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Il Punto Seriale – Killing Eve

Quale telefilm addicted non ama Cristina Yang?

La ‘persona’ di Meredith in Grey’s Anatomy, la geniale cardiochirurgo cinica, anaffettiva e sagace. Colei che tutti noi avremmo voluto come amica e nessuno come avversaria. Senza ombra di dubbio, uno dei personaggi più amati dell’universo Shonda Rhimes. Quando decise di lasciare, dopo ben 10 anni di militanza, le corsie del Grey Sloan, la sua interprete Sandra Oh, dichiarò di avere bisogno di nuove sfide. E ha trovato pane per i suoi denti: il controverso Killing Eve è finalmente arrivato sui nostri schermi.

Nata dal talento di Pheobe Waller – Bridge (Crashing, Fleabag) e basata sui romanzi di Luke Jennings, questa serie è una sagace spy story che vede contrapposte due donne: da una parte l’elegante killer Villaneve, silenziosa, letale e con un debole per i feticci di lusso. Dall’altra l’imbranata ma arguta Eve Polastri (la Oh), addetta alla sicurezza del MI5, ovvero i servizi segreti inglesi.

L’omicidio di un noto politico russo, mette in allarme Eve e il suo dipartimento. E la donna è incaricata di proteggere l’unica testimone vivente: la fidanzata della vittima. Solo che anche Villaneve è sulle sue tracce per finire il lavoro lasciato a metà…

Un inseguimento che si sviscererà per tutta l’Europa, Italia compresa: infatti l’assassina vola fino in Toscana per eliminare un facoltoso criminale, interpretato da Remo Girone.

La misteriosa Villaneve ha il volto di Jodie Comer (Thirteen), molto efficace nel dosare la sua dolcezza fisica con una calcolata spietatezza tipica di chi uccide a sangue freddo. Nel cast, quasi prettamente femminile, troviamo anche Fiona Shaw, la terribile zia di Harry Potter della saga cinematografica tratta dalle opere di J.K. Rowling.

Un ritorno in grande stile per la Oh, alla quale si deve dare atto di aver scelto un prodotto notevole e anticonvenzionale, ovviamente lontano anni luce da bisturi, radiografie e sguardi languidi in ascensore.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio