Il vizietto S01 – Ep 11 Le spiagge nudiste

ilviziettologoL’ultima volta abbiamo che abbiamo parlato di spiaggia, ci siamo soffermati su come evitare durelli improvvisi o quantomeno nasconderli. Oggi invece parliamo di un tipo particolare di spiaggia, molto apprezzata dal popolo degli zozzoni come noi: la spiaggia nudista. Ai tempi di Adamo ed Eva l’uomo era libero di scorrazzare felice e senza problemi nel mostrare le sue nudità ad altri, senza fastidiose mutande che col caldo ti facessero sudare in posti che nemmeno pensavi di avere; col passare del tempo l’avvicendarsi delle stagioni, il freddo, le brillanti menti che dicevano che una divinità si sentiva offesa, abbiamo cominciato a coprirci sempre più. Tuttavia al giorno d’oggi ci sono ancora alcuni posti dove è possibile sfoggiare le proprie grazie in totale libertà, senza paura di essere giudicati o di offendere qualcuno, le spiagge nudiste sono una piccola oasi dove poterci liberare di vestiti e di pensieri, rilassarci e lasciare andare un po’ tutto, anche i vestiti.

Non di rado in questi posti è facile trovarsi in situazioni molto eccitanti, un bel ragazzo non passa mai inosservato, specie se con un batacchio grande come il cucchiaio di legno per girare il sugo. La nostra erezione spontanea e del tutto involontaria, non sarà altro per lui che un invitante lasciapassare per il nostro…cuore! Ovvio che madre natura non è stata generosa con tutti allo stesso modo, potremmo anche sfatare miti, magari potrebbe capitare di incontrare un manzo da paura, che però lì sotto ha giusto uno spillo, una roba che serve  per le funzioni primarie e nulla più. Certo, sono delusioni, ma (almeno per quello che riguarda le mie esigenze) la grandezza non è tutto. Metti che incontriamo un tipo bruttino, ma con un pisello enorme, che ce ne facciamo?! Gli mettiamo un passamontagna?! Sì, ok ad alcuni la cosa potrebbe piacere, ma questo è un altro discorso.

Altra considerazione su questi luoghi: cosa si fa e cosa non si fa. Personalmente non mi è mai capitato di andarci, ma mi immedesimo in qualcuno che ci va. Mi è dato di sapere che le regole di queste spiagge sono estremamente chiare sul fatto che sia vietato qualunque tipo di attività sessuale in pubblico e anche nelle zone circostanti, così come stabilito anche dalle nostre leggi. Tuttavia mi è stato detto che non di rado le persone si divertono a fare sesso in piena spiaggia o nei boschetti circostanti. Ora, per quel che mi riguarda non provo nessun fastidio a vedere due che fanno sesso all’aperto in spiaggia, ma dato che sono luoghi in cui (potenzialmente) potrebbe capitare (anche se per sbaglio) un ragazzino, sinceramente lo trovo sconveniente. Ok, hai conosciuto uno che ti piace. Ok, hai capito che anche tu piaci a lui. Ok, avete voglia entrambi. Perché non andare a casa o in qualche alberghetto?! Perché ostinarsi a sfidare la sorte (e la legge) e fare queste cose lì?! Siamo mica animali?! Bisogna andarci cauti, ponderare bene la situazione e decidere come agire. Che poi voglio dire, non è il massimo della comodità. Se ci sono i ciottoli avremo la schiena bloccata per un mese, se c’è la sabbia si infilerà in posti che non voglio nemmeno immaginare, se ci sono le pietrine piccole piccole addio proprio. No, meglio un letto e delle lenzuola pulite.

E voi?! Sfidate la sorte o preferite un comodo letto a due piazze?!

10 thoughts on “Il vizietto S01 – Ep 11 Le spiagge nudiste

  1. Sono d’accordo: le scomodità non aiutano il sesso. So, tuttavia, per esperienza diretta, che parecchi non la pensano così. Probabilmente le pietruzze roventi o i rovi o gli insetti costituiscono per loro motivo di eccitazione. Chi sono io per condannarli? Ognuno ha le sue perversioni. Personalmente quando mi trovo in una spiaggia nudista a tutto penso tranne che al sesso, il che oltre a costituire un fatto straordinario rappresenta per me un motivo in più per apprezzare il nudismo: sotto questo punto di vista trovo infatti più rilassante stare col pisello al vento in riva al mare che un viaggio in metropolitana o una passeggiata in centro. C’è da dire che in Italia l’atteggiamento verso il nudismo è condizionato da preconcetti moralistici che trascendono il sesso per investire la stessa semplice nudità, vista non come qualcosa di naturale e innocente, ma come qualcosa di peccaminoso e morboso di per sè. A me è capitato di essere esortato a mettere il costume da un padre zelante e preoccupatissimo “perchè stava arrivando la sua bambina”. Peccato che la bambina in questione avesse palesemente superato la maggiore età e stesse inseguendo un aitante giovanotto di colore..

    1. Oddio avrei voluto assistere alla scena. Cmq se eri su una spiaggia nudista perché il papà avrebbe dovuto esortarti a mettere il costume?! Era tuo diritto stare nudo! E dal tuo avatar…un diritto sacrosanto! =D

      1. Perchè eravamo in Calabria, e la folle corsa di papà, bimba, e ragazzo di colore era iniziata in una spiaggia vicina non nudista (in gergo “tessile”). Io ho risolto tuffandomi in mare. In Sardegna invece a un mio amico sbarcato su una spiaggia nudista fu imposto dal bagnino di togliersi il costume.

        1. Al posto tuo sarei rimasto dove ero.. . Al massimo avrei detto al papà che non ero interessato alla figlia, ma al ragazzo di colore 😛

  2. colgo l’ironia di fondo di una parte del suo articolo, rilevo, però, le solite affermazioni stereotipate in merito al nudismo, certo dovute al fatto che lei, come chiaramente scrive nell’articolo, non è mai stato su una spiaggia nudista (e allora perché parlarne? Non poteva fare il suo articolo sul sesso e sul dove fare sesso senza prendere come spunto un luogo che non conosce?): sebbene sia vero che ci sono alcuni, non nudisti anche se stanno nudi, che usufruiscono degli ambienti nudisti per fare o quantomeno trovare da fare sesso, per il nudista il problema dell’eccitazione sessuale proprio non sussiste e lei potrebbe appurare il fatto provando a venire con noi una sola volta, le basterebbero pochi minuti; potrebbe fare come ha correttamente fatto un fotografo Reuters che voleva fare un servizio sul nudismo: è venuto a un nostro raduno nazionale e ci si è fermato per ben tre giorni!
    Giovanni Bertozzi aka iNudista su Twitter

    1. Ciao Giovanni, grazie mille per aver risposto con un commento a questo articolo. Premetto (come avrai sicuramente avuto modo di leggere nella descrizione di questa rubrica nella pagina apposita) che Desmond (l’autore di questo articolo) lo ha scritto sotto mio consiglio, che “purtroppo” (?) ho sempre visto situazioni del genere nelle spiagge nudiste che ho frequentato quando ero giovane e bello (quando mai?!) e di scene, situazioni del genere ne ho viste molte. Ora è chiaro che non tutti i nudisti siano così, anzi rispetto molto e ammiro il vostro “temperamento”, così come è rispettato da tutti i collaboratori di questo blog. Desmond non intendeva offendere minimamente nessuno, né tanto meno la categoria, quindi potremmo prendere sul serio il tuo invito e magari un giorno venirci tutti e provare l’ebrezza del naturalismo. Illuminaci pure su gli usi e costumi reali di questo stile di vita. grazie.

      1. Non avete offeso, diciamo che quando se ne parla è già un bene in un paese come il nostro… Solo che purtroppo vengono sempre accostati i nudisti agli esibizionisti e questo non rende giustizia alla categoria… Gli esibizionisti ci sono,anche tra chi usa il costume, non per questo diciamo che a Rimini e Riccione è pieno di esibizionisti anche se……
        Tutto qua! Di luoghi deputati al sano nudismo e naturismo in Italia c’è ne sono molti: oggi io andrò all’Oasi di Zello, tanto per fare un autorevole esempio! E se qualcuno ha bisogno di ulteriori info o veramente vuole provare questa esperienza potete chiedere, oppure venire a scrivere un post sul forum del sito inudisti.it vi aspetto!

    2. Caro Giovanni, innanzitutto ti ringrazio per il commento, utile e costruttivo, con cui colgo l’occasione di chiarire una cosa. E’ vero, non ho mai frequentato una spiaggia nudista, ma come faccio sempre (e quando dico sempre intendo per ogni articolo) quando non ho esperienze dirette, faccio ricerche, mi informo bene a riguardo e mi sono e chiedo a persone che hanno esperienza in materia (non solo il mio boss, ma anche altri amici). E’ ovvio che le mie sono solo speculazioni che vogliono portare il lettore a riflettere su temi d’attualità legati al sesso in maniera ironica, ovviamente non potevo fare a meno di citare episodi con quello che mi è stato raccontato. Se avessi voluto parlare del naturismo e del nudismo da altri punti di vista non credo che avrei usato questa rubrica. Dato che la fotografia è un’altra delle mie passioni, accetterò volentieri il suo invito a partecipare prossimamente ad un evento simile. Buona serata!

    1. Ciao Frank, è facile commentare così sparando a zero 😉 ma dicci i motivi per cui tu credi siano tutte banalità 🙂 grazie

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