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Il Punto Seriale – Kevin Probably Saves the World

Che fareste se, un bel giorno, un messaggero inviato direttamente da Dio vi dicesse che siete i salvatori del pianeta e che il vostro compito è scovare 36 anime virtuose?
Pensereste di essere pazzi. Lo stesso capita anche allo strampalato Kevin Finn: scampato a un tentativo di suicidio e rimasto senza lavoro e fidanzata. Ormai alla deriva, il protagonista si rifugia a casa della sorella Amy e della di lei figlia adolescente Reese.

La mattina seguente a una imperiosa pioggia di meteoriti, nella cucina del protagonista appare Yvette: scesa appositamente dal Paradiso per aiutare Kevin nella sua missione. Su 36 anime prescelte, solo lui si è salvato. Perchè proprio un fallito senza prospettive? E che fine hanno fatto gli altri eletti?

Nella sua ricerca ci saranno tante tappe intermedie, come il dover aiutare gente che nemmeno sa di essere in pericolo e soprattutto non vuole avere nulla a che fare con l’imbranato Kevin…

Il protagonista ha il volto di Jason Ritter (The Event, Parenthood), mentre la sua gemella è Joanna Garcìa (Privileged, Once Upon a Time). Due solidi attori prefettamente in parte: stralunato e sognatore lui, pratica e contemporaneamente molto sensibile lei. La messaggera è la strepitosa Kimberly Hebert Gregory (Devious Maids), dall’aspetto molto dolce e rassicurante (e non poteva essere altrimenti, essendo stata inviata dal boss dei boss) ma con, sparse qua e là, pure scintille di ghetto girl che rendono il suo personaggio per nulla banale o noioso.

Il rapporto tra i due diventerà molto stretto e, impredivilmente, si troveranno ad aiutarsi a vicenda: Kevin cercherà di essere più saggio e altruista, mentre Yvette dovrà imparare a gestire le emozioni umane, una novità assoluta per lei.

Una commedia magica e leggera con un protagonista in stato di grazia. Kevin è un personaggio folle, divertente e sognatore. La sua caratteristica principale è l’ottimismo e la positività. Ma questo non viene raccontato in maniera mielosa e zuccherina, bensì con tantissimo humor e un pizzico di sagacia grazie alla sua guida divina. Nonostante le tragedie della sua vita, Kevin è e rimane un sognatore. E forse dovremmo esserlo tutti un po’ di più.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio