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Gay&Geo: è tempo di viaggiare. Gran Canaria

La primavera si avvicina, e il freddo di questo inverno ci fa venire sempre più voglia di scappare per qualche giorno e andare al caldo, poi guardiamo il portafogli e il nostro conto in banca e ci ricordiamo che siamo Povery, ma zio Raffa ha sempre la soluzione giusta, magari anche a basso costo, proprio come Gran Canaria: la più gettonata delle isole Canarie.

Gran Canaria è una delle Isole Canarie, un grande arcipelago situato nell’Oceano Atlantico a 210 km dalla costa nord occidentale dell’Africa e appartiene politicamente alla Spagna. L’isola subtropicale è di origine vulcanica. Dopo Tenerife è la seconda isola più popolata dell’arcipelago.

Forse non tutti sanno che…

A Las Palmas (esattamente nel quartire di Vegueta)  si trova la Casa Museo di Cristoforo Colombo. È uno degli edifici più importanti della città e ospitò il famoso Navigatore durante il suo primo viaggio verso le Americhe, quando fece scalo alle Canarie per far effettuare delle riparazioni alla Pinta. Curiosità culturale a parte, sappiate che il nudismo su molte spiagge di Gran Canaria è cosa normale e nessuno ci fa caso. Quindi mi raccomando: date una spuntatina lì sotto che il cespuglione al fringuello e alla biscotta non sono più di moda da una vita!

Sapete qual’è la spiaggia più gay e popolata da LGBT in assoluto su tutta l’isola?

Playa Del Inglés che con le sue coste sabbiose e lunghe, con la miriade di bar e ristoranti sulla spiaggia e tutte le sue attrazioni, si classifica come la miglior spiaggia dell’isola. E poi, se proprio di starvene solo al sole a riprendervi dalla notte brava (arrivate in fondo e scoprirete come divertirvi in quest’isola), proprio non vi va, date uno sguardo a questo link per scoprire la miriade di offerte che troverete a Playa del Inglés. Io un consiglio ve lo dò con piacere: se siete in gruppo, diciamo 3 o 4 amici insieme, provate a fare una gita in barca e poi il banana boat trainati da un motoscafo, il divertimento è assicurato!

Come Arrivarci

Beh, essendo un’isola ci sono navi crociera che fermano nel suo porto, come ci sono anche navi che collegano tra di loro le isole e la terra ferma spagnola, ma io preferisco arrivarci in aereo: ci sono voli diretti dai principali aeroporti italiani (anche con compagnie Low Cost come la Ryan Air – che io non sopporto – ma se proprio costa poco, prendetela pure), oppure facendo scalo a Madrid. Raggiungere le proprie mete di destinazione una volta arrivati in aeroporto è semplice: ci sono autobus che collegano tutta l’isola, con indicazioni chiare e precise e prezzi davvero bassi. Praticamente hanno un sistema di trasporti che io definirei: Transports for Dummies! I taxi? Beh dall’aeroporto applicano una tariffa più cara, ma in compenso, i prezzi sono molto abbordabili, specie se condividete la corsa con amici o altre persone.

Dove Dormire

L’opinione di ciò che è un buon hotel o un buon luogo per dormire, me ne rendo sempre più conto quanto più viaggio, è tutto molto soggettivo. Io, durante il mio soggiorno, ho preferito prendere un apart-hotel: una via di mezzo tra l’albergo e un appartamento tutto accessoriato ma senza l’obbligo e la preoccupazione di orari per consumare pasti in albergo. Gli standard, essendo un’isola molto turistica presa di mira sopratutto da inglesi e tedeschi, sono medio alti in quasi tutti gli alberghi, quindi a meno che non siate alla ricerca di extra lusso, un semplice 3 stelle va più che bene. Ma il vostro Raffa vi viene in soccorso e vi lascia questo link, dove consultare tantissime offerte di pacchetti viaggi, magari includendo anche il volo dalla vostra città e ridurre quasi a zero lo sbattimento della ricerca con soddisfazione assicurata. Provare pre credere!

