Dillo tu a mammà – Il nuovo romanzo di Pierpaolo Mandetta che ci riporta i profumi del Sud

"I maschi non si baciano. Dovevamo smettere"

Ed eccolo ancora qui, e che ci vogliamo fare, “tirargli le pietre?” (cit.), come annunciato nell’ultima recensione con, oh guarda un po’, proprio Mandetta, Recensioni2.H vi lancia il suo ultimo romanzo, fresco fresco di stampa, una storia che perfettamente accompagna il mese dell’orgoglio.

foto-privataPierpaolo Mandetta ormai lo conosciamo, ragazzone della provincia di Salerno, che vive a Milano, coltiva pomodori sul balcone, ha un blog: Vagamente Suscettibile dove da consigli alle sue lettrici su tradimento,sesso e amore; e scrive (altrimenti non saremmo qui a raccontarlo), ed ogni storia è un piccolo pezzo di Pierpaolo che impariamo a conoscere, il suo ultimo romanzo possiamo definirlo quasi una porta ai confini (non del sole! che ci speravate nè?) della sua anima.


Dillo tu a mammà

I sentimenti non sono semplici,

ma con le parole lo diventano.

untitled-1Samuele sta tornando al sud, a casa sua, assieme alla sua amica Claudia, la milanese imbruttita perfettamente dipinta; dopo anni passati a Milano decide che era tempo di farsi coraggio e dire finalmente ai suoi genitori che è omosessuale e che sta per sposarsi con Gilberto. dapprima suo analista e poi compagno di vita, ma al sud è tutto una faccenda di famiglia e Sam ha paura della reazione che i suoi genitori e Trentinara, il piccolo borgo dove vive, possano avere.

Il Sud è tradizione, il Sud è famiglia e Samuele si ritrova da subito sommerso fino al collo da situazioni equivoche, zie che non vede da una vita, sugo e Peppe, il suo amore ai tempi della scuola.


Ho nascosto il cuore dentro le vecchie mura,

per restare solo a ricordarti

Quasimodo

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Mandetta ci riporta i profumi del sud, dopo Cuore satellite, ambientato nella vicino Salerno, stavolta ci ritroviamo a TrentinaraTrentinara, un piccolo comune che conta meno di 2000 abitanti, qui (nel romanzo) si conoscono tutti e la gente si considera una grande famiglia; i profumi, i colori, le tradizioni, il dialetto, Pierpaolo le porta con estrema eleganza senza sfociare nella cagnara meridionale, come una bella commedia all’italiana degli anni settanta, mancava solo Sophia Loren che usciva da balconcino a chiamare i bambini a tavola.

E la tavola è uno dei punti di forza di questo libro, ogni tre pagine si mangia e la fame del lettore aumenta sempre di più, carboidrati a go-go e una storia dagli sviluppi sempre nuovi che non fanno perdere l’appetito.south-italy-food-antipasti-cb917

A differenza di Cuore Satellite, Dillo tu a mammà porta come filo centrale il coming out, il bisogno di esprime il proprio io e non solo riferendosi all’essere omosessuale, perché tutti nascondono qualcosa per poter essere accettati secondo il pensiero popolare, Samuele, ipocondriaco con la vita è lì per fare il primo passo, stravolgendo quello che è una piccola realtà che vive spensierata in mezzo al verde.

Dillo tu a mammà, ci fa amare l’amore, accogliere i piccoli gesti e la semplicità che ancora poche persone riescono a portarsi dentro, a non dar per scontato che ogni giorno valga la pena dire grazie o scusa, dillo tu a mammà è una svolta per ogni cuore che tocca.

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