto ambigua e misteriosa. Nella terza, invece, eravamo in un concilio di streghe, impegnate a sopravvivere e a cercare la prossima leader: la Suprema. La locandina di Apocalypse ritrae un bambino accarezzato da una mano demoniaca, secondo molti internauti potrebbe trattarsi dell’Anticristo Michael, figlio di Vivian e dello spettro di Tate.

Annunciato anche il cast: oltre agli storici Evan Peters, Sarah Paulson e Kathy Bates, ecco riconfermate Emma Roberts, Billie Lourd e Leslie Grossman. Sensazionale new entry sarà la leggendaria Joan Collins mentre, si bisbiglia, le trattative sono in corso anche con la storica Morticia Addams, Anjelica Huston. Nulla da fare per il ritorno di Jessica Lange, bramato ogni anno dai fans, quest’anno ancora di più, dal momento che era la protagonista sia di Murder House che di Coven.

Questo è tutto: bocche cucite come da tradizione! Solo una foto rubata sul set, in cui si vede Evan Peters con i capelli biondissimi.

La scelta di un crossover sembra molto piaciona. E’ infatti risaputo che, utilizzando personaggi già conosciuti, il pubblico si affeziona prima alla storia e ne decreta il successo. Cosa che serve disperatamente al clan Murphy – Falchuck, dopo l’enorme passo falso di Cult.

Non ci resta, quindi, che aspettare il 12 settembre, quando il canale FX manderà in onda la prima puntata di Apocalypse!

Sciaouz!

Tracio

Il Punto Seriale – Riverdale

Negli anni 80, andava in onda un cartone animato intitolato ‘Zero in condotta’: raccontava le storie di un gruppo di amici alle prese con la scuola e i primi amori. Nulla di che. Il tutto era ambientato a Riverdale, una cittadina piccola e accogliente. Ebbene, più di 30 anni dopo, qualcuno ha pensato di prendere quel soggetto e trasformarlo radicalmente.

Bentornati, quindi, a Riverdale! Ma dimenticate le prime cotte, marachelle e botte in testa. Questa magnetica serie, infatti, si apre con una morte. Quella di Jason Blossom, bellissimo rampollo di una ricca famiglia e star della squadra di football del liceo. Durante una gita in barca con la gemella Cheryl, il ragazzo muore annegato. Inutili i tentativi di recuperare il corpo, almeno fino a quando questi non risale in superficie con un colpo di pistola dritto in fronte.

La tragedia si abbatte su tutti gli abitanti della cittadina, in primis la perfida Cheryl Blossom, spietata e con una gran sete di vendetta. Sua nemesi è la dolce Betty Cooper, apparentemente inerme, ma con un gran fiuto per il giornalismo e un amore non corrisposto per il suo migliore amico Archie Andrews. Tanto per sparigliare un po’ le carte in tavola, ecco in città una nuova studentessa direttamente da New York: Veronica Lodge, la quale diventerà subito amica di Betty e Archie. Ovviamente il mistero su chi abbia ucciso Jason tiene banco, ma questo non impedisce ai protagonisti di portare avanti le proprie vite per nulla innocenti.

Un teen – drama in piena regola con protagonisti giovani, belli e tutti stereotipati: c’è la cattiva, l’idealista, l’eroe, il gay, il tenebroso e l’alternativa. Oltre che, ovviamente, madri perfide e padri succubi. Non può non far sorridere la sottile ironia che c’è in ‘Riverdale’. Gli schemi narrativi sono elementari e fumettosi, soprattutto quando vediamo la malvagia famiglia Blossom: tutti con i capelli rossi, simbolo di una cattiveria dai richiami manzoniani, o nelle loro gelide e maestose scene di gruppo, in cui sembrano usciti da ‘Twilight’.

Relativamente esordiente il cast, eccezion fatta per Cole Sprouse (uno dei due protagonisti della saga dei gemelli Zack & Cody), nei panni del misterioso Jughead e voce narrante di questa serie. Ross Butler, apparso in ‘Thirteen reasons why‘, e il Dylan di ‘Beverly Hills 90210’, Luke Perry, qui nel ruolo del padre di Archie.

Nulla di nuovo, sia chiaro: ‘Rivedrale’ sta a galla grazie alle tante citazioni e rimandi (o scopiazzature?) a serie precedenti. Ci sono le due amiche per la pelle che si chiamano tra loro con l’iniziale del nome (‘Gossip Girl’), c’è lo sciame di perfide sciacquette con la loro ape regina (Scream Queens), c’è il triangolo amoroso (‘Vampire Diaries’), il bullismo (’13’) e una relazione studente – insegnante (‘Dawson’s Creek’). In definitiva, ‘Riverdale’ è un prodotto dignitoso ma innocuo, perfetto per questa estate. Non vi aspettate la crudezza di ’13 reasons why’ o i colpi di scena di ‘How to get away with murder’. Qui è tutto presentato più in salsa pop, alla ‘Pretty Lilttle Liars’. Forse meno cruento, ma non per questo meno godibile.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio

Il Punto Seriale – Modern Family

La famiglia allargata più famosa e divertente della tv, saluterà definitivamente tutti noi nel 2019: ‘Modern Family’ chiude i battenti con la stagione numero 10. Un traguardo eccezionale di questi tempi, in cui molte serie nascono e muoiono nel giro di tre anni.

