H4FASHION – SANREMO 2016 – I LOOK DELLA SECONDA SERATA

Un’altra serata sanremese  passata ed eccoci qui all’indomani per dare un giudizio pratico sulle sfilate della kermesse.
Ma prima di iniziare con gli abiti, un doveroso spunto di riflessione tramite uno scambio di DM molto intenso con la mia collega, quello che in gergo su Twitter si chiama “tweet muto”:
SAN

Detto questo, passiamo subito alle tre PROMOSSE della serata:

DOLCENERA

La prima soddisfazione ce la regala Dolcenera, che nonostante sembri essere uscita dalla quarta stagione di American Horror Story tanto che temevo da un momento all’altro la fuoriuscita dalle sue gambe dell’intera truppa circense sotto le note di Life on Mars, ha saputo regalarci un giusto mix tra eleganza e sensualità. Daje così.

MADALINA

Seconda promozione in due sere per la valletta meno aggraziata degli ultimi 10 anni. Otto chilometri di gambe e avere la grazia di un ferrotranviere col cagotto, ma va bene così, as long as you indossi sti gioielli di stoffa. C’è chi la paragona ad Elsa, altri alla Fata Turchina, ma il giudizio credo sia unanime: il look esplode come un fuoco a Versailles. Doveroso fare un appunto pure per il secondo cambio, rosso, ampio e luccicante o, come ebbi il coraggio di dire una volta davanti ad una cliente: SBRILLUCCICOSO.

NICOLE

Qui io e Lu non abbiamo neanche avuto bisogno di commentare: la terza promozione va di diritto ad uno dei super ospiti della serata: NICOLE KIDMAN.
Avere quasi mezzo secolo e non dimostrarlo; e grazie al cazzo direi, sul quel corpo si conta una percentuale maggiore di botox che d’acqua, sicché continua ad essere una sgnacchera senza precedenti. Dall’abito alla parure al parrucco, tutto perfetto, non le puoi dire nulla manco con quella pelle diafana, quella risatina melensa e quegli occhi da cerbiatto. Si my dear, ti sto dichiarando il mio amore.
Unica postilla va ad un errore di valutazione: certamente saprai che se ti sdrai a prendere il sole in Calfornia ti atterrano gli aerei sulla fronte, allora perché accentuarla così?

Tutti zuccherosi per le promozioni e adesso arriviamo ai brividi di stile con i BOCCIATI:

PATTY

“Guarda, io sono da sola ormai” e se ti conci così due domandine dovresti pur iniziare a portele. Se Voldemort avesse indossato una parrucca ecco quale sarebbe stato il risultato: PATRIZIA NAZIONALE.
Quando hanno inquadrato il vestito a mezzo busto ho pensato non fosse niente male, poi la scena si è allargata, rivelando il taglio dello stesso dal quale facevano capolino due anfibi che manco Tomb Raider avrebbe indossato.
Sono sicuro al 75,9% che manco la Ferragni sarebbe in grado di rendere appetibile questo look, ma in fondo “la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me” e certo, si sarà arresa pure lei.

 

MICHIELIN

Finalmente Mercoledì Addams è uscita dal periodo emo ed ha deciso di andare allo school prom. E invece no, non è la trama di un altro film sulla tetra famiglia, signori questa è la realtà, è accaduto davvero. Questo è il Paese in cui viviamo: una Rottermeier sotto chirurgia plastica che si reinventa cantante dati i tagli alla scuola, una ragazza di periferia – mi scusi la Tatangelo – che scappa dalla prateria per vivere la città. Una giovane donna che non riesce a permettersi un taxi ed è costretta ad arrivare a Sanremo con la bici tipo la Ferilli in “Le ali della vita” coi capelli tutti sfatti dal vento o peggio ancora, una ragazza che ha vissuto un’adolescenza da strada e prima di cantare ha intrapreso una catfight con Scanu che le ha rubato la trousse. E’ questo, caro Renzi, quello che ha combinato. MA CI RENDIAMO CONTO? Io proporrei subito un MA COME TI VESTI DAY da organizzare al Circo Massimo con Padrino d’eccezione Enzo Miccio. Già giuro d’aver contato 2.000.000 di persone eh.

BERNABEI
Altro giro altra corsa: direttamente sulla pista da rally impiantata sopra la testa di Alessio Bernabei.
A parte che, se proprio vuoi imitare Ariana Grande – vista la spaventosa somiglianza con One last time – avresti potuto farti la coda di cavallo con quella ciuffa, ma quello che mi preoccupa è il tuo voler passare per casual con un abbinamento osceno di completo elegante con la maglia in sconto di Alcott. E non aggiungo altro. Noi siamo infinito come il ricordo che avrò del tuo senso della moda.

Infine anche stasera l’attesissimo PREMIO ORRORE. —> ELIO E LE STORIE TESE
Va bene essere un gruppo che non si prende poi troppo sul serio (e mica tanto con quei testi il più delle volte geniali) va bene pure aver portato una canzone più che orecchiabile in gara, ma pensavate davvero di poter eludere l’attenzione su quell’outfit? Guardate che le sopracciglia del capoband hanno smesso d’attirare l’attenzione già da tempo (non è vero, ogni volta che le vedo non dormo per due notti). Non riuscite a salvarvi nemmeno volendo credere nell’altissima citazione che sicuramente volevate fare: IL MERCOLEDI’ CI VESTIAMO DI ROSA.

ELIO

Anche per oggi è tutto. Adesso si va a schivare le probabili denunce come in Matrix!
A cura di Zoltar e Lu.

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