Contiamoci! Primo censimento delle Famiglie LGBT

contiamoci censimento famiglie lgbt

CONTIAMOCI! La storia dei diritti va ancora scritta! 

contiamoci censimento famiglie lgbt#Contiamoci è il primo censimento delle famiglie LGBT in Italia, è un progetto importante, un’iniziativa unica nel suo genere che è bene conoscere, a cui vi invitiamo a prendere parte visitando il sito http://datacollection.risorselgbti.eu/famiglielgbtqi/

“Contiamoci” conta molto per tutti noi popolo LGBT italiano, conta perché è solo così, dimostrando a tutti quanto e da quanto esistiamo e quanto contiamo nella vita quotidiana di questo Paese, che possiamo scrivere per bene la storia dei diritti LGBT!

IlPuntoH incuriosito e spinto a promuovere questa bellissima iniziativa, ha intervistato Valeria Roberti e il gruppo di attiviste che ha ideato il questionario e con loro si è fatto una chiacchierata nello stile “A Tu Per You Con IlPuntoH”… enjoy!

1) Innanzitutto vorremmo sapere un po’ più di voi, com’è nato il progetto #Contiamoci e quante persone lavorano dietro a quest’impresa che nemmeno l’Istat c’era riuscita nel lontano 2011?

#Contiamoci è nato grazie ad un bando di ILGA Europe per la documentazione e l’advocacy delle famiglie LGBTI in Europa… E a noi, che la documentazione appassiona molto, è sembrato sensato inviare un progetto che riguardasse l’Italia e tutte le nostre famiglie LGBTI! E’ ovvio che una ricerca come questa non avrebbe avuto valore se non fosse stata accompagnata alla partnership di Famiglie Arcobaleno e Rete Genitori Rainbow, le due associazioni principali di Famiglie LGBTI nel nostro Paese.

Il gruppo di lavoro è composto sia dal Centro Risorse LGBTI, che dai partner. Dafne Spirlì è la Project Manager, io, Valeria, sono Project Manager Assistant, ci supportano Laura Girasole, Coordinatrice del CR e Luna Liboni, nostra giovane Research Officer.. ma non possiamo di certo dire che tutto si conclude qui: come dicevo prima, il ruolo di Famiglie Arcobaleno e Rete Genitori Rainbow è fondamentale: Roberta Zangoli e Alessia Crocini per FA insieme ad Egon Botteghi e Marilisa Calò per RGR sono i tasselli fondamentali di questo lavoro!
Infine ci siamo avvalse della preziosa collaborazione dei Dott. Corbisiero e Monaco dell’Osservatorio LGBT del Dipartimento di Scienze Sociali, Università degli Studi di Napoli, Federico II nella fase di elaborazione del questionario.

2) A chi è diretto questo progetto? Chi può partecipare al questionario?

contiamoci censimento famiglie lgbtQualsiasi unione che si riconosca nel termine “famiglia” e che abbia almeno un* componente LGBTI… so benissimo che detta così assomiglia ad un rebus.. ma ci sembra la formulazione più inclusiva. Se dovessimo elencare tutte le forme di famiglia ammissibili alla compilazione non finiremmo più! 

3) Come siete arrivat* a selezionare determinati oggetti/soggetti/informazioni da richiedere per il progetto di censimento delle famiglie LGBTI italiane?

E’ stato un lavoro che abbiamo svolto insieme ai partner di progetto: nel confrontarci abbiamo notato come non si sappia nulla delle nostre “unioni”, della nostra quotidianità, delle nostre vite vere.. e per questo abbiamo preferito aggiungere qualche domanda di approfondimento ai classici quesiti. Inoltre ci interessa molto raccogliere dati relativi a realtà meno visibili come le unioni poliamorose, o i genitori single, per questo abbiamo allargato il campo di indagine e posto domande più dettagliate. 

