Il Punto Seriale – Il ritorno de ‘I Segreti di Twin Peaks’

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Twin Peaks è tornato!

Vi avevo già parlato QUI dell’attesa spasmodica per il ritorno di un telefilm culto degli anni 90. Ora finalmente ci siamo: dopo 25 anni, ‘I segreti di Twin Peaks’ è ufficialmente tornato sui nostri schermi, per la precisione su Sky Atlantic.

D’altra parte, la defunta Laura Palmer aveva lasciato l’agente Dale Cooper e tutti noi con una promessa:

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E così è stato. Bentornati a Twin Peaks, paesino in cui i fenomeni soprannaturali fanno sembrare Mystic Falls più tranquilla di Puffolandia.

E proprio con Laura Palmer si apre questa attesissima terza serie inaugurata, come sempre, dalla meravigliosa colonna sonora del Maestro Angelo Badalamenti. I titoli di testa sono rimasti esattamente gli stessi dei primi due capitoli. Invariata anche l’ambientazione: squisitamente DAaLF88UMAEF-VF(o orrendamente) anni 90. Ma non si avverte nemmeno per un attimo la sensazione di già visto o datato. E riflettendo su questo, mi sono posto una domanda: Twin Peaks era talmente avanti da sembrare oggi perfettamente attuale, oppure il mondo creato da David Lynch è talmente assurdo ed elegante da essere senza tempo?

Essendo io un cicisbeo, e trovandomi al cospetto di un autentico genio visionario, personalmente opto per la seconda.

Sapete bene che sono contro lo spoiler, quindi non vi racconterò nulla. Anche perchè, onestamente, non c’è molto da raccontare: nel senso che Lynch ci propone diversi ‘quadri’ in cui si sviluppano delle piccole storie, ma apparentemente sono tutti slegati tra loro. Ovviamente, come sempre nella filmografia del grandissimo regista, nulla è ciò che sembra e quindi sicuramente ci sarà un filo che lega tutti i personaggi che abbiamo visto. E dalle prime tre puntate, questi sembrerebbe essere Dale Cooper, intrappolato nel famigerato salotto a righe con tende rosso porpora in compagnia di Laura Palmer, mentre il suo doppleganger scorrazza indisturbato per Twin Peaks mietendo vittime a iosa.

Quello che vi posso dire è che Lynch ha consegnato ai fans esattamente ciò che si aspettavano, almeno fino a ora: c’è tanta tensione che aleggia nell’aria e alcuni personaggi sono davvero inquietanti nella loro eccentricità. Negli anni ci sono What-Characters-Doing-Twin-Peaks-2017stati infiniti tentativi di emulazione, ma nessuno riesce a tenere tirato il sottile filo della tensione come lui. La sola scena dell’interrogatorio nella prima puntata, vale tutte le stagioni di Prison Break.

Inevitabile l’effetto amarcord nell’incontrare di nuovo gli storici personaggi delle prime due serie: dal già citato Dale Cooper, alla Signora Ceppo (invecchiata, ma sempre armata del suo legname preferito), il bel tenebroso James, ora brizzolato ma comunque sempre fascinoso, e inevitabilmente la ancora splendida Laura Palmer, anch’ella invecchiata nonostante, per giustificare il suo essere un ectoplasma, le sparino in faccia dei fari abbaglianti che la D’Urso si sogna.

I traumi infantili provocati nel sottoscritto son lì dietro l’angolo, e se non sapessi che l’interprete del fantasma Bob è scomparso tragicamente molti anni fa, avrei guardato queste prime tre puntate con un’ansia non indifferente. Ma sono sicuro che non posso cantare vittoria così facilmente.

Insomma, Twin Peaks ha riaperto i battenti e sembra non avere nessuna intenzione di lasciarci dormire sonni tranquilli.

Siete pronti…? Ecco il trailer!

Sciaouz!

Tracio

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