India, donne trans ufficialmente riconosciute come spose nei matrimoni hindu

Per la prima volta in India una corte ha stabilito che le donne trans al momento del matrimonio secondo il rito hindu debbano essere riconosciute come spose.

La decisione è legata al caso di Arun Kumar e Sreeja, una giovane coppia etero che, ad un anno dalla cerimonia nel tempio, ancora non riesce ad ottenere il riconoscimento del matrimonio dalle autorità locali, secondo le quali una donna trans “non può essere considerata una sposa secondo la sezione 5 dell’Hindu Marriage Act del 1956”, nonostante previe decisioni della Corte Suprema che riconoscevano in toto il cambio di genere e l’identità delle persone transgender secondo la costituzione indiana.

Dopo l’ennesima risposta negativa da parte delle autorità locali la coppia si è rivolta all’alta corte di Madras, dove il giudice G. R. Swaminathan ha sottolineato come “l’identità di genere rientra nel campo dell’autonomia personale ed è legata al diritto della privacy e della dignità. Le autorità non possono mettere in discussione l’autodeterminazione […]. Per troppo tempo, le persone transgender hanno patito ai margini. La Costituzione Indiana, come documento, li invita ad unirsi al mainstream. È assurdo negare alle persone transgender il beneficio delle istituzioni sociali che sono già in vigore per il resto della società”.

“Questa corte non sta facendo nulla di rivoluzionario, ma sta semplicemente affermando l’ovvio. A volte, per vedere l’ovvio, uno ha bisogno non solo della visione dell’occhio ma anche dell’amore nel cuore”.

La stessa corte ha di recente chiesto al governo di Tamil Nadu di opporsi all’intervento di riassegnazione del sesso su neonati e bambini intersesso, considerato inutile ed attuato senza la possibilità di esprimere consenso.

L’India negli ultimi anni si è distinta per il sempre maggiore riconoscimento dei diritti delle persone transgender, con un programma di walfare, la legalizzazione del cambio di genere anche senza certificazione medica ed interventi di riassegnazione del sesso e il riconoscimento di un terzo genere sui documenti ufficiali, oltre ad una decisione della Corte Suprema per cui il divieto di discriminazione in base all’identità di genere sia applicabile allo stesso modo alle persone transgender.

Il paese ha ancora molta strada da fare, soprattutto a livello sociale, prima di raggiungere la totale uguaglianza, ma questa decisione crea un precedente che renderà più facile nel futuro il riconoscimento del matrimonio per le persone transgender, che siano sposi o spose.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *