Gay&Geo – S01-Ep01 – Lisbona

Cosa voglio fare con questa rubrica? Tutto molto semplice: trasmettervi la mia passione per i viaggi, per lo scoprire e l’adattarsi a nuove città e nuove culture; farvi conoscere posti che magari ho già visitato e vissuto, così da farvi vivere la città alla meglio e non da semplice turista; dimostrarvi che si può viaggiare e fare bellissime esperienze senza pagare cifre esorbitanti. Ma soprattutto dimostrarvi che si può viaggiare e divertirsi senza ghettizzarsi per forza anche essendo gay! Benvenuti a Gay&Geo per Viaggiare allo Scoperto!

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Schermata 2013-05-07 alle 00.39.31Lisboa [pron. Lishboa] è la capitale del Portogallo che solo nell’area metropolitana contra 547.631 abitanti chiamati Lisboetas [pron. lishbuetash]. Lisbona è una Terra di fascino e storia, gli abitanti che la compongono sono l’eredità storica e millenaria dei tanti marinai che hanno solcato i mari portoghesi. Città capitale europea che però sa tanto di paesello dove tutti, o quasi tutti, si conoscono; cantatrice di Fado che ha dato forza all’attività portoghese costituendo una delle mete più visitate del mondo. Architettura storica con lo stile manuelino e barocco, ereditato da molti popoli tra i quali gli arabi che hanno dato vigore a dei veri e propri splendori di questa città che fanno da esempio a tutti gli studiosi e appassionati di architettura e attirano turisti da tutto il mondo. Lisbona, insieme ad altre città come Évora e Oporto, conserva da secoli non solo bellezze classiche ammirate da tutto il Portogallo ma anche da tutta l’Europa. Opere francesi e arabe hanno portato Lisbona a possedere un vasto patrimonio culturale e una ricchezza grandissima (quasi a livello mondiale) alimentata dal turismo. Lisboa ha una storia con un Karma veramente di mmmerda!

20953_273562399222_7337798_nFose non tutti sanno che…

Il giorno di tutti i Santi del 1755 un terremoto potentissimo si scatenò sulla città; siccome tutti erano a messa e avevano un limino acceso in casa come devozione ai santi, le case fatte in legno che con il sisma crollarono furono prese dalle fiamme. Un enorme incendio divampò in tutta la città. Ma come se non bastasse, pochissime ore dopo il terremoto, uno tsunami di dimensioni mastodontiche si abbatté sulla città spegnendo l’incendio sì, ma portando ancora più morte e distruzione.

Come fece la città a salvarsi dalle epidemie? Beh… la cattiveria del Marques de Pombal mosse quest’ultimo ad organizzare navi che raccolsero tutti i cadaveri e li portarono a largo dell’oceano scaricandoli in acqua.

Vivere Lisbona in poche, semplici ma ricche mosse.

Come Arrivarci?

Io preferirei in aereo, ma ci si può arrivare in treno o anche in nave…e se ve avete voglia in macchina. L’aeroporto dista solo 7 Km dal centro, e un taxi costa circa 10 euro, altrimenti potete prendere il bus di collegamento tra centro e aeroporto che costa 2.50 euro (circa).

Dove dormire?

Gli hotel in centro non sono economicissimi, ma si possono trovare ottimi B&B o anche hotel 3 stelle a buon prezzo. Prediligerei la zona dello Chiado, della Baixa, e se la vita notturna non vi da fastidio, allora la zona del Bairro Alto o del Castelo (Alfama e Mouraria) fanno al vostro caso.

Muoversi a Lisboa.

I tram, i Bus e la Metro di Lisboa sono efficentissimi: io vi consiglierei di comprare la carta ricaricabile magnetica (un costo extra di 50 cent) e ricaricarla di volta in volta di 10 euro. I taxi, come già dicevo prima, non costano molto, quindi vita notturna senza problemi, una corsa in città non supera i 6/7 euro.

