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Governo inglese risponde a petizione transfobica

Il governo inglese ha risposto ad una petizione firmata da circa 10.000 donne il cui fine è dissuadere il Parlamento dal riformare il Gender Recognition Act, che permetterebbe l’auto-identificazione del genere ed una maggiore facilità nell’ottenimento del cambiamento di genere sui documenti.

Amy Desir, autrice della petizione, è conosciuta per la sua iniziativa #ManFriday che sprona le donne ad “auto-identificarsi come uomini per un giorno alla settimana” in protesta contro il sempre maggiore riconoscimento della comunità trans*, a loro detta perché l’auto-identificazione permetterebbe ad un qualsiasi uomo l’accesso a spazi per sole donne e metterebbe le donne in pericolo; la sua più recente protesta è stata partecipare topless assieme ad altre 19 donne ad una lezione di nuoto per soli uomini in una piscina che aveva di recente annunciato che avrebbe permesso l’accesso anche agli uomini trans.

Amy Desir ha di recente affermato su twitter che il suo movimento non “odia gli uomini in gonnella”, che i movimenti per i diritti trans* siano supportati economicamente dalle case farmaceutiche, che il genere sia “biologicamente evidente” e che gli individui transgender siano tali solo dopo un’operazione di cambiamento del sesso che gli permetta di “passare per [il loro genere] a meno che non li si guardi bene da vicino”.

La petizione è stata anche supportata e propagandata da Mumsnet, una piattaforma online che di recente è diventata un ricettacolo di oppositrici del neo-GRA.

Il governo ha risposto che i cambiamenti alla legge non cambierebbero i controlli di sicurezza al momento utilizzati nelle case rifugio e negli ospedali, che i fornitori di servizi per sole donne potranno continuare ad offrire i servizi “in modo diverso” o rifiutarsi di servire usufruitori trans, ma solo in casi specifici che devono essere analizzati oggettivamente e che la protezione degli spazi per sole donne è garantita dall’Equality Act del 2010 e non dal GRA, la cui modifica, dunque, non li eliminerebbe.