finale eurovision 2019

Eurovision 2019: anticipazioni di una finale da urlo.

Sì, avete letto benissimo: questa di Eurovision 2019 sarà una finale che farà la storia di tutti i contest musicali al mondo. Una serata, quella di domani che vedrà alternarsi sul palco i 26 finalisti – che vi abbiamo già elencato qui con relativo ordine di esibizione  – ma sopratutto che vedrà esibirsi voci storiche di questo contest e fare ciò che gli israeliani chiamano “balagàn” (tr. confusione, con accezione positiva).

Perché? Che pensate se vi dicessi che Conchita Würst canterà  Mans che canterà Eleni che canterà #gentepopodimenoche Verka Sedurchka che canterà….. un’altra vincitrice di Eurovision degli anni passati?

E che dire del fatto che Madonna si esibirà come numero finale prima della proclamazione della canzone vincitrice di questo Eurovision Song Contest 2019?

Ho assistito alle prove per voi e posso solo dirvi che saranno due ore cariche di spettacolo, di grande musica e di emozioni a fior di pelle.

Ma per la serie “non è tutto oro quel che luccica”, ci sono state (almeno in prova) alcune note stonate, ma nel vero senso della parola: Michela Pace di Malta, Victor dell’Estonia e Tamta di Cipro hanno fatto storcere il naso alla stampa in sala quando, su delle note alte dei loro stessi pezzi, hanno letteralmente steccato… quasi come Paenda durante le sue esibizioni (sia in prova che in diretta alla seconda semifinale).

Sorpresa della sorprese: Kobi mi ha fatto davvero emozionare di brutto. Una canzone che all’inizio non mi era per niente piaciuta, ora invece mi fa cantare come una fan sfegatata.

E vogliamo parlare del momento “orgoglio nazionale” che mi ha fatto dimenticare la merda che i politici italiani ci stanno spalando in faccia e mi ha fatto ricordare quanto apprezzati siamo ancora in tutto il mondo? Parliamone!

Durante l’esibizione di Mahmood il pubblico (pagante, sì, vendevano anche i biglietti per vedere le prove) e la stampa in sala hanno accompagnato tutta la canzone battendo le mani e dimostrando, con applausi e incitazioni, quanto il nostro concorrente sia davvero uno dei favoriti del pubblico a questa vittoria.

Preparatevi ad emozionarvi – quasi fino alle lacrime, come ho fatto io – con l’esibizione di Bilal Hassani che, grazie ad una coreografia e scenografia studiate benissimo, riesce a portare ad un altissimo livello la sua interpretazione trasportandoci in un vortice di emozioni, che sono anche sue.

E ora però la smetto, ma spero di avervi incuriosito ancora di più e convinto a restare in casa davanti alla tv (o meglio su youtube) a guardare la finalissima di Eurovision Song Contest 2019 in diretta da Tel Aviv.

Noi Titiners di #Titina19 saremo in live twitting con voi anche domani sera, e vi aspettiamo N U M E R O S I S S I M I!!!

Dare To Dream, always!

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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