Categoria: Politica

Piemonte, consigliere regionale Roberto Rosso: “i gay non possono pensare di trasformare ogni desiderio in un diritto”

A due settimane dall’elezione come consigliere regionale in provincia di Torino nella nuova giunta leghista, con delega alla semplificazione, all’emigrazione, agli affari legali e ai diritti civili, Roberto Rosso, 58enne candidato di Fratelli d’Italia, si è già assicurato di far presente al suo elettorato le sue idee omofobe, in un’intervista con il Corriere della Sera.

San Marino, introdotto il divieto di discriminazione per l’orientamento sessuale

Ieri 2 giugno a San Marino si è tenuto un referendum su due questioni: il cambio della legge elettorale e la criminalizzazione dell’omofobia, ed entrambe le proposte sono passate.

La seconda proposta è stata confermata con il 71,46% dei voti favorevoli e farà sì che la Costituzione della piccola Repubblica sia cambiata per includere il divieto di discriminazione per l’orientamento sessuale.

Gianmarco Negri, primo sindaco transgender d’Italia

Gianmarco Negri, avvocato 40enne, ha vinto le elezioni nel paesino di Tromello, in provincia di Pavia in Lombardia, così diventando il primo sindaco transgender d’Italia.

Negri, candidandosi con la sua lista di sinistra “CambiaMenti per Tromello”, ha battuto sia il vicesindaco uscente Antonio Pavia, che era dato come favorito da tutti i sondaggi, sia il candidato della Lega Renato Cappa (nello stesso paese in cui la Lega ha ricevuto il 53% dei voti per le Europee), ottenenedo il 37,5% dei voti (786 preferenze) tutto questo parlando apertamente della sua identità di genere e basando parte della campagna su di essa, attraverso la promessa di una maggiore attenzione ai diritti della comunità LGBT+, per cui si era battuto anche come avvocato:

Elezioni Europee, cosa significa per l’LGBT+ la vittoria della destra in Italia?

All’indomani delle elezioni europee la previsione di un’Italia più nera si è avverata: a differenza del trend europeo di perdita delle destre estremiste, il 34,3% dei votanti della penisola ha infatti deciso di votare Lega e soprattutto Salvini, che da capolista in tutte le circoscrizioni ha ottenuto oltre 2 milioni di preferenze. Sono accompagnati anche da Forza Italia, che ha ottenuto l’8,79% e da Fratelli d’Italia al 6,46%, raggiungendo così oltre il 40%.