Categoria: Life

Recensioni2.H: Scusate se esisto!

“Scusate se esisto!” potrebbe non sembrare un titolo adatto a questa rubrica, dove trattiamo l’argomento LGBT nel mondo cinematografico come protagonista, cosa che in questa pellicola non lo è, ma ad un’analisi più attenta l’intera storia racchiude sotto il suo titolo una serie di argomenti molto concitati per le minoranze

Il Punto Seriale – Charmed

Finalmente, ecco sui nostri schermi il tanto strombazzato reboot del celebre show tv anni ’90 ‘Streghe’.

Anticipato da mille polemiche, anche da parte delle storiche attrici della serie originale, ‘Charmed’ ha fatto il suo esordio sul canale The CW, mentre arriverà in Italia, su Rai 2, nel giugno 2019.

La storia è nota: tre sorelle scoprono di essere discendenti di una lunga dinastia di streghe. Sono dotate di poteri magici e dovranno far fronte comune per combattere il Male.

E chi sono le nuove Prescelte?

Recensioni2.H: Favola

logo_verticaleFinalmente anche a Milano è arrivato il Pride, Porta Venezia è la sua fermata metro si son colorate d’arcobaleno grazie ai locali, le associazioni LGBT e a Netflix che con una campagna azzeccata ha fatto fronte comune contro le affermazioni del Ministro Fontana sulle famiglie arcobaleno quindi è tempo di mettere una bella parrucca, tacchi sgargianti (ma non troppo alti che poi dobbiamo raccogliervi durante la parata) è un bel vestitino che ci disegni le curve, perché anche della nostra morbidezza dobbiamo essere orgogliosi.

Ma è sabato quindi mentre vi preparate fatevi accompagnare dalla nuova Recensione2.H di un gioiello tutto italiano.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!popcorn


Favola

http3A2F2Fmedia.cineblog.it2F62F6c92Ffavola-foto-e-poster-della-black-comedy-con-filippo-timi-8Trasposizione cinematografica della pièce teatrale dell’omonima opera scritta da Filippo Timi nel 2011 nonché attore protagonista e diretta dal consorte Sebastiano Mauri, che abbiamo già visto nel romanzo LGBT “Goditi il problema“.

La pellicola è stata presentata al festival di Torino e successivamente come titolo d’apertura al 32° Festival Mix Milano (di cinema gaylesbico e queer culture) per poi approdare per tre giorni al cinema riscuotendo un meritato successo (riuscendo a mantenere il 3° posto al box office dietro all’horror Obbligo o verità e a Jurassic World).

La storia

America. Anni ’50. Mrs Fairytale è una casalinga perfetta: veste sempre elegante, tiene casa come un gioiello, e si comporta come ogni donna succube del marito, tipica del tempo tra cui anche farsi picchiare senza reagire alla cosa. Tutto è perfetto, tutto è una favola, ma dietro ad una bella facciata si nasconde sempre qualche ombra: come il tradimento del marito di Mrs Emerald, la sua migliore amica, con i gemelli Stuart, o l’imminente invasione aliena che preoccupa la madre di Mrs Fairytale e il più grande segreto della nostra casalinga perfetta: mrs Fairytale non è tanto mrs dalla vita in giù.97aac835489da277e8dd12c494d3dea5_XL


Favoloso.

Questo è il miglior modo per descrivere il prodotto finale; come detto in precedenza l’opera arrivata dal teatro e ne vediamo l’influenza sia nella sceneggiatura che negli atteggiamenti degli attori, tutto è massimizzato creando quell’eccesso comico che in verità accompagna una trama dai toni anche cupi.

la-favola-di-filippo-timi-al-cinema-per-tre-giorni-750x470Tutta la storia si svolge in una casa che da perfetta diventa sempre più una prigione dove mrs Fairytale si rifugia. Un grandissimo applauso a Filippo Timi che ha portato un’interpretazione poliedrica mettendo sul piatto la questione del cisgender e del transgender, in soldoni il trovarsi o no proprio agio nel sesso attribuito dalla nascita.

Una pellicola perfetta, dai colori pastelli, ma dalla tematica marcata, ricca di risate e momenti di riflessioni; Favola è un gioiello tutto italiano in grado di farci riflettere su ciò che siamo e non chi dovremmo essere per gli altri.

Recensioni2.H: Beach Rats

2018, riusciamo a mandare sonde oltre i confini del nostro sistema planetario, abbiamo arti bionici, ma non riusciamo ancora a tollerare la semplice umanità con tutte le sue sfumature: gay, etero, nero, bianco, tante etichette che ultimamente servono unicamente per dividerci e non per imparare l’uno dall’altro.

Così stiamo tornando un po’ a nasconderci non sapendo chi abbiamo di fianco: amico? nemico? e si sa che in branco l’uomo diventa una bestia capace delle peggiori azioni e il film di oggi racconta di questo costante stato di allerta che un ragazzo non dichiarato vive.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!popcorn


Beach Rats

MV5BZmZiM2RmMWUtNjcyZi00ZDcxLWE3ZjktY2VlYTk3Y2I0NTZjXkEyXkFqcGdeQXVyMjU3NTI0Mg@@._V1_SY1000_CR006871000_AL_Film del 2017, arrivato in Europa a fine gennaio dell’anno dopo, vincitore del premio per la miglior regia (Eliza Hittman) al Sundacen Film Festival dove è stato presentato in anteprima.

Nel cast vediamo Madeline Weinstein, che abbiamo già trovato settimana scorsa nella divertente commedia Alex Strangelove e ragazza mia bella, hai fatti due film e in entrambi il tuo ragazzo è risultato gay, un paio di domande me le farei.

Definito l’anti-Guadagnino (Chiamami col tuo nome) in quanto i film presentano tematiche simili, ma in contesti sociali completamente differenti.

La Storia

Frankie è un Beach Rats, letteralmente un topo di spiaggia, vive una vita all’apparenza normale: passa le giornate con i suoi amici giocando a squash e fumando erba, esce con le ragazze, non ha un lavoro e rubacchia qua e la (parliamo di Coney Island/Brooklyn) quindi diciamo ordinaria amministrazione, e mentre sotto la luce del sole Frankie è un bel ragazzo dal viso angelico di notte passa il suo tempo tra chat gay e facendo cruising nei parchi cercando uomini maturi.MV5BYTVmNmE5N2EtMzMwNi00MjJjLTljYTYtODI0NzBjMjI3Yzg1XkEyXkFqcGdeQXVyMTA2ODMzMDU@._V1_SY1000_CR0015001000_AL_


Difficile paragonare Beach Rats con Chiamami col tuo nome, dove il primo se la gioca sul piacere meramente estetico del corpo nonostante segua la storia di questo ragazzo confuso il secondo cerca di entrare in una dimensione più profonda superando le barriere imposte dalla società e raccontando una storia dalle tinte pastello.MV5BMDViNDkzODYtZDBiOC00NGVhLTg5MzktOTNlN2UzMzJhYzczXkEyXkFqcGdeQXVyMTA2ODMzMDU@._V1_SY1000_CR0015001000_AL_

Un film introspettivo che nelle sue riprese di corpi mezzi nudi a rappresentare questo desiderio nascosto e dai toni pacati che solo le giornate estive posso donarci Beach Rats racconta come in una società apparentemente aperta, sempre dietro al progresso, abbia in verità i suoi lati oscuri, come vivere allo scoperto possa essere un problema e dove il nostro primo nemico siamo noi stessi.