Congresso americano, introdotta prima risoluzione in onore delle rivolte di Stonewall

È stata presentata nel Senato americano dai democratici una risoluzione per onorare il 50esimo anniversario delle rivolte di Stonewall, riconoscendo per la prima volta in maniera ufficiale l’evento che ha dato inizio al moderno movimento per i diritti della comunità LGBT+.

Così è stata presentata al Senato:

“Stonewall è la storia di coloro i quali sono venuti prima di noi ed hanno fatto sentire la propria voce. Coloro i quali hanno coraggiosamente espresso se stessi così che gli altri non vivessero in silenzio. Quando guardiamo indietro alla rivoluzione di Stonewall e all’attivismo nato da quel momento, anche il progresso più elementare sembrava aver bisogno di una rivoluzione per essere ottenuto. E allora ne abbiamo fatta una. Ed è così che abbiamo compiuto così tanti progressi negli ultimi 50 anni. Cinquant’anni dopo la rivolta di Stonewall, abbiamo tutti una responsabilità di continuare a combattere finché non assicuriamo la piena parità di diritti per la comunità LGBTQ”.

La risoluzione è stata introdotta dalla senatrice Tammy Baldwin, prima candidata apertamente lesbica al Senato, ed è stata supportata da Chuck Schumer, Kirsten Gillibrand, Kamala Harris e Bernie Sanders, tra i molti altri.

“Durante il periodo dell’apertura dello Stonewall Inn, molti governi statali e locali, tra cui quello di New York, criminalizzavano come le persone LGBTQ esprimevano le loro identità e le loro relazioni, il che risultava in maltrattamenti da parte delle forze dell’ordine, tra cui l’NYPD” si può leggere nella risoluzione, che racconta gli eventi delle due fatidiche notti di lotte che hanno portato alla nascita del movimento, con un’importante focus sulle donne trans di colore che hanno guidato la rivolta e militato nelle prime file del movimento da quel momento in poi: “Persone coraggiose, in particolare donne transgender di colore, si sono opposte all’ingiustizia la notte del 28 giugno 1969, che ha portato ad una rivolta contro l’NYPD, con scontri e proteste allo Stonewall Inn e l’area circostante che sono durate fino al 3 luglio 1969”.

Poi prosegue descrivendo l’effetto e l’importanza di quei primi scontri sulla comunità LGBT+ odierna, di come le abbiano permesso di “emergere dalle tenebre”, dei passi che sono stati fatti negli ultimi 50 anni e di come sia essenziale ricordarla come evento storico che ha formato l’età odierna.

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