DeLararge Intervista: Il feticista

“Io, feticista viscerale, ma con naturalezza”

E’ un feticista. E’ un nostro lettore, un amico, ma soprattutto una persona smart, di quelle che è difficile incontrare. E’ uno con cui si può parlare, ma parlare volentieri. Ci stavamo confrontando sul mio ultimo articolo, dedicato proprio al feticismo (che potete leggere qui), quando decido di buttargli lì un’idea, quasi per scherzo, sicuramente per gioco. Non penso accetterà. “Sai, sto pensando di scrivere un articolo su di te, mi piacerebbe intervistarti.” Tema? “Il tuo feticismo.”piede_3

Sorprendentemente, mi dice okay. E allora penso che è la buona occasione per parlare, in maniera intelligente, di tutte quelle cose che avrei sempre voluto sapere. Perché, che piaccia o no, il feticista è un soggetto che incuriosisce. Ne parlo con lui, che di feticismo se ne intende, perché il campo semantico di questa parafilia è spesso associato ai termini perversione, malattia, qualcuno esprime anche del disprezzo. Feticista come insulto, come termine dispregiativo. E partiamo proprio da questo.

Ciao A., e intanto grazie per avere accettato di rispondere ad alcune delle mie curiosità. Tu ti definisci feticista, ma cosa significa, per te, essere un feticista dei piedi? Ti piace questa espressione?

Essere feticista dei piedi, per me, significa provare una forte curiosità ed attrazione verso il piede maschile, in particolare per la pianta. E’ una cosa viscerale, non l’ho scelto io e non so da cosa dipenda. L’espressione mi lascia abbastanza indifferente, dopotutto è il suo nome, anche se troppo spesso capita che la gente la utilizzi in modo quasi dispregiativo, quando non ne capisce il significato (o non vuole capirlo). In ogni caso ne ho fatto un life style (ride, ndr).

Cosa ti attrae dei piedi? Cosa ti eccita?

piede_2Come ti accennavo, dei piedi mi eccita e mi attrae sopratutto la pianta, anzi direi quasi esclusivamente. E’ quasi più forte, spesso, il desiderio di vederli, toccarli… che non arrivare ad essi, o l’effettivo raggiungimento dell’oggetto del mio desiderio.

Come deve essere il piede perfetto?

A dispetto di altri, io non ho un ideale di piede. Di norma, però, li preferisco grandi.

Esistono diversi tipi di feticisti? Penso a chi preferisce il piede nudo, chi quello calzato…

Si può dire di sì, ma ritengo che piuttosto esistano diverse sfumature del feticismo per i piedi. In realtà parecchie.

Quali sono le pratiche più diffuse tra i feticisti? Quali le tue preferite?

Diciamo che quando ad uno piacciono i piedi, ogni contatto, sessuale o meno, potrebbe essere classificato come “pratica feticista”. A me piace molto entrare in contatto con la pianta dei piedi, mi eccita molto poterla leccare e baciare. Averli in faccia o addosso, ad esempio, può aiutarmi a raggiungere un maggiore eccitamento!

Tutti i tuoi partner sessuali hanno accolto tranquillamente le tue richieste, oppure alcuni si sono rifiutati?

piede_5Questa è proprio la mia domanda! Diciamo che forse, dal momento che ne ho sempre parlato con tranquillità, ed anche pubblicamente, la questione “piedi” è più facile, per me, da affrontare. Spesso sono proprio loro a chiedere! Aggiungiamoci che io sono abbastanza spigliato nel sesso, e non mi vergogna ad avanzare richieste. In molti casi sono stati molto più accondiscendenti del previsto! (ride ammiccando, ndr). Anche tra ragazzi bisessuali o comunque impegnati con ragazze, ho notato che la questione interessa molto ed ho trovato largo consenso!

Ci racconti un’esperienza particolarmente eccitante che ti è capitata?

Se devo essere sincero, non ho in mente un singolo episodio che valga tutti gli altri. Ma per risponderti posso dirti che trovo molto più eccitante arrivare a vedere o addirittura “possedere” i piedi di ragazzi etero.

Ed è capitato?

Eccome!

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