Categoria: Omofobia

Pisa, ennesima aggressione omofoba contro una coppia gay

Ancora un’altra aggressione in questa lunga stagione omofoba che sta coinvolgendo l’Italia: questa volta l’ambientazione è il centro di Pisa, precisamente Borgo Stretto, dove Christian Murgo e Marco Barone la notte di giovedì scorso (4/10) stavano passeggiando quando sono stati avvicinati da due ragazzini che hanno esordito con “Siete finocchi?” per poi aggredirli.

Cesena, corteo nazifascista contro le unioni civili processato come reato penale

I funerali d’Italia: undici militanti di Forza Nuova avevano ideato il corteo in protesta alla seconda unione civile al comune di Cesena, marciando per le strade della città con una bara sulle spalle, abiti scuri e teste rasate. Un macabro spettacolo di omofobia che aveva indignato la città, al punto di essere processati non soltanto come reato civile, ma anche come reato penale.

17ennelesbica sequestrata in casa a Roma

Roma: 17enne segregata in casa dalla famiglia perché lesbica.

Roma, 2018… e l’umanità fa tanti, troppi passi indietro.

No, purtroppo non è una bufala (ma lo speravamo), si tratta di una notizia vera e tristissima, oltre ad essere disumana.

“Brutta lesbica! Ti sistemiamo noi”: queste ed altre frasi “colorite”, offensive, cattive e omofobe sono le parole che la nostra protagonista si è dovuta spesso sentire dire, e il tutto, troppo spesso accompognate da percosse fisiche. Una realtà da incubo, ma tutto questo in pieno giorno e per evitare che lei potesse vedere la propria fidanzata.

Una situazione che la 17enne in questione, abitante di un piccolo paesino in provincia di Roma, ha vissuto per un anno e più, arrivando

attacco omofobo a new york

Attacco Omofobo a New York: l’aggressore le prende senza rendersene conto.

Siamo in una giornata di comune amministrazione nella frenetica grande mela che non dorme mai, e un uomo (la vittima), stava viaggiando su un autobus della città di New York quando è stato preso di mira da un altro viaggiatore, un omofobo, che ha inziato ad inveire con forti insulti contro di lui.

Dai filmati ottenuti da World Star Hip-Hop, si può chiaramente sentire l’aggressore omofobo urlare alla vittima: “sei pur sempre un ciucciacazzi!”. La vittima degli attacchi omofobi si difende verbalmente ma l’aggressore

Aggredivano e derubavano uomini gay, altri due arresti nel Ragusano

Sono stati arrestati altri due ragazzi membri di una banda che puntava uomini gay per assalirli e derubarli.

I primi tre arresti sono avvenuti agli inizi di agosto, dopo le denunce di cinque vittime che descrivevano lo stesso modus operandi: uno dei membri fingeva di voler incontrare partner occasionali nella zona industriale di Vittoria (nel Ragusano) e, una volta condotta la vittima in un luogo appartato, il resto degli aggressori la attaccava a volto scoperto, insultando, picchiando ed infine derubando i malcapitati.

Israele introduce la maternità surrogata, ma non per le coppie same-sex

Questa estate in Israele, già nell’occhio del ciclone per la cosiddetta “Legge degli ebrei per gli ebrei” di questi giorni, c’è un altro tema caldo: la maternità surrogata. Nel Knesset [il parlamento monocamerale di Israele NDR], infatti, è in discussione una proposta di legge per introdurre nel Paese la maternità surrogata. In questo modo Israele si allineerebbe agli Stati Uniti e ad una manciata di Paesi europei.

Amir Ohana, parlamentare del Likud [il partito di destra liberale] aveva proposto un emendamento per includere le coppie dello stesso sesso nella proposta di legge, cosa che ha incontrato la dura opposizione degli esponenti religiosi e del Parlamento stesso, oltre che del Comitato per il lavoro, il welfare e la salute afferente al Knesset. Ohana ha quindi lamentato la disparità esistente nel disegno di legge, che includerebbe le madri single ma non i padri single.

Anche il Primo Ministro, Benjamin Netanyahu, ha supportato Ohana schierandosi a favore dell’inclusione dei padri single. Da parte loro i partiti di maggioranza e quelli religiosi temono che l’inserimento favorirà comunque l’accesso delle coppie gay alla maternità surrogata.

