maglione di natale

Il Maglione di Natale: i Sì e i No di Josh Walker

Quando il Maglione di Natale fa la differenza.

MERRY… WHATEVER!

Luci coloratissime e musichette che difficilmente riusciamo a toglierci dalla testa. Cappellini rossi, barbe bianche e pseudo tenori che ripetono OH OH OH. Vi fa venire in mente qualcosa? Preparatevi, perchè Michael Bublè sta già scaldando la voce, i disk jockey di mezzo globo stanno inserendo nella loro playlist Mariah Carey e Benedetta Parodi inizia a eliminare i canditi dalle fette di panettone dei suoi ospiti, e il maglione di Natale sta per fare il suo ritorno.

Ebbene sì! Stiamo uscendo dalla comfort zone.

Mancano meno di “20 days” a quei fatidici 10-15 giorni di cibo a non finire, visite ininterrotte, tombole e giochi da tavolo, domande inopportune sulla fidanzatina e l’amichetto, o battute sul fatto che la vostra laurea sia ancora troppo lontana (o addirittura irraggiungibile).

Quindi, amici e amiche, è giunto il momento: perchè non pensare a come rendere unico, incredibile e memorabile il vostro outfit delle prossime feste? Senza dimenticare, ovviamente, quello che è e sarà sempre il protagonista indiscusso di pranzi in famiglia, party con gli amici e del National Ugly Christmas Sweater Day in ufficio: il maglione di Natale a tema!

Ce ne sono per tutti i gusti e tasche. Un consiglio spassionato? Non occorre investire metà del vostro stipendio. Si può spendere poco e ottenere un risultato davvero strepitoso.

Senza peccare di superbia, credo che questi maglioncini si possano suddividere in tre macro categorie:

1- IL SOBRIO (Minimal is the new black)

maglione di natale sobrio

Altro che Orange. Colori neutri, qualche fiocco di neve stilizzato, una renna pixelata et voilà! Per tutti quelli che vogliono andarci piano, che desiderano una “prima volta” soft senza stravolgere completamente il loro stile e le loro abitudini.

Insomma: a tema, ma con discrezione.

2- IL COCCOLOSO (Don’t touch my nose)

maglione di natale coccoloso

Pinguini tenerissimi, simpatiche renne con occhioni giganti e soffici pon pon rossi al posto del naso, corpi di elfi verdi e volenterosi a cui magicamente si aggiunge la nostra testa. E tantissime altre robe così. Sobrietà? No way. La parola d’ordine in questo caso è OSARE. E diventare degni eredi del buon Colin Firth in Bridget Jones.

3- L’ ESAGERATO (More is more!)

maglione di natale esagerato

Per non dire imbarazzante. Di quelli talmente kitsch, trash, e chi più ne ha più ne metta. Pezzi talmente unici nel loro genere (per fortuna!) che se analizzati e studiati attentamente sono anche divertenti e cool. Da non poterne più fare a meno.

Inutile sottolinearlo: questi maglioni li indossa solo chi pensa che tali occasioni siano una vera e propria agonia, desiderando ARDENTEMENTE che finiscano…

maglione di natale let it burn

Che la caccia al vostro BFF abbia inizio!

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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