Il Punto Seriale – American Horror Story Apocalypse

Ve lo avevo promesso QUI e le promesse si mantengono: riapre Il Punto Seriale con la recensione della nuova stagione di ‘American Horror Story’: ‘Apocalypse’.
E mai titolo fu più azzeccato, dal momento che la puntata 01, ‘The end’, parte con un attacco nucleare destinato a radere al suolo il pianeta.

Un ristretto gruppo di persone viene prelevato dalle forze speciali della ‘Corporazione’ in fretta furia e rinchiuso in un bunker chiamato Avamposto 3, governato dalla spietata Wilhemina Venable.

Ognuno di loro è lì per un motivo preciso e a noi sconosciuto tranne che per il giovane Timothy Campbell, salvato grazie al suo inestimabile patrimonio genetico. Gli altri personaggi sono una stupida influencer, la sua assistente e il suo parrucchiere con nonna al seguito (e qui tutti in piedi per la maestosa Joan Collins). Chiudono il gruppo dei ‘sopravvissuti’, una ex presentatrice tv, una coppia gay e una studentessa pasionaria.

E il finale di questo primo episodio ha confermato quello che i rumors sostenevano e che sembrava abbastanza intuibile anche dal poster ufficiale. Nell’ Avamposto 3 arriva l’agente Michael Langdon, ovvero il figlio di Tate e di Vivien Harmon, nato al termine di ‘Murder House’ e non proprio umanissimo…

Lui e solo lui deciderà chi merita di sporavvivere e chi no. Potrebbero essere tutti, ma anche nessuno.

Sono passati 7 anni da ‘Murder House’, che scioccò il mondo e riportò in auge una titanica Jessica Lange. Nel frattempo, l’orrore in tv ha fatto passi da gigante e spaventare il pubblico risulta sempre più impresa ardua. Rispetto alle serie precedenti, in ‘Apocalypse’ è decisamente smorzata la ricerca del terrore, mentre viene dato più spazio a quella sagacia mista a pura follia che solo la coppia Murphy / Falchuck può vantare.

Una battuta su tutte, pronunciata proprio dalla Collins.

Probabilmente sono fake news, ora chiamo Donald!

Il livello tecnico è, come sempre, vertiginoso con ambientazioni, effetti speciali e fotografia di altissima qualità. Pieno zeppo di volti noti il cast: oltre ai pilastri Sarah Paulson, Evan Peters e Kathy Bates tornano, da ‘Cult’, Leslie Grossman e Billie Lourd, mentre Adina Porter era già apparsa anche in ‘Roanoke’.

Le premesse sembrano molto buone e i personaggi sembrano ben caratterizzati. La curiosità è tanta anche perchè, essendo ‘Apocalypse’ un crossover di ‘Murder House’ e ‘Coven’, sappiamo che torneranno le streghette del concilio e soprattutto la leggendaria Jessica Lange. Adesso l’unica speranza è che stavolta, Murphy e Falchuck abbiano le idee chiare su dove andare a parare e non facciano morire tutto in una bolla di sapone e di noia, come accadde per ‘Cult’ e ‘Hotel’.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *