/Demoni & Dei – La storia di James Whale regista gay degli anni ’30

Demoni & Dei – La storia di James Whale regista gay degli anni ’30

Vi siete mai soffermati a pensare “Come sarebbe la Storia se i gay non fossero mai esistiti?”

ok, è una domanda da etero, o per meglio dire, è più un affermazione che ci tirano dietro inveendo su come noi siamo la colpa di una futura estinzione e che siamo solo punti nel vasto immenso universo eccetera, eccetera, eccetera.

Insomma per quella nicchia di ominidi che la pensano così dobbiamo ricordare che menti personaggi come Hans Christian Andersen(1805-1875), padre de La Sirenetta e che proprio la sua storia non era che una biografia metaforica di un amore che doveva rimanere nascosto; Michelangelo (1475-1564) e tutta la meravigliosa arte che ci ha donato; il genio Leonarda da Vinci (1452-1519); Alessandro Magno il conquistatore (356a.C.-323a.C.); Oscar Wilde ed una lista infinita che non finirà mai, perché, strano né, ma La Storia la fanno anche gli omosessuali e qui oggi va a parare la nostra recensione:

La storia di James Whale, padre di Frankenstein (1931 – primo adattamento cinematografico sonoro), “Regina”, come veniva additato, di Hollywood.James-Whale

“Se tu mi uccidi ora, la morte sarebbe sopportabile”

James Whale

banner2Demoni e Dei

Film del 1998, tratto dal romanzo “Father of Frankenstein“, narra (in modo fantasioso, dato il mistero sulla sua morte) gli ultimi giorni di James WhaleIan-McKellen_Gods-and-Monsters_1998, regista agli albori del cinema sonoro, celebre per le sue pellicole horror: Frankenstein(1931), La moglie di Frankenstein(1935) e L’uomo Invisibile(1933) che hanno spianato la strada a tutto il cinema di genere. Whale è anche uno dei primi personaggi gay dichiarati nel mondo di Hollywood e qui troviamo il regista, debilitato da un ictus che lo porterà al fatidico gesto, invaghirsi per il suo nuovo giardiniere, Clayton Boone, ex-marine, con il quale instaura un rapporto di confidenza che lo trascineranno a rivivere il suo passato dal quale ha sempre provato a fuggire.


Il tema dell’omosessualità è il filo legante di tutta la storia e viene trattato nei suoi più disparati campi: come durante la guerra nelle trincee visto il grado di tenente di Whale che lo portarono alla prigionia fino alla fine dei conflitti, in campo cinematografico dove negli anni ’30 era un tabù che difficilmente portava alla fama come può succedere oggi, nella vita più privata di un uomo quasi settantenne negli anni ’50.


ian-mckellen-5 Nel cast troviamo Sir Ian McKellen, volto famoso per le saghe X-Men e Il Signore degli anelli o più recentemente nella live action de La Bella e la Bestia, che interpreta il regista gay James Whale e ciò gli vale la sua prima candidatura come Miglior attore protagonista che però fu vinto da Roberto Benigni con La vita è bella.

72159Al suo fianco troviamo un giovane trentenne Brendan Fraser nei panni del giardiniere Clayton Boone, volto diventato più noto l’anno successivo per La Mummia e le varie pellicole che si sono seguite, più leggere e dallo stile più comedy e fantasy.

Il film vinse l’Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale