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Eurivision2018 - Titina18

Eurovision 2018 – una semifinale fin troppo tranquilla.

Eurovision 2018 ed una prima semifinale tranquilla… forse fin troppo calma dove lo spettacolo a cui eravamo abituati, è un po’ mancato.

Eh sì amici, proprio ieri sera nella bellissima cornice della zona di Parque das Nações a Lisbona, ha preso il via la prima semifinale di Eurovision Song Contest 2018, dove le prime 19 nazioni si sono sfidate a suon di note musicali, spettacoli e passi di danza sul quel palco per accedere alla finale del 12 Maggio.

Vediamo subito chi si è guadagnato la finale:

eurovision 2018 - il punto H

  1. Austria: Nobody But You by Cesár Sampson
  2. Estonia: La Forza by Elina Nechayeva
  3. Cipro: Fuego by Eleni Foureira
  4. Lituania: When We’re Old by Ieva Zasimauskaitė
  5. Israele: TOY by Netta
  6. Repubblica Ceca: Lie To Me by Mikolas Josef
  7. Bulgaria: Bones by EQUINOX
  8. Albania: Mall by Eugent Bushpepa
  9. Finlandia: Monsters by Saara Aalto
  10. Irlanda: Together by Ryan O’Shaughnessy
Ma siamo davvero convinti che siano passati i migliori della prima semifinale?

Sì, senza alcuna ombra di dubbio anche se almeno due finalisti hanno fatto storcere il naso a tutti perché, a parere del web, altri due artisti avrebbero potuto farcela per la finale, ma capiamoci bene.

Nessun parere contrario al passaggio alla finale di Eurvosion 2018 per Austria, Estonia, Cipro, Israele, Finlandia, Repubblica Ceca, Albania e Bulgaria, ma a quanto pare non tutti sono stati d’accordo con il passaggio in finale della Lituania e dell’Irlanda.

Perché? Ma perché giudicate canzoni troppo poco coinvolgenti o “moscie” per far parte della finale di Esc2018.

I Titiners di #Titina18 hanno eletto i Best Five della serata ed ognuno di loro per un motivo ben specifico.

Il nostro gurppone di ascolto sul twitter cresce sempre di più e grazie a voi che twittate con l’ht #Titina18 abbiamo dato quello sprint che mancava alla prima semifinale del festival dell’eurovisione.

 

Al 5° posto si classifica lui, il Ronan Keating sconosciuto, l’Irlandese Ryan dalla voce che voleva somigliare molto a quella di Sam Smith. E’ vero, la canzone era troppo una ballata romantica, ma il balletto tra i due ragazzi e il chiaro riferimento ad una storia d’amore LGBT ha fatto scogliere il cuore anche delle più accide twitstarz!

Al 4° posto dei Best Five della prima semifinale, troviamo l’Estonia! Lei, Barbie magia d’inverno, Elsa di Arendel che cantava diretta dal maestro Beppe Vessicchio, Tanya magia delle spirali psichedeliche, la donna dal vestito che tutti noi ghei vogliamo avere in armadio, ci ha stupiti con una voce forte, calda e un numero di luci e musica che ci ha fatto SO GNA RE!

3° Meritatissimo posto per la plagiosissima e frociarola Saara Aalto dalla nordica Finlandia. Lei, che tutti accusano di aver plagiato un certo pezzo dance di qualche anno fa ma che nessuno riesce a dire quale, ha fatto uno spettacolo che non ha deluso le aspettative del pubblico gay di Eurovision. Saara hai dato ai gay quello che volevano, grazie!

2° posto per la Beyoncé cipriota, per miss vestitino dorato attillato che è tutta un fascio di muscoli e non ha un filo di grasso! Amica, parliamoci chiaro, anche la tua canzone ci ricorda tante di quelle canzoni di altre reginette del pop già sfornate anni fa, ma il tuo spettacolo in pieno stile PUTTANPOP è stato FAN TA STI CO! Ci hai fatti ballare (io e Dedalus abbiamo già imparato la coreagrafia, guardare qui per credere), e divertire. Ma, no, non puoi vincere, vogliamo la finale in Israele per unire i due eventi più ghei in assoluto (Eurovision e Gay Pride Tel Aviv) in un unico grande evento sulle spiagge di Tel Aviv.

1° Meritatissimo posto per Netta che rappresenta Israele. No, non sono di parte per nulla, lo giuro, ma a parer mio e del twitter che ci ha seguito, lei è stata l’unica in grado di regalare uno spettacolo di musica alternativo ai tanti già triti e ritriti, di portare sul palco l’orgoglio curvy con un’eleganza e simpatia uniche, e di stupirci con una voce pulita che è stata tale per tutta la durata del suo pezzo.

 

L’oracolo dice che

Toy, Fuego e Monsters, rispettivamente di Israele, Cipro e Finlandia, saranno 3 canzoni di questa prima semifinale di Eurovision 2018 che ci accompagneranno in disco e nelle radio per tutta questa estate!

E i #Titiners di #Titina18 si sono espressi così!

E tu per chi hai tifato?

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.