Categoria: Politica

Patrocinio del ministero al Congresso Mondiale delle famiglie

Dal 19 al 31 marzo 2019 a Verona si terrà Il congresso mondiale delle famiglie, che “afferma e difende la famiglia naturale come unità fondamentale della società”, e si terrà con il patrocinio del Ministero della Famiglia e la partecipazione di tre ministri, Matteo Salvini, dell’Interno, Lorenzo Fontana, della famiglia e Marco Bussetti, dell’Istruzione, del governatore della regione Veneto Luca Zaia, del sindaco di Verona Federico Sboarina, del presidente del parlamento europeo Antonio Tajani e della presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Corte Suprema autorizza il transgender military ban

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha accettato la richiesta dell’amministrazione Trump di sollevare le ingiunzioni contro il transgender military ban, permettendo de facto che entri in vigore mentre le corti minori discutono sulla sua legittimità (processo che potrebbe durare anni).

La decisione della corte sul divieto, che prevede l’impossibilità di servire nell’esercito americano se si comincia il processo di transizione, non è un’ordinanza, ma ha aperto la strada all’esercito, che ora ha la possibilità di implementarlo fino al verdetto finale. La decisione è passata con 5 voti a favore, tutti del partito repubblicano, e 4 contro dei giudici Stephen Breyer, Ruth Bader Ginsburg, Sonia Sotomayor e Elena Kegan.

Amministrazione Trump: sì ai transgender nell’esercito ma solo se non cominciano il processo di transizione

Portati in sede giudiziaria dalle numerose ingiunzioni di giudici e corti di diversi stati membri riguardo al divieto per le persone trans di servire come militare, gli avvocati dell’amministrazione Trump hanno tentato di provare che il divieto non fosse discriminatorio sostenendo che le persone trans possono servire, a patto che non incomincino il percorso di transizione e non abbiano una storia di disforia.

La Russia non può proibire gli eventi LGBT+, delibera la Corte Europea dei diritti umani

La Corte Europea dei diritti umani ha deliberato martedì 27 novembre che la Russia abbia violato i diritti umani non permettendo la celebrazione del Pride nel paese.

Il caso è stato portato avanti da sei attivisti russi, tra cui principalmente Nikolaj Alexejev, i quali sostengono (in 51 ricorsi diversi) che le loro richieste per organizzare Pride in svariate città sparse per il paese sarebbero state sistematicamente rifiutate o accettate e revocate a poco tempo di distanza a causa della legge sulla propaganda omosessuale del 2013, che proibisce “la propaganda di orientamenti sessuali non tradizionali”, ma alcuni dei casi citati dagli attivisti risalgono persino al 2009.

Stefania Pucciarelli: razzista, omofoba e presidente della Commissione Diritti Umani

“#Ruspe nel campo nomadi di Castelnuovo Magra. Un altro passo avanti per ristabilire la legalità”, la genitorialità per le coppie omosessuali è “un palese atto di egoismo” ed una “inaccettabile pretesa”, ed ancora “se uno deve pagare per essersi difeso, è meglio che la mira la prenda per bene” nello sparare ai ladri (nello specifico caso rom): un campionario di citazioni degne di una presidente della Commissione per i diritti umani, almeno secondo Lega e M5S.