Cosa fare?

Una volta in centro, prendete il tram 28 da Praça de Camoes (si trova allo Chiado – pron- sciadu) e fate un giro della città… quel tram fa il giro di tutta Lisboa nei barri più caratteristici.

Visitate il Castello e i vari Miradouros (il migliore è il Miradouro da Graça – ad Alfama – e il Miradouro di Sao Pedro de Alcantara – nel Bairro Alto ) da dove godrete di una vista della città ME RA VI GLIO SA!  Fate un giro nella Baixa Pombalinha [baiscia Pumbaligna] a vedere tutte le meravigliose costruzioni post terremoto del 1755 che distrusse per intero Lisbona. (primo esempio di architettura antisismica datata fine 700)

35702_406041709222_901936_nBELEM: visitate la torre de Belem ( col tram 5 da Cais do Sodre) si arriva in 10 minuti. È una torre carina ma la fermata obbligatoria è alla Pastelaria de Belem, dove mangiare i famosissimi Pasteis de Belem (con una bella spolverata di cannella e zucchero a velo) con una Meia de Leite (latte e caffè)…credetemi ne vale troppo la pena. Usciti di lì andate a vedere il bellissimo Mosterio dos Jerónimos: bellissimo monastero in stile Manuelino che ospita la tomba di Vasco da Gama. Tornando verso il centro poi, fermatevi al Ponte 25 de Abril (in foto) e godetevi la bellezza del panorama.

Andate per un giro ad Oriente – stessa fermata della metro – (la zona nuova fatta per l’Expo universale del 1998) e godetevi la zona, la bellezza dell’architettura e il ponte Vasco da Gama che corre per 17 Km dalla Margem Norte a quelle Sul. Qui potrete fare anche shopping o andare a giocare al Casinò.

Visitate Sintra, che è una cittadina troppo bella e mistica a 40 min di treno da Lisboa e se ci andate vi consiglio di visitare  A Quinta Das Regaleiras. Info qui  http://www.informagiovani-italia.com/Sintra.htm

bocadinfE se volete fare un giro meravigioso… arrivate a Cascais col treno  e prendere (gratuitamente) una bici ai chioschi delle bici (consegnate la vostra carta d’identità e date l’indirizzo dell’hotel dove state a Lisboa) e pedalate fino alla Boca do Inferno – in foto –  (http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g189154-d547712-r115519199-Boca_do_Inferno-Cascais_Estremadura.html) e se volete poi continuando sempre a pedalare si arriva a Cabo da Roca che è il punto più ad Ovest dell’Europa intera … Come diceva Camoesqui la terra finisce e inizia il mare!” (http://it.wikipedia.org/wiki/Cabo_da_Roca)

Altra tappa da fare è nella Margem Sul, dove vedere il Cristo Rei, io vi consiglio di salirci su e di godere del panorama mozzafiato di tutta Lisba vista dall’altro lato del Tago (in portoghese Tejo [teidju]. Somiglia a quello che trovate a Rio de Janeiro, ma in scala ridotta.

Dove mangiare.

Lisboa offre davvero un sacco di cibo buonissimo a poco prezzo: andate nelle TASCAS, che sono ristorantini con cucina a vista, buchi, davvero piccoli, dove con 5 o max 10 euro mangiate a sazietà (in rua da Barroca ce n’è uno all’angolo davvero buonissimo…ma non ricordo il nome)… o altrimenti ce ne sono altri buoni anche nel Bairro Alto, di poco poco più cari. Oppure, prendendo la metro gialla, scendete a Saldanha o Picoas e ci sono varie tascas davvero deliziose. Andate a mangiare Carne a Pedra (vi portano letteralmente una pietra levigata e incandescente al tavolo con carne a fette e varie spezie e ve la cuocete come volete) il ristorante si chiama Cabaças [pron. cabasash] e si trova in Rua das Gáveas 8 – 10 .