Muoversi sull’Isola

Il titolo di questa parte della rubrica dice tutto: è un’isola, relativamente piccola. Il mio consiglio è di noleggare un motorino se l’idea della vostra vacanza è semplicemente mare, nightlife e casa, e di nuovo mare il giorno dopo. Ma se intendete visitare anche il bellissimo entroterra (vedi prossimo punto) allora, prendete a noleggio una macchina con i vostri amici. Il costo è davvero ridicolo: potete prendere un’utilitaria fino a 5 posti a 10 euro al giorno, e poi la benzina costa davvero poco. Altrimenti ci sono autobus e taxi, con fermate chiare, visibili e orari comodissimi.

Cosa fare

Godetevi le enormi e soleggiate spiagge  dell’isola: un clima tropicale durante tutto l’anno rende questa destinazione adatta in tutte le stagioni. Attenzione però che è bella ventilata. Playa del Inglés a Maspalomas è una delle più belle (capirete poi perché la chiamano così!) Se non siete pudici, fate del sano nudismo verso Playa de las Mujeres (verso la fine di quella del Inglés). Prendete la macchina (come vi suggerivo prima) e fate un giro alla città capitale – Las Palmas de Gran Canaria – e poi sul pomeriggio cominciate ad addentrarvi nell’interno della regione alla scoperta di come repentinamente cambi il paesaggio e il clima (portate un maglioncino). Andata verso S. Lucia (in montagna, verso il centro dell’isola) e lungo il percorso fermatevi al mega terrazzone che dà su una vallata: da qui potrete gridare i vostri sentimenti a chiunque vogliate perché si dice che il forte eco che regna in quella valle se ne farà carico e porterà il messaggio alla persona che volete.

Una volta a S. Lucia, passeggiate nel centro e cercate una qualsiasi locanda dove servano le famose Patatas Bravas: sedetevi, chiedete un bicchiere di vino del posto e godetevi il cibo.

Prendete ancora la macchina e puntate il dito sulla cartina: scoprirete posti, volti e cose di cui vi innamorerete e porterete con voi nel cuore per sempre.

Dove Mangiare

Dipende sempre dai vostri gusti personali. Quello che ho trovato durante il mio viaggio lì è che molti sono i ristoranti che offrono menu turistici, perdendo un po’ sull’identità canarina dei posti, ma non rinunciando alla qualità del cibo. Troverete molti “all you can eat” cino-giappo-koreani  e ristoranti per tutte le tasche e i gusti. Il mio consiglio è di affidarsi al proprio istinto e desiderio del momento, ma non potete andare via senza però aver mangiato le Patatas Bravas o sorseggiato una birra mentre assaggiate delle tapas vicino al mare.

Gran Canaria By Night + Gran Gaynaria

Beh, è risaputissimo che quest’isla bonita sia destinazione preferita di flotte di consorelle e confratelli di Sfrantology, ma l’offerta notturna è vasta, variegata e per nulla noiosa.

Recandovi verso il centro e il lungomare di Maspalomas, troverete tanti locali: dai mille karaoke (che con gli inglesi incassano milioni di euri), a pub, a discoteche e tanto altro ancora. Divertimento assicurato per famiglie con bambini ma anche per single arrapati che vogliono divertirsi e cuccare di brutto.

La famosa discoteca Pacha ha anche qui aperto una sede: l’entrata è un po’ cara senza prevendite, quindi in spiaggia o in giro per la città, lasciatevi anche avvicinare dai PR e contrattate anche un po’ sul prezzo (se magari siete anche in tanti). Le disco sono molte, e alcune di esse – essendo fuori dal centro di Maspalomas – offrono anche il passaggio a/r in pullman. Mica male?

E poi, come non provare le serate gaye canarine? Beh… un po’ come un “ghetto d’alto borgo” tutta la vita frocia dell’isola è concentrata all’interno dello Yumbo Centrum: troverte disco, saune, bar, karaoke, pub gnoccheria in giro per le stradine per soddisfare ogni tipo di desiderio e di gusto.  Anche qui vale la regola dei PR: se li trovate e la disco proposta vi interessa, allora acquistate l’entrata con loro che costa meno.

 

Date da ricordare per il 2018:  Dal 3 al 13 Maggio ci sarà il gay Pride di Maspalomas, tra i più divertenti, trasgressivi e colorati a cui io abbia mai partecipato; cliccate sulla foto qui sotto per maggiori info.

 

Non mi rimane che augurarvi ancora buon viaggio.

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.