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Il Punto Seriale – Time After Time

Jack lo Squartatore viene catapultato nei giorni nostri, tra abiti di lusso, club alla moda, splendide ragazze ed efferati omicidi. Infatti, sebbene si adatti perfettamente allo stile moderno, non ha nessuna intenzione di placare la sua sete di sangue.

Londra, 1893. Il famoso scrittore e scienziato H.G. Welles ha appena terminato di costruire la macchina del tempo. Il primo viaggio, però, lo fa un suo caro amico: il chirurgo John Stevenson, subito dopo essere stato smascherato come il più grande assassino di tutti i tempi: Jack lo Squartatore.

Welles si lancia al suo inseguimento. Entrambi, così, si trovano a New York nel 2017, uno determinato a continuare la scia di sangue, l’altro a riportare indietro il suo nemico e assicurarlo alla giustizia. Ognuno troverà degli alleati in questa folle caccia, interessati molto, però, anche a mettere le mani sulla macchina del tempo…

Adattamento televisivo del film del 1979 ‘L’uomo venuto dall’impossibile’, a sua volta ispirato dal romanzo ‘Time after time’ di Karl Alexander, questa serie è creata da Kevin Williamson, mente di ‘Dawson’s Creek’ e della saga di ‘Scream’.

I protagonisti sono Freddie Stroma (Harry Potter, Il trono di spade) nel ruolo di H.G. Welles e Josh Bowman (il Daniel Grayson di ‘Revenge‘) in quello di Stevenson. Due attori prestanti fisicamente ma anche molto bravi a donare ai rispettivi personaggi caratteri diametralmente opposti. Se Welles è idealista, elegante e, fedele alla galanteria ottocentesca, imbranato con il gentil sesso, Stevenson è spregiudicato, affascinante e senza etica morale.

Stroma riesce dalla prima scena a entrare in empatia con lo spettatore, che non può non tifare per lui, Bowman ci regala un assassino magnetico e affascinante, a tratti sagace e sarcastico. Difficilmente lo odierete. Il suo Jack entra nel filone dei malvagi che però, in fondo in fondo, adoriamo.

Un telefilm molto ben girato e che riesce a non scadere nel banale o in quella sensazione di ‘Sì, vabbè’ che ogni tanto serpeggia in serie di fantascienza. I due protagonisti sono ottimamente amalgamati e affiatati. Le scene migliori sono i loro lunghi confronti, sia fisici che verbali. I colpi di scena non mancano, alcuni telefonati, altri davvero a sorpresa.

Nel complesso, un prodotto che merita sicuramente di essere seguito e, perchè no, anche amato. Certo, i capolavori stanno altrove, ma anche le cialtronate.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio