H4FASHION – I LOOK DELLA TERZA SERATA

E anche la terza serata, tra alti e bassi è andata lasciandosi alle spalle sicuramente molti meno scivoloni stilistici rispetto alle prime due puntate.
Ma prima di passare come di consueto alla rosa dei candidati, uno stralcio di conversazione tra me e Lu:

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E adesso andiamo direttamente ai tre PROMOSSI:

MADALINA
Anche questa sera tra i bravi alunni troviamo la spalla di Conti, anche se solo un abito dei tre che ha indossato è riuscito a convincerci del tutto.
Rosso che più rosso non si può, sensualissimo e che lasciava praticamente nulla all’immaginazione: seno, fianchi e schiena scoperti e una sinuosità mozzafiato; roba da far desiderare il dolce nettare femmineo a tutti, PROPRIO A TUTTI, come d’altronde anche il pubblico composto soprattutto da morti di figa ha fatto notare tra risciacqui di bava e slogan da stadio.

MICHIELIN
Due volte sul palco e due volte vittoriosa, chi ha scelto di vestire Noemi ha proprio fatto centro, perché non solo lo stile la rispecchia molto, ma è anche in grado di risaltare le sue forme; certo, ho pensato che da un momento all’altro una tetta andasse fuori per l’ora d’aria, ma tutto è bene ciò che finisce bene.
Appunto: ti promuovo con piacere, ma non pensare che non abbia notato che in sostanza hai sostituito la gonna con un paio di pantaloni a palazzo tra la prima serata e quest’ultima.

PATTY
Credo proprio che il rosso sia il colore della serata ed Annalisa è riuscita a farci dimenticare chi col rosso l’aveva preceduta: un abito semplice con qualche dettaglio tra scollo e spalle; le calzava davvero a pennello e non si distanziava neanche tanto dal primo indossato, segno che lo stilista che ha scelto di vestirla ha intuito cosa possa donare alla nostra Nali. BENE COSI’.

Giunto ora il momento di passare ai soliti brividi di stile:

MADALINA BO
Come accennato prima solo un cambio è riuscito a convincerci stasera, gli altri due proprio il risultato di un contest modaiolo dei sottoborghi folkloristici della rotonda dietro casa mia.
Il primo azzurro poteva pure sembrare favoloso dallo schizzo, ma indosso le stava veramente così male da farla sembrare uno di quei portachiavi fatti da elastici pendenti a palla. Se non fosse chiaro siamo a Sanremo, per partecipare ai casting di Monster & Co. il film recati agli studi Pixar.
Non è tanto meglio il terzo e ultimo cambio della valletta che più che un vestito sembra un tendaggio di qualche casa signorile milanese, strappato all’ultimo secondo dal suo bastone sul soffitto per infilarlo alla Ghenea. Non ci siamo.

ARISA
Sembra che per problemi tecnici di natura ancora ignota, questa sera la talentuosissima cantante sia stata sostituita sul palco dal Divino Otelma. Ah, era lei? BENE.
Cara, se continui così finirai col farmi rimpiangere i “simpaticherrimi” outfit sfoggiati ai tempi di Sincerità.
Che dobbiamo fare? E non ci serve di certo un indovino – possiamo usare Otelma già che ci siamo – per capire che è tutto un complotto per farti perdere dato che ogni volta che sali su quel palco ti porti  casa i pippi. RIBELLATI, CAZZO! [semi cit.]

DOLCENERA
A qualcuno deve essere sfuggito qualcosa e non so bene cosa, ma mi mangio le mani per i nervi: era partita così bene la prima serata con quell’abito davvero carino e adesso ritorna sul palco INDOSSANDO IL SACCHETTO DELL’UMIDO.
Qualcuno è arrivato a vedere una somiglianza con l’abito della grata della Monroe, ma io ci ho visto solo tanti calcoli errati peggiori dei miei durante i miei compiti in classe di matematica al liceo.
Appunto positivo: ho adorato tantissimo la bacchetta con attaccati in cima i nastri arcobaleno che ti hanno consacrato seduta stante in FATA FROCINA.

E infine passiamo al premio più atteso della palma stessa di Sanremo: IL PREMIO ORRORE
E manco a dirlo, pure stasera se lo aggiudicano Elio e le storie tese che grazie alla loro estrema noncuranza del giudizio stilistico altrui fanno un po’ quello che cavolo gli pare ed hanno tutta la mia stima per questo.

ELIO

Detto questo, detto tutto! A domani per altri succosi commenti!
A cura di Zoltar e Lu

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