Il dizionario Merriam-Webster aggiunge il singolare they

Il Merriam-Webster, principale dizionario di inglese americano, ha aggiunto they come pronome singolare di genere neutro al dizionario, utilizzato dalla maggior parte delle persone non-binary come pronomi personali.

La nuova definizione includerà l’aggiunta “usato per riferirsi a una singola persona la cui identità di genere è non binaria”, in quanto they come articolo singolare è già in uso da secoli nella lingua inglese, già dal 1300.

Già due dizionari avevano preso la stessa decisione, l’Oxford English Dictionary e Dictionary.com, in entrambi i casi però le critiche sono state moltissime, come anche molti complimenti; il Merriam-Webster ha infatti subito messo le mani avanti, facendo una dichiarazione in risposta alle critiche che erano già sicuri di ricevere:

“Noteremo che they è stato costantemente utilizzato come pronome singolare dalla fine del 1300. Noteremo anche che lo sviluppo del singolare they rispecchia lo sviluppo del singolare you dal plurale you, eppure non ci lamentiamo del fatto che il singolare you sia sgrammaticato; e che indipendentemente da ciò che dicono i critici, quasi tutti usano il singolare they nelle conversazioni casuali e spesso nella scrittura formale. They sta sviluppando un nuovo uso, in ogni caso: come pronome per qualcuno che non si identifica né come uomo né come donna. Questo uso è diverso da quello tradizionale, utilizzato per una persona il cui genere non si conosce o non è importante nel contesto. Se sei una persona di genere binario e non hai mai incontrato il they non binary prima d’ora, potrebbe sembrare un po’ strano. O potresti pensare che non sia necessario. Potresti essere confuso da tutta questa nuova terminologia (anche se lí fuori c’è tutto l’aiuto di cui hai bisogno). Ma cercavamo un pronome non binary già da tempo”. 

Per coincidenza, la notizia è stata annunciata a pochi giorni dalla dichiarazione del cantante britannico Sam Smith, a sei mesi dal coming out come genderqueer, di preferire il pronome they/them al maschile he/him. La sua dichiarazione ha scatenato una serie di polemiche, sia sui pronomi che sulle identità non binary, con molti giornali che, negli stessi articoli in cui parlavano della dichiarazione, sbagliavano i pronomi. 

L’aggiunta alla definizione sarà inserita nella nuova edizione, in uscita a breve. 

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