Questo Eurovision Song Contest 2020 s’ha da fare? Il destino del contest alla luce delle attuali restrizioni da Corona Virus. La mail di risposta di EBU.

Eurovision Song Contest 2020 - #Titina20 #ESC2020 #CoronaVirus

Il Sindaco di Rotterdam – Ahmed Aboutaleb – è stato chiaro e risoluto: vogliamo una risposta dall’organizzazione entro e non oltre il 6 Aprile. 

Ieri il governo Olandese ha deciso di applicare delle misure restrittive in tutta la nazione – seguendo così nazioni come l’Italia che sta dando un forte esempio di lotta attiva a questo Virus – tra le quali sono state decise cancellazioni di tutti quelli eventi dove è prevista una presenza di pubblico superiore alle 100 persone. Università e college offriranno lezioni on line quanto più possibile; concerti, partite di calcio di ogni livello sono stati cancellati fino a fine mese. Da ieri anche il museo di Van Gogh e il Rijksmuseum così come la Casa di Anne Frank sono chiusi per rispettare le nuove disposizioni ministeriali che resteranno in vigore fino al 31 Marzo 2020. 

É ovvio che tutti i fan di Eurovision si sono chiesti se queste restrizioni verranno applicate anche all’evento musicale più atteso dell’anno, così ci siamo spinti a chiedere ad EBU la loro posizione in merito, e questo è ciò che ci hanno risposto.

Ciò che per ora ci preoccupa maggiormente è che i casi in tutta Europa stanno aumentando molto, e solo ieri (giovedì 12 Marzo) i casi in Olanda sono aumentati del 22%. Il Primo Ministro ha dichiarato ai giornali: “Prevenire il picco di contagi che potrebbero intasare i nostri ospedali è ora un obiettivo importante di questo nostro approccio contenitivo”.

Rispondere adesso alla domanda se Eurovision Song Contest 2020 si farà o no è troppo presto.

Questo è quanto ha risposto il sindaco Ahmed Aboutaleb: “Il governo ha messo in atto misure restrittive che andranno avanti fino a fine Marzo. Ciò significa che tra fine Marzo a la Finale di Eurovision a Maggio abbiamo ancora 7 settimane. Sono convito che la data ultima per poter prendere questa decisione è il 6 Aprile, giorno in cui è previsto l’inizio dei lavori di costruzione del palco di ESC2020. Al momento ci sono solo due opzioni: cancellarlo o no. EBU e Avrotros possono comunque decidere di organizzarlo e andare avanti, ma se la loro decisione dovesse contrastare le disposizioni mediche che riceveremo, allora dovrà essere cancellato. É una mia responsabilità, ma per ora è ancora troppo presto per decidere”.

E se si facesse a porte chiuse?

Anche qui il sindaco è stato chiaro: “é una possibilità. Ma non spetta a me decidere, in questo caso dovrà occuparsene Said Kasmi – consigliere comunale – che si occupa del comparto turistico”.

In breve, amici Titiners e Eurovisioners, dobbiamo aspettare, incrociare le dita, restare a casa, e sperare che questo maledetto Corona Virus venga contenuto e sconfitto nel più breve tempo possibile.

#Titina20 #Esc2020

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