India, lago drenato dopo la morte di una donna sieropositiva

Otto giorni fa nelle acque del lago del villaggio di Morab, in Dharwad, India è stato ritrovato il corpo di una donna sieropositiva che si era così tolta la vita: il villaggio, in risposta, ha deciso di drenare la più vicina ed indispensabile fonte d’acqua perché temono che l’acqua sia contaminata, nonostante le autorità locali abbiano più volte assicurato l’impossibilità che ciò accada.

Il lago di 146 000  è la più vicina fonte d’acqua, sia per il consumo umano che agricolo, ed è essenziale per la zona a forte rischio di siccità ma gli abitanti del villaggio, circa 1100 in totale, dal 29 novembre, giorno di ritrovamento del cadavere, preferiscono farsi 3 km a piedi per raggiungere il fiume Malaprabha fino a che il lago locale non sarà nuovamente riempito di acqua da un canale limitrofo. I costi di questa operazione non sono ancora ben definiti.

Mentre alcuni abitanti hanno affermato di non voler bere l’acqua di un lago in cui è morta una persona, indipendentemente dal suo stato di salute, altri hanno paura proprio di contrarre l’HIV attraverso l’acqua.

“È un peccato, abbiamo più volte detto alle persone di non lasciarsi prendere dal panico, che l’HIV non si trasmette attraverso l’acqua. Ma la gente non è convinta ed hanno cominciato a drenare il lago” raccontano le autorità locali.

“Abbiamo provato tutto il possibile per assicurare agli abitanti che avremmo fatto testare l’acqua, ma non hanno cambiato opinione e si sono persino rifiutati di avvicinarsi al lago” ha dichiarato Naveen Hullur, un poliziotto locale.

Secondo Glory Alexander, fondatore della fondazione Asha, che aiuta le persone sieropositive, questo tipo di risposta non deriva tanto da pregiudizi e stigmatizzazione quanto da semplice ignoranza e dalla mancanza di informazione nel paese sulla questione, nonostante l’alto numero di persone che convivono con la malattia nella nazione.

Infatti, secondo uno studio dell’anno scorso dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC, Centers for Disease Control and Prevention), 930 000 adulti e bambini vivono con l’HIV in India e le morti legate all’HIV/AIDS nel paese nel 2017 sono state circa 67 000.

Nel paese si sta tentando di portare una maggiore informazione sulla questione, anche con iniziative di calibro internazionale, che coinvolgono quindi il paese stesso, come l’International AIDS Day che si è tenuto il 1° dicembre 2018 in tutto il mondo, ma l’ignoranza è ancora tanta e casi come questo non sono così rari.

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