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Eurovision 2019 – conosciamo i finalisti di diritto – pt.1

Come sapete, da che Eurovision Song Contest è quello che è, 5 paesi entrano di diritto in finale: Italia, UK, Germania, Francia e Spagna. Il sesto paese che entra di diritto in finale alla kermesse dell’anno successivo è quello che vince l’anno precedente, quindi ora tocca ad Israele.

Ma conosciamo gli artisti in gara dopo aver parlato qui, qui, qui e qui delle semifinali. E iniziamo proprio con lui, il nostro ambasciatore musicale in Israele… Mahmood!!

Il rappresentante dell’Eurovision Song Contest del 2019 in Italia è Alessandro Mahmoud, AKA Mahmood, che canterà il brano vincitore di Sanremo 2019, “Soldi”. Mahmood è nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano. Nel 2016 ha partecipato a Sanremo Giovani con la canzone ‘Dimentica’ e nel 2017 ha collaborato con le superstar Fabri Fibra e Michele Bravi. Un anno dopo, ha lavorato con Dardust per il singolo di successo “Nero Bali” di Elodie e Michele Bravi (disco di Platino), ha parteciapto al nuovo album  – “Atlantico” – di Marco Mengoni che include la hit radiofonica di questi ultimi mesi ,”Hola” cantata con Tom Walker, e ha pubblicato “Doppio Whiskey” con la star del rap Guè Pequeno.

Nel 2018 Mahmood ha pubblicato il suo primo EP “Gioventù Bruciata” con Island Records, prodotto da Ceri, MUUT e Katoo, che include il duetto Anni ’90, un’altra collaborazione con Fabri Fibra.

Nel febbraio 2019 Mahmood è riuscito a vincere il Festival di Sanremo con la canzone Soldi, scritta e prodotta con Dardust e Charlie Charles. La canzone è diventata immediatamente una megahit in Italia, ottenendo uno status di triplo disco di platino e raggiungendo la posizione numero 1 in tutte le classifiche italiane tra cui airplay, la classifica ufficiale dei singoli, iTunes, Spotify, Apple Music e persino la classifica di Spotify Global Top 50.

A marzo, Mahmood ha pubblicato il suo album completo Gioventù Bruciata, che ha debuttato al numero 1 nella classifica degli album FIMI / GFK. Un album che a noi de IlPuntoH piace davvero tanto.

Non possiamo dire altro che noi speriamo ardentemente nella vittoria di Mahmood a questo ESC2019… ma temiamo che la Mafia di Sanremo possa mettersi di mezzo.

IN Bocca al lupo Ale!!! Ci vediamo a Tel Aviv!

Qui il suo Instagram e video

Michael Rice rappresenterà il Regno di Zia Betty all’Eurovision Song Contest 2019 dopo aver vinto “Eurovision: You Decide”, la finale nazionale inglese che decide chi rappresenterà il Paese al contest. Vive a Hartlepool nel nord-est dell’Inghilterra con sua madre, il patrigno, la sorella e il fratello. Crescendo ha lavorato presso McDonalds, ma ha sempre sognato di essere un cantante.

Michael ha iniziato a esibirsi in giovane età quando sua nonna lo portava in giro con sé a varie feste. La sua carriera è iniziata quando un video di lui che cantava una canzone degli Years&Years è diventato virale.

Michael è ben noto al pubblico del Regno Unito come il vincitore della prima serie della BBC Entertainment All Together Now , vinta nel 2018. Durante la serie, ha fatto alzare in piedi tutti e 100 i giudici, inclusa la ex-Spice Girl Geri Halliwell. Michael ha assegnato la maggior parte del suo premio di 50.000 sterline a The Waffle e Crepe Shack, piccolo locare di sua madre ad Hartlepool, che ha permesso alla famiglia di vivere in tutti questi anni.

Michael sta attualmente lavorando al suo EP di debutto con i produttori Pete Boxsta Martin e Dantae Johnson che hanno scritto e prodotto brani per Jessie J, Missy Elliott e James Arthur.

La canzone in gara si intitola “Bigger than Us” è un vero e proprio inno a non perdere mai la fiducia nel vero amore, l’unica vera speranza che può realizzarsi e renderci migliori, farci stare bene. Una bella vocalità, una forza d’impatto data dal testo e dalla musica che rendono questo brano piacevle e meritevole di un buon piazzamento … speriamo almeno tra i pirmi 10 questa volta… visti i trascorsi degli ultimi anni del Regno Unito.

Qui il Suo Instagram e il suo video

Miki è stato selezionato sia dal pubblico che dalla giuria come rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest 2019. Porterà la canzone “La Venda” (The Blindfold) (tr. La vendita), un pezzo contagioso e festoso che si distingue per il suo carattere musicale quasi ibrido.

Nato nel 1996 a Terrassa, in Spagna, Miki Núñez ha imparato molto attraverso la pratica con la musica, anche se non si considera un musicista autodidatta. Miki ha iniziato a studiare musica da bambino grazie alla dedizione dei suoi genitori a fornirgli gli strumenti adatti a farlo, anche se la sua famiglia non era particolarmente incline alla musica.

Ma la pratica fatta con la musica prima del college, lo ha aiutato ad acquisire esperienza che lo ha portato a partecipare in vari talent show Spagnoli. Con quelle abilità, Miki porta una canzone allegra come La Venda, con una svolta critica e tuttavia integrativa, come una proposta di auto-conoscenza per valutare i propri doni, ciò che ognuno di noi può offrire agli altri. Dopo anni di pratica, l’artista ardente di voglia di far musica e versatile,  è in grado di offrire una gamma musicale straordinariamente ampia.

Un panorama musicale in cui la rumba catalana e le percussioni latine fluiscono insieme a calde trombe, non è certo estraneo a Miki, dato il suo passato come frontman della cover band Dalton Bang. La band di 6 elementi, formata dai suoi migliori amici del liceo, fu profondamente influenzata dal boom della meticcia scena catalana, ma prese anche ispirazione da soul, ska, reggae e pop latino. La band ha trascorso quasi un decennio in giro offrendo performance ad alta energia che hanno fatto sentire il pubblico come se stessero partecipando a una festa. Quando è arrivato il momento di entrare in Operación Triunfo, (sì, in Spagna esiste ancora questo programma) Miki ha dimostrato di avere quello che serve per arrivare fino ad Eurovision!

Qui il suo instagram e il suo video

E ci vediamo domani con gli ultimi 3 finalisti a questo ESC2019 e vi ricordo di seguirci sui nostri canali social durante l’evento perché il nostro Raffa sarà inviato a Tel Aviv per questo Eurovision.

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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