Ecuador, legalizzato il matrimonio egualitario

La Corte Costituzionale dell’Ecuador ieri 12 giugno ha ufficialmente legalizzato il matrimonio egualitario, decidendo con 5 voti favorevoli e 4 contro che la decisione del gennaio dell’anno scorso della Corte Interamericana dei Diritti Umani, a favore del matrimonio, fosse valido anche nel Paese.

La decisione è giunta a seguito di una strenua battaglia legale portata avanti da diverse associazioni per i diritti LGBT+ e due coppie, Xavier Benalcázar e Efraín Soria e Rubén Salazar e Carlos Verdesoto, che avevano presentato un ricorso al Tribunale Provinciale di Pichincha, per poi arrivare a parlare alla Corte Costituzionale a marzo. La discussione è cominciata ad aprile, con la votazione prevista per il 4 giungo, a seguito posposta in quanto i giudici necessitavano di più tempo.

Il Paese non solo aveva già riconosciuto le unioni civili nel 2008, che concedevano tutti gli stessi diritti del matrimonio se non quelli legati all’adozione, ma aveva già penalizzato la discriminazione per l’orientamento sessuale sin dal 1998, nella Carta magna, e vietato le teorie riparative dal 2014.

“[Questa decisione] significa che l’Ecuador da oggi è più uguale. È più giusto di ieri, e riconosce che i diritti umani devono essere per tutti, senza discriminazioni” ha commentato Christian Paula, uno degli avvocati che ha fornito consulenza legale alle due coppie.

Ha invece dichiarato Freddy Veloz Baez, attivista per i diritti LGBT+:

“Oggi è una giornata storica, non soltanto per Efraín e Xavier, ma per tutto l’Ecuador. La Corte Costituzionale si è schierata dalla parte giusta della storia e ha riconosciuto che tutti gli ecuadoriani meritano gli stessi diritti, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. “Questa lotta è cominciata nel 2013 e non sarebbe potuta riuscire senza tutte le coppie che si sono opposte al bigottismo e hanno deciso di protestare la mancanza di rispetto per i loro diritti e la loro dignità di cittadini da parte del Governo. C’è ancora molto lavoro da fare per porre fine all’omofobia nella nostra società, ma oggi festeggiamo. Per tutte le coppie che si potranno sposare e per le generazioni future, questo è un giorno che sarà ricordato”.

L’Ecuador si unisce così ad un già gran numero di paesi sudamericani che hanno legalizzato il matrimonio egualitario, tra cui Argentina, Brasile, Costa Rica, Colombia e Uruguay, di cui la maggior parte lo hanno fatto attraverso sentenze di tribunale, ed una minoranza con leggi ad hoc.

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