Consigliere leghista contro la teoria gender: “Vai a letto uomo ti svegli donna”

Ancora un discorso transfobico da parte dalle fila leghiste, Giacomo Cosentino Basaglia, che durante una seduta del consiglio regionale della Lombardia ha espresso la sua opinione circa la dicitura “genitore 1” e “genitore 2” sui certificati di nascita scagliandosi contro la teoria gender.

“La necessità di valorizzare il ruolo della mamma e del papà, nonché dell’uomo e della donna, che è chiaramente in contrasto con la teoria gender che sta avanzando in alcune parti del mondo, secondo la quale il sesso biologico è slegato dal genere. Quindi un uomo si può svegliare al mattino e si sente donna e nonostante geneticamente resti uomo diventa donna. A mio parare questa è una teoria assurda che va contro lo sviluppo naturale della società e che bisogna ovviamente contrastare” queste le parole del leghista, eletto nella lista Fontana Presidente.

La proposta era in realtà già stata presentata a livello nazionale da Salvini, ma ad oggi non è mai stata presa seriamente in considerazione.

Il disdegno, però, non ha tardato a farsi sentire anche, anzi soprattutto, dalle file amiche: la pagina Facebook del M5S in Lombardia ne ha postato il video con la scritta “Bentornati nel Medioevo”; Massimo de Rosa, consigliere regionale dei 5s, ha risposto “Queste sono pippe di noi politici, i cittadini ci chiedono ben altro”.

Il leader del movimento stesso, però, ha qualche mese fa scelto come vicecapo dell’ufficio legislativo del Mise Enrico Esposito, di cui recentemente sono stati portati alla luce dei tweet sessisti, omofobici ed attacchi personali contro altre figure politiche e personalità. “Non c’è modo migliore di onorare le donne mettendo una mi***tta in quota rosa #biancofiore #sottosegretari” è stato uno dei tweet maggiormente discussi, assieme all’attacco contro Vladimir Luxuria: “In un paese serio #vladimirluxuria va in galera, non in Parlamento.”; frequente l’uso di insulti e termini come ricchio*e.

L’incarico, ovviamente, ottenuto su “base fiduciaria”.

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