Cristina D’Avena capo del mondo

Cristina D'Avena Duets - IlPuntoH

Tutti cantano Cristina.

Mai titolo fu più azzeccato. Perchè le canzoni di Cristina D’avena le abbiamo DAVVERO cantate tutti almeno una volta nella vita. E lo stesso vale per i big della musica italiana, che hanno fatto la fila pur di tornare bambini giusto per il tempo di una canzone.

Ecco, quindi, Duets: il nuovo album della Cristina nazionale e, con lei, i gotha di pop, rock e rap strategicamente variegati. Chi è cresciuto con Bim Bum Bam (Arisa, JAX), chi non era ancora nato (Bravi, Michielin, Benji & Fede) e chi c’era già da un po’ (Bertè, Elio).

Gli album di duetti mi sono sempre interessati molto. Perchè spesso e volentieri ascoltiamo degli artisti impegnati in generi diversi dai loro. A volte portano a casa il compitino, ma altre volte ci sorprendono. E, anche in questo caso, sono rimasto spesso a bocca aperta.

Rigorosamente in ordine cronologico,dalla più vecchia a quella più recente, ecco le 16 perle di questo album che sta già facendo sfracelli nelle classifiche.

Pollon combinaguai feat. JAX – Partenza con la sigla originale. E uno pensa ‘Che vecchiata’ ma ecco subito irrompere le serrate rime di JAX e un arrangiamento moderno vagamente reaggeton. Cristina canta con la sua inconfodibile voce e siamo tutti trasportati dalla cima dell’Olimpo a una spiaggia caraibica tra palme, cocktail, sole e… “Sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria!

Nanà supergirl feat. Giusy Ferreri – La voce dolce di Cristina si alterna perfettamente a quella più grave e potente di Giusy Ferreri, insieme per cantare le avventure di Nanà che non ha età.

L’incantevole Creamy feat. Francesca Michielin – Uno scatenato arrangiamento dance con venature anni 70 creato ad hoc per dare nuova linfa a uno dei più amati successi di Cristina D’Avena. La Michielin dimostra di essere molto a proprio agio con l’elettronica e, nonostante l’anagrafe mi smentisca, sembra davvero cresciuta con le avventure di Liu e Creamy.

Occhi di gatto feat. Loredana Bertè – Uno dei duetti più inconsueti e attesi di questo album. La regina del rock che canta le gesta di Kelly, Sheila e Tati? La Bertè può. Eccome se può. Riuscendo a donare il suo inconfondibile graffio anche a questo pezzo all’apparenza innocente. L’impronta più timidamente rock rispetto all’arrangiamento originale, fa sentire Loredana perfettamente a proprio agio. E si sente.

Kiss me Licia feat. Baby K – La tigre del rap interpreta Licia, che confida al papà Marrabbio di voler sposare un famoso cantante rock. In controcanto, Cristina racconta del famoso giorno di pioggia in cui Andrea e Giuliano… Il tutto condito da un elegante beat moderno e sognante.

Magica, magica Emi feat. Arisa – L’intensa interprete di ‘La notte’, presta la sua potente a voce a una storica sigla con una freschezza e profondità tali, che quasi ti viene da credere che le magie di Emi siano davvero reali. Atmosfera sognante vagamente 60’s.

Mila e Shiro due cuori nella pallavolo feat. Annalisa – Per cantare le potenti schiacciate di Mila Hazuki, ci voleva la voce piena e potente di Annalisa. Sound elettronico e cori da stadio completano il tutto. Prossimo inno dei mondiali di calcio. Subito. Tanto noi manco ci saremo…

Jem feat. Emma – Una cantante bella e stravagante che balla il rock’n’roll. Chi meglio di Emma? E la bionda salentina sembra proprio quella che si diverte più di tutti a cantare con Cristina. Un arrangiamento serrato e pop rock rende questa canzone perfetta per far venire giù i club nella dimensione live.

I Puffi sanno feat. Michele Bravi – La flebile voce ammaliante di Michele Bravi si amalgama a quella più squillante di Cristina e ci riporta a Puffolandia. L’arrangiamento elettronico e favolistico, ma per nulla banale, dona un’atmosfera magica a tutto il pezzo. Siamo tutti immersi nel bosco con l’arcobaleno che splende dopo la pioggia.

Siamo fatti così feat. Elio – Un elegante arrangiamento ci fa imparare i segreti nascosti del corpo umano con questa sognante lezione di anatomia, raccontata dall’esimio professor Elio e dalla sua dolce assistente Cristina.

E’ quasi magia, Johnny feat. La Rua – Una samba elettronica con beat incalzante, perfetta per saltare senza sosta per le strade di Rio. Questa non è magia, ma i La Rua che portano Cristina e tutti noi al centro della movida.

Una spada per Lady Oscar feat. Noemi – Tutti alla corte di Francia, con fiati e tamburi d’ordinanza a mo’ di marcetta. Noemi dona il suo graffio per raccontare la coraggiosa Lady Oscar, dall’aspetto autorevole ma con l’arcobaleno negli occhi e il cuore pieno di passione.

Che campioni Holly e Benji feat. Benji & Fede – Un duetto un po’ telefonato, dall’arrangiamento non troppo dissimile dall’originale. Un beat elettronico e le voci ben amalgamate portano a casa una rivisitazione onesta, ma forse tra le meno esplosive dell’album.

Sailor Moon feat. Chiara – Chiara Galiazzo si fa quasi perdonare le malefatte combinate ai tempi della TIM insieme al pulcioso cagnino, volando in orbita con Sailor Moon e il suo ritmo dance completo di archi incalzanti e un solido tappeto elettronico.

Piccoli problemi di cuore feat. Ermal Meta – Ermal Meta riesce a donare a una semplice sigla di un cartone animato un’intensità da brivido. Un duetto meraviglioso degno di Sanremo. Ora è davvero chiaro quale sia la chiave del suo grande successo. Non sono (solo) le sue canzoni. E’ proprio lui. Se cantasse l’orario del tram, saremmo tutti lo stesso con la pelle d’oca.

All’arrembaggio! Feat. Alessio Bernabei – Non sono così tanto giovane e vi confesso che mi sono perso in blocco One Piece. Quindi ho ascoltato questo pezzo quasi come come un vero e proprio inedito. Essendo la sigla più recente, è quella che meno si discosta dall’originale. Rimane comunque un duetto incalzante corredato dai classici cori ‘oooh oh oh oh’ che fanno sempre colore e anche un po’ il Ricky Martin de ‘La Copa de la Vida’.

Insomma un album geniale e perfettamente riuscito. Cristina D’Avena è l’Highlander della musica. Altro che Madonna o Tina Turner: per lei sembra davvero che il tempo non passi mai. Non ha bisogno di adattarsi alle mode o a chi la circonda. Sono gli altri che seguono lei. Ascoltare per credere!

Cristina D’Avena è l’unica in grado di metterci d’accordo, perchè ci ha cresciuti tutti. E la sua voce è nel DNA di almeno 4 generazioni. Per il tempo di una canzone, torniamo tutti bambini spensierati, dimenticandoci problemi, ansie e scadenze. E questo è il regalo più grande che ci possa essere fatto.

La ciliegina sulla torta sarebbe un grande concerto insieme a tutti questi ospiti. Io sarei in prima fila e voi??

Sciaouz!

Tracio

Fonte immagini: Facebook

Audio: Spotify

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *