Gioco neonazista prevede una strage di minoranze per salvare Trump dai “terroristi di sinistra”

Christopher Cantwell e Richard Spencer protagonisti del secondo capitolo di Angry Goy, gioco neonazista il cui scopo è quello di uccidere i “terroristi di sinistra”, questa volta per salvare il presidente americano Trump da loro rapito. Tra i vari livelli uno in un gay club molto simile al Pulse di Orlando, dove nel 2016 ci fu una sparatoria con 49 vittime, nel quale l’obbiettivo è uccidere tutte le persone LGBT+, identificabili dalle bandiere arcobaleno che usano per coprirsi, essendo completamente nudi.

Il club, dal nome “LGBTQ+ Agenda HQ”, presenta sulla facciata principale le scritte “benvenuti i bambini” e “sconto NAMBLA”, che si riferisce ad un’ex-organizzazione pro-pedofilia.

Altri livelli includono una sparatoria al “Fake News Network, in cui si possono uccidere i giornalisti che lavorano al suo interno (che fa pensare agli ordigni inviati questo mese a diversi esponenti del giornalismo americano critici delle politiche dell’attuale amministrazione, oltre che ad alcuni membri del partito democratico, tra cui Obama e la Clinton), uno in cui si possono uccidere ebrei, persone di colore, etc.

“Tutti gli uomini bianchi dovrebbero dare la caccia a tutti i travestiti, fro*i, ne*ri, ebrei e femminucce possibili ed ucciderli senza pietà, nel nuovo gioco di successo ‘Angry Goy 2!’” ha scritto Cantwell su Gab, un social network dell’estrema destra, “Angry Goy II è il gioco di successo della stagione per gli uomini bianchi che si sono stancati delle stronzate ebraiche”.

“Piuttosto che buttare fuori le vostre frustrazioni su esseri umani reali, puoi combattere i bastardi e i degenerati sul tuo computer! Usa pistole, coltelli, spray al peperoncino, e di più! Devasta onda dopo onda di fro*i, ne*ri, pezzi di mer*a e gli ebrei che servono”.

Il sito su cui ha postato i messaggi era stato in precedenza chiuso dopo che l’attentatore della sinagoga a Pittsburgh aveva postato sulla piattaforma il giorno prima della sparatoria.

Cantwell è conosciuto per l’organizzazione del tristemente noto rally neonazista di Charlottesville del 2017 e, a seguito della forte opposizione sia a livello locale che a livello internazionale, compresa la pubblicazione delle identità e dei dati personali di molti dei partecipanti fotografati dai presenti, ha più volte sostenuto la tesi che gli esponenti della destra estrema siano un gruppo in pericolo perché discriminati dalla sinistra, pubblicando un video in cui piangeva temendo di essere arrestato per il rally, da cui deriva il soprannome con cui è principalmente conosciuto online, “Crying Nazi”.

Il gioco è il secondo di una serie prodotta da Wheel Maker Studios, il cui primo, rilasciato l’anno scorso, prevedeva che si spingessero degli ebrei in un forno.

Il trailer del gioco è stato nel frattempo cancellato da YouTube per la violazione delle linee guida sull’hate speech. La speranza è che riceva lo stesso trattamento, se non anche ripercussioni maggiori, su tutte le altre piattaforme su cui è presente o su cui si pubblicizza.

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