Attualmente la legge prevede che una donna possa dichiararsi favorevole ad assumere il ruolo di portatrice per una coppia (o per una madre single) che desidera un figlio. La coppia in questione deve essere specificamente formata da un uomo e da una donna regolarmente sposati. Inizialmente era previsto un limite di due bambini e un limite di età di 38 anni, mentre un nuovo emendamento estende a cinque il numero massimo di gravidanze e a 39 anni il limite di età.

L’estensione della maternità surrogata anche alle coppie gay, o quantomeno ai padri single, consentirebbe a molti israeliani di evitare il “turismo da GPA” che obbliga le famiglie a spendere centinaia di migliaia di dollari e sperare che la procedura sia priva di intoppi. Le associazioni LGBT sono scese in strada per protestare contro l’esclusione delle coppie same-sex e la battaglia si preannuncia molto dura, dato che i partiti religiosi hanno molta influenza all’interno del Knesset.

Recensioni2.H: Beach Rats

2018, riusciamo a mandare sonde oltre i confini del nostro sistema planetario, abbiamo arti bionici, ma non riusciamo ancora a tollerare la semplice umanità con tutte le sue sfumature: gay, etero, nero, bianco, tante etichette che ultimamente servono unicamente per dividerci e non per imparare l’uno dall’altro.

Così stiamo tornando un po’ a nasconderci non sapendo chi abbiamo di fianco: amico? nemico? e si sa che in branco l’uomo diventa una bestia capace delle peggiori azioni e il film di oggi racconta di questo costante stato di allerta che un ragazzo non dichiarato vive.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!popcorn


Beach Rats

MV5BZmZiM2RmMWUtNjcyZi00ZDcxLWE3ZjktY2VlYTk3Y2I0NTZjXkEyXkFqcGdeQXVyMjU3NTI0Mg@@._V1_SY1000_CR006871000_AL_Film del 2017, arrivato in Europa a fine gennaio dell’anno dopo, vincitore del premio per la miglior regia (Eliza Hittman) al Sundacen Film Festival dove è stato presentato in anteprima.

Nel cast vediamo Madeline Weinstein, che abbiamo già trovato settimana scorsa nella divertente commedia Alex Strangelove e ragazza mia bella, hai fatti due film e in entrambi il tuo ragazzo è risultato gay, un paio di domande me le farei.

Definito l’anti-Guadagnino (Chiamami col tuo nome) in quanto i film presentano tematiche simili, ma in contesti sociali completamente differenti.

La Storia

Frankie è un Beach Rats, letteralmente un topo di spiaggia, vive una vita all’apparenza normale: passa le giornate con i suoi amici giocando a squash e fumando erba, esce con le ragazze, non ha un lavoro e rubacchia qua e la (parliamo di Coney Island/Brooklyn) quindi diciamo ordinaria amministrazione, e mentre sotto la luce del sole Frankie è un bel ragazzo dal viso angelico di notte passa il suo tempo tra chat gay e facendo cruising nei parchi cercando uomini maturi.MV5BYTVmNmE5N2EtMzMwNi00MjJjLTljYTYtODI0NzBjMjI3Yzg1XkEyXkFqcGdeQXVyMTA2ODMzMDU@._V1_SY1000_CR0015001000_AL_


Difficile paragonare Beach Rats con Chiamami col tuo nome, dove il primo se la gioca sul piacere meramente estetico del corpo nonostante segua la storia di questo ragazzo confuso il secondo cerca di entrare in una dimensione più profonda superando le barriere imposte dalla società e raccontando una storia dalle tinte pastello.MV5BMDViNDkzODYtZDBiOC00NGVhLTg5MzktOTNlN2UzMzJhYzczXkEyXkFqcGdeQXVyMTA2ODMzMDU@._V1_SY1000_CR0015001000_AL_

Un film introspettivo che nelle sue riprese di corpi mezzi nudi a rappresentare questo desiderio nascosto e dai toni pacati che solo le giornate estive posso donarci Beach Rats racconta come in una società apparentemente aperta, sempre dietro al progresso, abbia in verità i suoi lati oscuri, come vivere allo scoperto possa essere un problema e dove il nostro primo nemico siamo noi stessi.