Gli adolescenti LGBT+ hanno più probabilità di fare uso di droghe

Uno studio della San Diego State University ha rivelato che gli adolescenti LGBT+ hanno più probabilità di fare uso di droghe, anche pesanti.

Lo studio ha analizzato un campione di 15 624 liceali americani ed ha chiesto loro circa l’uso di sostanze stupefacenti, comprese alcol, tabacco e droghe, e la loro orientamento sessuale: il risultato principale è stato che quattordici su quindici delle sostanze sono abusate maggiormente dagli adolescenti LGBT+ rispetto alle controparti etero; ha anche rivelato che le droghe pesanti sono di gran lunga maggiormente abusate dai teenagers LGBT+ (ad esempio, 6.6% ha rivelato di voler provare l’eroina rispetto al 1.3% degli adolescenti etero).

Il divario maggiore si è rivelato essere quello sull’eventuale uso di allucinogeni, 12.3% rispetto al 5.5%; l’ecstasy 10.8% rispetto al 4.25; i farmaci da prescrizione 26.2% rispetto al 15.5%, etc.

Il team che ha condotto la ricerca ha voluto sottolineare, però, che i dati non dovrebbero essere utilizzati per giudicare gli adolescenti LGBT+, ma che sono invece sintomo di una società che ancora non accetta ed include la comunità come dovrebbe e che “lo stigma potrebbe avere un’importante ruolo nel rischio di aumentare dell’abuso di sostanze o di impedire a chi ne ha bisogno di chiedere aiuto”.

In contemporanea, però, uno studio del Centre for Disease Control and Prevention ha rivelato un importante calo dell’uso di droghe negli adolescenti americani rispetto alle generazioni precedenti, legandolo principalmente a fattori sociali.

I preoccupanti dati dimostrano come lo stigma sociale ancora influenza fortemente i giovani, che devono affrontare molti più ostacoli delle loro controparti etero solamente a causa del loro orientamento sessuale, nonostante tutte le vittorie ottenute negli ultimi anni dalla comunità LGBT+.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *