Cuore Satellite, il romanzo di Pierpaolo Mandetta dove l’infanzia non ci lascia mai la mano

<< Se il tempo è uguale per ogni singolo giorno, è gradevole vivere le storie degli altri. >>

Bisnonna Adele

30icohwPierpaolo Mandetta torna tra le pagine delle Recensioni2.H , dopo le raccolte di racconti erotici Aperti di notte, con un piccolo romanzo di un paio di anni fa: Cuore Satellite.

Un romanzo in parte autoreferenziale più nelle emozioni quasi urlate che nei fatti esposti, ma comunque una toccante storia tutta ambientata nel Sud Italia.


La storia

9788891191298Paolo è un ragazzo ventisettenne che vive a Salerno, ha un negozio di fiori ed è gay, ma in verità, per quanto parliamo di una realtà del Sud Italia, come già detto, non è questo il problema; Paolo non riesce ad amare, per quanto stia con Enzo, il ragazzo perfetto, ma per gli uomini Vuccullo l’amore è un campo di spine e Paolo dovrà arrivare a capo di una soluzione per non ritrovarsi a vivere per sempre da solo con le sue piante.

Come ogni bel quadretto che si rispetti Paolo ha una grande e strana famiglia con problemi interni legati ad una vecchia eredità; ed un’amica, estrema donna del sud , che vuole sposarsi, sfornare bambini e gestire la casa e Leo, un’inaspettata avventura che gli piomba tra capo e collo; tutto il romanzo gira attorno alle vicende di questa piccola galassia.

Riuscirà Paolo a sconfiggere il suo mal d’amore?


<< …l’erezione è sempre la parte più bella del bacio. >>

Leo

Cambio di registro per Pierpaolo che dai racconti erotichi, crudi e nervosi slitta in una storia dai toni più caldi e familiari, dove il sesso è un contorno della composizione.

b4f4928825238dba4736e2696f9d1340Rimarco il fattore Sud Italia perché gran parte della nostra avventura gira attorno a questo “fattore”, una realtà che ha il profumo di casa, dove le donne stanno nelle cucine stendendo la pasta su tavoli colmi di farina, uomini padri padroni che vorrebbero per la figlia il miglior partito e madri che non si separerebbero mai dai loro pargoletti, perché anche a 30’anni per una madre sarai sempre il loro cucciolo; così troviamo Renata, la madre di Caterina che non vuole dare la ricetta delle melanzane sott’olio alla madre di Paolo perché non si possono imparare a farle, o si sanno fare o non si fanno, punto.

Una storia di formazione personale dove il passato può aprire una strada per il futuro, un piccolo tascabile che scalda il cuore.tumblr_np5295gahY1s5tet9o1_400

Nota per Leo, un ragazzo spavaldo e senza freni che nel mio immaginario era Brock O’Hurn <3


Ed ora in libreria è possibile trovate il nuovo e freschissimo romanzo LGBT “Dillo tu a mammà”, una storia ricca di colpi di scena, ma questa è un’altra recensione.untitled-1

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