Settembre 2009. Netflix non era ancora la potenza che è oggi e il mondo delle serie tv, dopo le chiusure di ‘Friends’ e di ‘Will & Grace’, contava solo due colossi delle commedie: ‘The Big Bang Theory’ e ‘How I Met Your Mother’. Entrambi raccontavano le avventure di nuclei di amici. C’era, quindi, uno spazio libero nel cuore del pubblico: ci voleva una famiglia. Ma qualcosa di nuovo. Non una tipo ‘La casa nella prateria’, ‘Otto sotto un tetto’ o ‘I Robinson’. Le famiglie allargate erano già una realtà, bisognava rappresentarle.

Ecco che, allora, Steven Levitan e Christopher Lloyd decidono di raccontare, per il canale ABC, la storia di un uomo: Jay Pritchett. Jay ha superato la mezza età, è un burbero e facoltoso imprenditore di armadi e si è appena risposato con Gloria Delgado, una bellissima donna colombiana, molto più giovane del marito. Con lei c’è anche il figlio Manny, un bambino molto saggio e posato, tendente al nerd.

Ma non è finita qui. Jay ha due figli adulti. Claire è la primogenita, nevrotica e totalmente dedita alla famiglia. Il marito Phil Dunphy è un agente immobiliare con un passato da cheerleader, sognatore e con un carattere entusiata e genuino, perfetto contraltare della moglie.

La coppia ha tre figli: Haley, vanitosa e frivola. Alex, secchiona e saputella. E il piccolo Luke, sagace e molto molto tonto. L’altro figlio di Jay è Mitchell, avvocato ambientalista omosessuale tanto sicuro sul lavoro, quanto imbranato nella vita privata. Vive con il compagno Cameron, eccentrico e teatrale con una propensione al dramma. I due hanno appena adottato la piccola orfana vietnamita Lily, che diventa immediatamente la mascotte del clan. Et voilà: eccovi servita la famiglia moderna!

Con l’originale narrazione stile ‘mockumentary’ (ovvero in cui i protagonisti rilasciano delle interviste alternate alle loro avventure) parte, così, una delle commedie più di successo del decennio. ‘Modern Family’ ha portato con gioia, nelle nostre case, le storie di tutti noi. Perchè è davvero impossibile non riconoscersi nei caratteri di almeno uno dei protagonisti, se non un po’ in tutti.

Chi non è un po’ un orso dal cuore d’oro come Jay? Chi non si è mai sentito sensibile e incompreso come Manny? Chi non ha mai pensato di essere troppo maniaco del controllo come Claire? Potrei andare avanti per ore, perchè ogni personaggio di ‘Modern Family’ è studiato nei minimi dettagli. E gli interpreti sono uno più bravo dell’altro nel raccontare le avventure di questa strampalata famiglia! Innumerevoli premi di pubblico e critica e cachet stellari hanno trasformato i protagonisti in vere e proprie star. In primis la splendida Sofia Vergara (Gloria) e l’esilarante Eric Stonestreet (Cameron).

Grazie alla moltitudine di personaggi, le storie raccontate sono sempre nuove e mai banali. E le risate sono assicurate a volontà! Ma il vero pilastro di questo clan allargato è solo uno: l’amore. Nonostante le diversità, queste persone si vogliono davvero bene e si sostengono sempre e comunque. Spesso e volentieri muovendosi ‘in branco’, come per seguire una gara di scherma di Manny, piuttosto che il diploma di Alex o per festeggiare la rimozione dei calcoli renali di Phil.

Un concentrato di allegria che, dopo 9 trionfali stagioni, inizia inevitabilmente a rallentare. Così gli autori hanno deciso di chiudere in bellezza e ancora sulla cresta dell’onda. E questo è indice di grande intelligenza. Perchè, onestamente, non c’è cosa più triste di una commedia che, dopo anni di sfolgorante successo, non fa più ridere.

Onore, quindi, a ‘Modern Family’, che ha insegnato a tutti noi quanto sia importante l’amore per la famiglia. Di qualunque tipo essa sia.

Ancora non li conoscete? Ecco un assaggio dell’esplosiva Gloria!

Sciaouz!

Tracio