Categoria: RainbowNews

Un giovane su 40 si identifica come transgender o genderfluid

Secondo uno studio portato avanti tra il 2018 e il 2019 dalla Fondazione Fontana, uno su quaranta giovani italiani (il 2,3% circa) si identifica come transgender o genderfluid.

Il dato è stato rilevato a seguito della distribuzione di un questionario anonimo che chiedeva di definire la propria identità di genere a circa 5 300 ragazzi di Puglia, Campania e Veneto, di età compresa tra i 18 e i 21 anni.

Milano, apre Casa Arcobaleno: casa di accoglienza per vittime di omofobia e transfobia in famiglia

Nel mentre delle preparazioni per il Pride, che si terrà sabato 29 giugno, Milano per i cinquant’anni da Stonewall ha annunciato una serie di iniziative legate alla comunità, tra cui principalmente l’apertura, dal 2 luglio, di Casa Arcobaleno, prima di una serie di strutture per i giovani che hanno subito discriminazioni e violenze in famiglia per il loro orientamento sessuale o identità di genere.

Piemonte, consigliere regionale Roberto Rosso: “i gay non possono pensare di trasformare ogni desiderio in un diritto”

A due settimane dall’elezione come consigliere regionale in provincia di Torino nella nuova giunta leghista, con delega alla semplificazione, all’emigrazione, agli affari legali e ai diritti civili, Roberto Rosso, 58enne candidato di Fratelli d’Italia, si è già assicurato di far presente al suo elettorato le sue idee omofobe, in un’intervista con il Corriere della Sera.

Botswana, depenalizzata l’omosessualità

L’Alta Corte del Botswana ha depenalizzato l’omosessualità, eliminando una legge di epoca coloniale poi passata nel Codice Penale del 1965.

La sentenza è giunta a seguito del ricorso contro la legge stessa, per cui “la conoscenza carnale di ogni persona contro l’ordine della natura” era punibile con fino a sette anni di detenzione, da parte di uno studente ventunenne, Letsweletse Motshiediemang, per il quale la società è cambiata abbastanza da accettare l’omosessualità, aiutato dall’associazione LEGABIBO, che si batte da anni per l’ottenimento dei diritti civili.

Livorno, area verde dedicata a Sylvia Rivera

Livorno ha deciso il 5 giugno di dedicare un parco all’attivista e leader della rivolta di Stonewall e successive Sylvia Rivera in onore dei 50 anni dai moti che hanno dato origine al moderno movimento per i diritti LGBT+.

Il parco è quello di Piazza Anita Garibaldi, in zona Luogo Pio, viale Caprera, e non è il primo luogo nella città ad essere dedicato ad un membro della comunità, in quanto cinque anni fa una via è stata dedicata dalla stessa amministrazione a Pier Paolo Pasolini, ma è la prima volta che un monumento è dedicato ad un attivista della comunità LGBT+.