4) Qual è il motivo che vi spinge a contare le Famiglie LGBTI in Italia? Sulla pagina iniziale del vostro sito c’è un piccolo trafiletto ma sarebbe interessante poter approfondire come questi dati possano essere utilizzati per il raggiungimento della pari uguaglianza.

contiamoci censimento famiglie lgbtLe persone LGBTI soffrono di invisibilità, molto spesso a causa della società eteronormativa nella quale viviamo che da per scontate le dinamiche uomo-donna ma non sa, troppo spesso, affrontare coppie, relazioni, persone che non seguono la “norma”. Possiamo ragionare in astratto, possiamo ragionare tramite delle stime, possiamo anche prendere dei numeri dalle associazioni di categoria ma poterne avere di diretti e empirici ci permette di fare dei ragionamenti molto più dettagliati e efficaci. Perchè i dati servono a raggiungere l’uguaglianza? Perchè mettono in luce i problemi! E grazie al peso dei problemi che si può fare appello alle istituzioni, al legislatore, ai tribunali, ai sindacati, alle aziende, ecc ecc.

5) Nel questionario fate molte domande specifiche, stile ricerca di mercato della Danone: dobbiamo aspettarci di essere contattati per offerte speciali al supermercato? 🙂 Scherzi a parte: come giustificate la richiesta di informazioni, anche molto personali (intime e monetarie), ai fini della vostra ricerca?

Nel renderci conto dell’assenza di dati sulle famiglie LGBTI in Italia, e nella fase di elaborazione del questionario, abbiamo deciso che questa era l’occasione giusta per sondare il terreno anche su aspetti intimi della propria vita, come la situazione economica e quella della dimensione sentimentale. Quanto le persone LGBTI hanno sofferto della crisi? Quanto la società influisce sulle dinamiche relazionali? Qual’è il livello di soddisfazione che le persone LGBTI hanno in questo preciso momento storico in Italia? Sono queste le domande che ci hanno stimolato e alle quali ci piacerebbe poter dare una risposta, seppur molto parziale.

6) Con quali modalità passerete le informazioni ricavate dalla ricerca alle varie associazioni di categoria? E perché farete questo passaggio di “know how”?

L’analisi dei dati e la scrittura del report saranno condivise passo passo con Famiglie Arcobaleno e Rete Genitori Rainbow e i dati saranno utilissime alle iniziative di advocacy che le due associazioni elaboreranno. Il nostro apporto sarà anche di consulenza e sostegno alle iniziative successive che vorranno portare avanti.

7) In che modo il popolo LGBTI italiano potrà beneficiare di questo censimento?

contiamoci censimento famiglie lgbtI diritti delle persone LGBTI non sono ancora garantiti: il matrimonio egualitario, la legge relativa all’omo-transfobia, il cambiamento dei documenti per le persone transgender, il riconoscimento delle persone intersessuali…. sono tutti temi che troppo spesso vengono considerati astratti ma sono assolutamente quotidiani, sono tasselli di un percorso che in Italia deve ancora fare dei passi in avanti per poter avere cittadine e cittadine con gli stessi diritti e gli stessi doveri. Raccogliere dati, dimostrare di cosa stiamo parlando, scattare una fotografia del presente è un tassello fondamentale per rafforzare le rivendicazioni del movimento LGBTI

8) Avete già dato una sbirciatina ai risultati parziali? Avete notato qualcosa di interessante?

Certo! Siamo talmente soddisfatte dei numeri che stiamo raggiungendo che non potremmo fare a meno di sbirciare chi risponde!

Ma non rivelerò nulla… bisognerà attendere il report!

9) Come convincereste i nostri lettori a partecipare al censimento #Contiamoci?

Lo slogan è semplice ma rappresentativo: Contiamoci per contare!

Contiamoci, per documentare le nostre vite, le nostre relazioni; contiamoci: la storia dei diritti va ancora scritta; e contiamoci, su di noi, sul movimento, sulla comunità.. per noi, per un’Italia che possa diventare migliore in inclusività e uguglianza.

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