Assaggiate le Sardinhas Assadas (sardine alla brace) [pron: sardignas assadas] e il Bacalhao (Bacccalà) [pron. Bacagliau] che lo fanno in mille modi (il mio preferito era assado – alla brace – oppure com Natas – con panna- come in foto ).

Bevete il Liquor de Beirão e la Amendoa Amarga nei chiosci che trovate in giro per Lisboa (Principe Real, Praça Luis de Camoes, ecc) .

Dove fare il bagno

praiaLa spiaggia più bella è quella di Estorilprendendo la Linea LISBOA-CASCAIS, dalla stazione di Cais do Sodré, in 20 minuti siete lì, uscite ad Estoril,  . La spiaggia è larga e bella e pulita e anche se l’acqua è fredda… ne vale la pena. Ricordatevi che si trova sull’Oceano Atlantico quindi l’acqua non supera mai i 10°.

Portatevi protezioni che la sabbia è bianca e riflette parecchio la luce del sole: rischiate di diventare belle aragoste spellate nel giro di 30 minuti.

praiatroiaPer un acqua un pò più calda, vi consiglio la spiaggia di Troia nella Margem Sul (dall’altro lato del ponte). Potete arrivarci con autobus da Praça de Espanha in direzione Setúbal. Da lì poi prendete il traghetto per la spiaggia di Troia.. ce n’è uno ogni 30 minuti. Godetevi la bellissima spiaggia e il mare meraviglioso.

Lisboa By Night

prima della notte… godetevi i tramonti di Lisboa, bevendo una bella birra fredda e mangiando pane e gamberetti oppure sandwiches alla piastra, stando seduti sui vari Miradouros. (i miei preferiti erano quelli Da Nossa Senhora do Monte e o Miradouro de São Pedro de Alcântara)

Lisboa offre moltissimo, davvero a pochissimo prezzo. Ci sono un sacco di locali…ma vanno vissuti per la strada. Per bere con pochissimi euri vi consiglio di andare in Travessa da Cara alla Esquina Erasmus dove si beve davvero con niente… ma anche Rua diaro das Noticias ha ottimi localini super economici e buonissimi!!! Se reggete poco con 10 euro siete ubriachi…se invece reggete meglio.. non arriverete a 20 euro e comincerete a strisciare con i gomiti a terra. Altrimenti… prendetevi una Bock (birra) e andate con gli amici a berla sull’erba dei prati dei Miradouros oppure per la strada come fanno i lisboeti.

E dulcis in fundo… se proprio volete fare la “pazza, pazza, su una terrazza!” eccovi la Lisboa Gaya!!

La Lisboa gaya è concentrata in Rua da Barroca e Rua das Salguadeiras (tutte nel Bairro Alto), dove troverete localini molto carini che fanno drink super buoni a pochissimo prezzo.

Per danzare potete andare al Finalmente  dove ogni lunedì sera (almeno quando ci vivevo io) c’è lo spettacolo delle Travesta Debuttanti… davvero divertente! (info: http://www.nighttours.com/lisbon/gayguide/finalmente.html )

Oppure alla disco che viene comunemente chiamata Buraco (buco) perché piccolissima, che si trova al Principe Real (alla fine del Bairro Alto) il cui nome reale è TRUMPS!

Proprio non vi basta e ne volete di più? Allora eccovi un sito molto utile – in inglese – dove troverete la lista sempre aggiornata dei locali per danzare e fare attività fisiche (in tutti i sensi) –> http://www.gaylisbon4u.com/

Il Consiglio di Halfblood:Camminate a piedi per Lisboa e perdetevi per le sue strade. Andate in giro con sguardo curioso, magari ascoltando la classica musica di Fado (preferisco quello rivisitato e cantato da Mariza)… la storia di Lisboa vive nel suo presente, nelle sue strade, nelle sue mura e nella sua gente!

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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