Il Punto Seriale – L’amica geniale

Napoli, anni 50: Elena “Lenù” Greco e Raffaella “Lila” Cerullo sono due bambine che frequentano la stessa classe. Sono molto differenti tra loro, sia nell’aspetto che nel carattere, ma qualcosa le attira inesorabilmente l’una verso l’altra, creando un legame indissolubile, una burrascosa amiciza da romanzo.
E proprio dall’omonimo best seller di Elena Ferrante ecco arrivare, su Raiuno, la trasposizione televisiva de ‘L’amica geniale’: 8 puntate in cui ci viene raccontata la storia di Lenù e Lila.

La prima è una bambina timida, dolce e molto introversa. Viene subito attirata dal magnetismo di Lila: dall’aspetto e dagli atteggiamenti più selvaggi e scontrosi, ma con un’intelligenza sopraffina e con coraggio da vendere. Guidate entrambe dalla maestra Oliviero, la quale farà di tutto perchè le due proseguano negli studi, dal momento che per una donna, ai tempi, era più che sufficiente finire le scuole elementari, Lenù e Lila impareranno a crescere forti e unite in un ambiente ostile come quello dei bassifondi napoletani e, ispirate dal romanzo ‘Piccole Donne’, faranno fronte comune per tutta la vita. Il rapporto viscerale delle protagoniste ricorda molto quello dei due bambini del meraviglioso film di Gabriele Salvatores ‘Io non ho paura’, anch’esso tratto da un romanzo di successo di un giovane autore italiano: Niccolò Ammaniti. Anime affini e innocenti che si incontrano e si completano nella maniera più naturale e semplice possibile.

Il livello tecnico ha un fortissimo respiro internazionale, grazie alla regia di Saverio Costanzo e alla produzione di Paolo Sorrentino. Ambientazioni e fotografia sono davvero suggestive e la calda voce narrante di Alba Rohrwacher dona una passione tipicamente italiana a questa meravigliosa storia. Ed è proprio questo l’asso nella manica de ‘L’amica geniale’, viene raccontata un’amicizia tra due bambine nella provincia del sud, ma con suggestivi mezzi internazionali, tanto che la serie è già stata venduta all’estero, come al potente canale statunitense HBO.

Davvero molto affiatate ed espressive le quattro protagoniste (Lenù e Lila bambine e adolescenti) benchè si tratti di attrici esordienti, come fortemente voluto dall’autrice Elena Ferrante:

I bambini attori ritraggono i bambini come gli adulti immaginano che dovrebbero essere. Invece i bambini che non sono attori hanno qualche possibilità di uscire dallo stereotipo, specialmente se il regista è capace di trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione.

Accanto a loro, un solido stuolo di attori teatrali, tra cui spicca Dora Romano nei panni della maestra Oliviero: un personaggio meraviglioso, fortemente determinato nel far progredire l’istruzione per le donne e nell’aiutare Lila e Lenù nella loro crescita, ma anche costretta a scontrarsi con la condizione sociale delle famiglie dell’epoca.

‘L’amica geniale’ è il caso del 2018 e sta già riscuotendo enorme successo di pubblico e critica, tanto che è già stato annunciato l’arrivo di una seconda serie.

Vi colpirà dritto al cuore. E non ne uscirà più.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio

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